on FIRENZE

Caravaggio e pittura del ‘600

Le otto sale al primo piano dell’ala di Levante degli Uffizi offrono al visitatore un nuovo allestimento dedicato alla pittura seicentesca. La parte del leone la fa Caravaggio, indiscusso fulcro della pittura di quel secolo. Un percorso museale che offre un doppio binario di “lettura” delle opere esposte tenendo quindi conto delle differenti esigenze dei visitatori e del bisogno di approfondimento di una consistente parte di loro.


on FIRENZE

Artigianato e Palazzo

La mostra “Artigianato e Palazzo botteghe artigiane e loro committenze” è nata nel 1995, da un’idea di Neri Torrigiani e promossa dalla principessa Giorgiana Corsini, principalmente per rivalutare e rinquadrare ai giorni nostri la figura dell’artigiano e del suo lavoro, considerandolo alta espressione di qualità e di tecnica, legato sì alla committenza, ma insistendo sull’idea di un artigianato per sua natura “moderno”, senza con questo dimenticare l’elemento fondamentale della tradizione. Gli espositori di Artigianato e Palazzo sono da sempre chiamati a gran voce a dimostrare dal vivo le varie tecniche di lavorazione nelle quali eccellono. Lungo l’itinerario espositivo il visitatore è portato a scoprire come l’artigiano crei manualmente il prodotto realizzandolo dal vivo in piccoli laboratori ricostruiti nel Giardino e nelle Limonaie. Ogni anno vengono selezionati dall’Organizzazione circa un centinaio di artigiani che sono i protagonisti assoluti della manifestazione provenienti in prevalenza dalla Toscana e molte altre zone d’Italia e anche dall’estero.


on SIENA

Una città ideale

Il Santa Maria della Scala di Siena ospita la mostra Una città ideale. Dürer, Aldorfer e i Maestri Nordici della Collezione Spannocchi di Siena. La mostra intende proporre una significativa selezione delle opere fiamminghe e ‘nordiche’ della Collezione Spannocchi, esposte in un percorso tematico ed organizzate cronologicamente. Fra i dipinti più importanti, preziosa risulta la tela di Albrecht Durer con il mirabile San Girolamo, firmato e datato 1514, l’elegante Lucrezia di pittore legato alla cerchia di Lucas Cranach, La decapitazione del Battista, attribuita ad un artista tedesco collaboratore di Altdorfer e la Torre di Babele.


La Marcia delle Ville

Domenica 28 aprile si tiene l’edizione 2019 della Marcia delle Ville, manifestazione che si svolge per lo più sulle colline nord di Capannori in un contesto naturale e paesaggistico di rara bellezza, nel quale le molte ville attraversate (da qui prende il nome) sono al centro dei vari percorsi. La prima edizione de “La Marcia delle Ville” fu organizzata nel 1977. Fu quindi chiamata “Marcia della Villa” e riguardò solo una villa – Villa Reale – a Marlia. In seguito, grazie agli sforzi degli organizzatori, al sostegno del Comune di Capannori e alla collaborazione attiva dei proprietari delle ville, è aumentato il numero di case storiche che sono entrate a far parte del circuito del mese di marzo. Oggi ce ne sono ben 11 nella giostra del “March”: Del Vescovo, Orlando, Mansi, Lazzareschi, Torrigiani, Brughier, Guinigi, Rapondi, La Badiola, Villa Reale e infine “L’Osservatorio”, ex osservatorio astronomico costruito da Maria Luisa di Borbone e progettato dell’architetto Lorenzo Nottolini nei primi anni del 1800, da quale piazza si gode una vista mozzafiato sulla piana di Lucca.


on TOSCANA

L’Isola sono io

Edizione 2019

Entusiasmo e adrenalina sono le parole chiave di questa sesta edizione del reality “L’isola sono io”, il programma televisivo che vede tra i suoi partecipanti, ragazzi disabili in onda dai primi di giugno su Rtv38 in Toscana e su altre emittenti in tutta Italia, con il prezioso contributo del noto conduttore televisivo Vincenzo Venuto. Dieci saranno i partecipanti che si affronteranno in diverse competizioni tra cui l’atleta paralimpico Andrea Lanfri, animato dalla febbre di un grande coraggio, che si presenta dicendo: “Non ho mai perso la forza e la convinzione che tornerò a fare le stesse cose di prima!” Il concept della sesta edizione è incentrato su un viaggio interiore e di gruppo in cui i protagonisti sono chiamati a superare una serie di prove oggettive, sfide che permetteranno di compiere uno scatto emozionale profondo. Unici alleati: la forza fisica, quella mentale e il cuore. I risultati delle performance porteranno un punteggio per ognuno di loro e se ne determinerà il primo vincitore, mentre un secondo premiato sarà eletto, per simpatia, dal pubblico in rete votando sulla pagina facebook @lisolasonoio. Il reality è stato fortemente voluto da Viola e Andrea Mura, soci fondatori dell’Associazione La Costellazione, che da 10 anni organizza eventi per sensibilizzare e abbattere le barriere sociali che ruotano intorno al mondo della disabilità. La diversità, la disabilità sono condizioni che vengono associati al limite, attraverso l’isola sono io ci renderemo tutti conto che i limiti sono solo negli occhi di chi guarda.


Kandinsky Color Experience

La mostra “Kandinsky – Color Experience”, visto il grande successo ottenuto, è stata prorogata fino al prossimo 1 maggio. Un appuntamento imperdibile per gli amanti dell’arte, che prende in esame alcune delle opere più affascinanti del grande artista russo, avvalendosi delle più recenti tecnologie di realtà virtuale, proiezione e video-mapping, per immergere lo spettatore nell’opera di Kandisky, circondandolo di linee, colori e suoni. Obiettivo della mostra multimediale è quello di condurre lo spettatore nell’esperienza della pittura di Wassily Kandisky, conducendolo lungo un itinerario mentale e sentimentale carico di suggestioni. La mostra ha luogo presso lo stabilimento Terme Tamerici di Montecatini Terme. Orari: dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18 e dal venerdì alla domenica dalle 9 alle 22


on FIRENZE

Storia d’amore e di calcio

Non è uno spettacolo che racconta l’attualità del pallone italiano, e neanche le pur eccezionali imprese delle grandi squadre e dei campioni. Somiglia di più a certe serate immaginate in compagnia di Brera e Rocco, davanti alla tovaglia a quadretti di una trattoria, a bere vino, parlar di donne e solo di sfuggita riflettere sul calcio. Qui si racconta del primo campionato mondiale di calcio clandestino della storia. Si gioca in un paese del Sud, tra squadre composte da immigrati. Chi vincerà la finale governerà sulla malavita e sulle attività illecite per un anno. Le storie di cui tratta lo spettacolo legano calcio e amore di paese. I protagonisti sono persone di cui mai si sentirà parlare. La piazza della quale si racconta non sarà mai sui giornali, eppure contiene ogni sera il pulsare profondo delle vite di quelle poche persone che spendono il tempo a inseguire sogni per poi perderli, innamorarsi e perdere. Questi posti, e di conseguenza queste storie, conservano il gusto di una Italia diversa da quella ogni giorno raccontata dalle troppe informazioni di cui si è vittime. Sono storie in cui tra i giocatori e lo sparuto pubblico si instaura lo stesso rapporto di ascolto e di partecipazione che si spera di riuscire ogni sera a ricostruire a teatro.


on SIENA

Le passeggiate d’autore

Un viaggio alla scoperta della città

Dieci appuntamenti alla scoperta di Siena passeggiando attraverso i luoghi, focalizzando l’attenzione sui temi legati a particolari momenti storici, figure di spicco e le istituzioni della storia della città. Dalle origini di Siena alla scoperta dell’antico ateneo, dai canti popolari al costituto in lingua volgare, dalla banca e il suo rapporto con la città all’Accademia dei Rozzi, fino all’Ottocento. Si chiama “I secoli di Siena” ed è un viaggio alla scoperta della città di Siena passeggiando attraverso i luoghi, focalizzando l’attenzione sui temi legati a particolari momenti storici, figure di spicco e le istituzioni della storia della città. Dal 23 febbraio ha preso il via la VI edizione de “Le passeggiate d’autore” format ideato dal portale Toscanalibri.it, a cura dell’assessorato al turismo del Comune di Siena per la direzione artistica di Luigi Oliveto. Un percorso lungo un anno (in programma fino a febbraio 2020) con dieci appuntamenti programmati e un’appendice per il nuovo anno alla scoperta dei musei delle Contrade del Palio.


on LUCCA

Arte e Follia

Una mostra a cura di Vittorio Sgarbi

Una mostra sul legame tra arte e follia a cura di Vittorio Sgarbi. Un allestimento unico che ospita alcuni capolavori dei grandi della storia dell’arte internazionale, che appartengono a prestigiose collezioni private e da importanti musei italiani e internazionali. Il fil rouge di tutte le opere della mostra, che è itinerante perché già presentata in altre città, è proprio il legame tra arte e follia, il vacillare della mente di uomini come Van Gogh e Ligabue, artisti che però sono stati capaci di trasformare i loro problemi in veri capolavori. L’esposizione include oltre 200 opere.


I Gelati d’Italia

Torna ad Orvieto la festa de I Gelati d’Italia, in calendario fino a mercoledì 1 maggio. Un’occasione da non perdere per i golosi, che troveranno negli stand della manifestazione ben 20 gusti tipici regionali tra cui scegliere, uno per ciascuna regione italiana. Così, passeggiando tra le bellissime vie di Orvieto, una delle città più antiche d’Italia, si potranno assaggiare i gusti preparati da “Il Gelato di Torre Alfina, Sarchioni dal 1850” e disponibili negli spazi della manifestazione di Piazza Duomo e Piazza della Repubblica.


on FIRENZE

Animalia Fashion

Abiti come sculture, stoffe e ricami come dipinti: tutto concorre a ricreare, nelle sale del Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti, una specie di passeggiata zoologica tra le creazioni di stilisti contemporanei che evocano il mondo animale più inaspettato. Dalla Francia alla Cina, dalla Russia all’Italia, gli abiti esposti propongono un catalogo sorprendente di quello che l’Alta Moda ha da offrire alla Natura in termini di ispirazione e suggestione, e all’Arte come prodotto di fantasia e genialità.


on NARNI

La Rocca Albornoz riapre i cancelli

È tornata visitabile con il nuovo allestimento la splendida Rocca Albornoz di Narni, voluta dal Cardinale spagnolo Egidio Alvarez Albornoz nel XIV secolo, per riportare l’egemonia papale nei territori centrali della nostra penisola durante la cattività avignonese. La fortezza militare rappresenta, ancora oggi, una finestra reale affacciata sul Medioevo narnese. La grande novità è la possibilità di accedere alle due principali emergenze storiche del Comune di Narni con un unico biglietto: la Rocca Albornoziana e il Museo della città e del territorio di Narni in Palazzo Eroli. Il biglietto è valido 7 giorni dalla data di emissione ed è acquistabile presso la biglietteria del Museo della Città e della Rocca Albornoz. Il biglietto comprende anche il servizio di visita guidata presso la Rocca. Biglietto Unico: Intero: 6 €; Gratuito per residenti, bambini fino a 6 anni, fruitori delle attività didattiche, giornalisti con patentino, soci ICOM.


on PERCORSO MUSICALE

Visita ai capolavori di Villa La Quiete

Numerose le opere in esposizione

Dal 4 maggio riapre – su prenotazione – il percorso museale “Visita ai capolavori di Villa La Quiete” che ospita, fra l’altro, le pale d’altare cinquecentesche appartenenti alle Montalve – l’ordine religioso fiorentino che per oltre tre secoli ha animato la Villa sulla collina di Castello -, come l’Incoronazione della Vergine e santi di Sandro Botticelli e bottega e la Madonna con Bambino e Santi di Ridolfo del Ghirlandaio. In occasione della riapertura l’itinerario è arricchito dalla mostra “Tre sculture del Rinascimento a Villa La Quiete. Recuperi e restauri”, che vede esposte per la prima volta tre importanti sculture rinascimentali recentemente restaurate: la Madonna con Bambino in stucco riferita alla bottega di Lorenzo Ghiberti; una rara terracotta raffigurante una Madonna con Bambino, di un seguace di Donatello; un Cristo Salvatore in terracotta dipinta, realizzato dall›artista Agnolo di Polo, formatosi nella bottega di Andrea Verrocchio. Le tre sculture costituiscono un esempio rilevante della raffinata produzione delle poliedriche botteghe fiorentine del Rinascimento. La Villa è visitabile solo con visita guidata (durata di 1,30 h circa), è necessaria la prenotazione allo 055-2756444 (da lunedì a venerdì, dalle 9 alle 16 – sabato, dalle 9 alle 13) – edumsn@unifi.it. L’ingresso e la visita guidata sono gratuiti.


on CINEMA

Il giovane Picasso

Quando si legge “Picasso”, o semplicemente “Pablo”, non si hanno dubbi. È lui, Pablo Picasso, uno dei nomi più famosi della storia dell’arte. Un volto noto a tutti, opere che sono diventate icone mondiali. Ma chi era Pablo prima di diventare l’artista conosciuto in tutto il pianeta? Nasce da qui Il Giovane Picasso, il film diretto da Phil Grabsky, prossimo appuntamento de la Grande Arte al Cinema di Nexo Digital. In programma nelle sale solo per tre giorni, il 6, 7 e 8 maggio, Il Giovane Picasso ci condurrà nella vita di Picasso come in una detective story, svelando passo dopo passo i fatti che portarono un ragazzo proveniente dal sud della Spagna alla notorietà mondiale. Il docu-film indaga il ruolo fondamentale che nella vita dell’artista ebbero Málaga, Barcellona e Parigi, ricordando perché ciascuna di esse fu così significativa nel corso della sua formazione. Realizzato in stretta collaborazione con cinque grandi musei europei situati nelle città fulcro della sua vita, Il Giovane Picasso vede la partecipazione straordinaria del nipote di Picasso, Olivier Widmaier Picasso, e offre scorci unici all’interno dei capolavori dell’artista, intervallati da approfondimenti di storici dell’arte e curatori e dalla lettura di lettere ad amici e amanti del pittore.


on MUSICA

Concerti di Primavera

L’orchestra dell’Università di Firenze organizza due concerti di musica sacra: giovedì 9 maggio alla Chiesa di San Felice in Piazza (piazza San Felice, 5) e venerdì 10 maggio alla Chiesa di San Jacopino (via Benedetto Marcello, 24 Firenze). Ambedue gli appuntamenti sono alle ore 21 e a ingresso libero. L’Orchestra dell’Ateneo è diretta da Gabriele Centorbi, il Coro Città di Firenze da Concetta Anastasi.


on CINEMA

5 Cm al secondo

Per la prima volta sul grande schermo

Prosegue la stagione degli Anime al Cinema che i prossimi 13, 14, 15 maggio proporranno nelle sale 5 CM AL SECONDO, capolavoro che ha consacrato al grande pubblico Makoto Shinkai già prima che il maestro si rivelasse campione di incassi al cinema grazie a Your Name. Il film è composto da tre parti e protagonisti sono Takaki e Akari, due studenti delle scuole elementari uniti da una comune passione per i libri. Quando la ragazza si trasferisce, i due amici sono costretti a tenersi in contatto solo attraverso uno struggente scambio epistolare. Così, qualche tempo dopo, Takaki decide di intraprendere da solo un lungo viaggio per incontrare per l’ultima volta la sua amica, durante una sera d’inverno…


Faust

Nuovo appuntamento con la Royal Opera House

Per assistere alla spettacolare produzione di David McVicar che metterà in scena Faust con le musiche del compositore francese Charles-François Gounod e farà rivivere la Parigi del 1870, l’appuntamento della Royal Opera House è per il 30 aprile alle ore 19.45. L’opera sarà trasmessa nei cinema italiani in diretta via satellite dalla Royal Opera House di Covent Garden, a Londra. Il Faust di McVicar, in questa produzione della Royal Opera House, si avvale di un cast internazionale che comprende il tenore americano Michael Fabiano nei panni di Faust, il baritono uruguaiano Erwin Schrott in quelli del diabolico Mefistofele e il soprano russo Irina Lungu nei panni dell’amata Margherita. L’opera narra la storia del vecchio e disilluso filosofo Faust che perde la fede in Dio e invoca Satana per aiutarlo. Gli appare così il diavolo Mefistofele che gli offre di stringere un patto: gli darà giovinezza, potere e l’amore della giovane Margherita se Faust gli consegnerà la sua anima. Faust acconsente, seduce Margherita, per poi abbandonarla con conseguenze disastrose per entrambi.


on NATURA

Il glicine a Villa Bardini

Il mare di glicini che colora la pergola del Giardino di Villa Bardini con tinte che vanno dal lilla all’azzurro è uno degli spettacoli imperdibili della primavera toscana. Il glicine comincia a fiorire attorno a metà aprile e resta in fiore fino a maggio. Il giardino è aperto tutti i giorni dalle 8.15 alle 18.30 (tranne il primo e l’ultimo lunedì del mese), con ultimo ingresso un’ora prima della chiusura.


on MOSTRA

Antony Gormley. Essere

“Può un oggetto essere il catalizzatore di nuovi pensieri e comportamenti?” (Antony Gormley). La mostra riunisce alcune opere di Antony Gormley, realizzate in diversi materiali e dimensioni, che esplorano il corpo nello spazio e il corpo come spazio. La nuova, ampia sala al piano terreno del museo, dove la luce naturale si diffonde in dodici nitidi spazi con copertura a volta scanditi da sei pilastri in pietra e privi di pareti interne, accoglierà dodici opere dell’artista. Altre due saranno collocate negli spazi della collezione storica, mentre un’altra sarà installata sulla terrazza degli Uffizi.


on MOSTRA #1

Leonardo da Vinci e Firenze
Fogli scelti dal Codice Atlantico

Cinquecento anni fa, nel castello di Clos-Lucé, in Francia, moriva Leonardo da Vinci. Aveva lasciato Firenze da oltre dieci anni, ma alla sua città era rimasto profondamente legato. Per tutta la vita si definì ‘pittore fiorentino’, chiese nelle volontà testamentarie di essere sepolto nella ‘giesia de sancto Fiorentino de Amboysia’ e dedicò uno dei suoi ultimi ricordi scritti, l’anno prima di morire, al serraglio dei leoni che si trovava dietro Palazzo Vecchio. Il foglio dedicato all’animale totemico di Firenze, testimonianza di un ricordo ancora vivissimo, porta la significativa data del 24 giugno 1518, giorno del patrono cittadino. E proprio nel nome di questo legame, la sua città lo celebra oggi con la mostra Leonardo da Vinci e Firenze. Fogli scelti dal Codice Atlantico, che presenta, in Palazzo Vecchio, allora come adesso il luogo più rappresentativo della città, dodici carte vergate da Leonardo, provenienti dalla veneranda Biblioteca Ambrosiana e proposte in un percorso a cura di Cristina Acidini.  Il Codice Atlantico, conservato nella storica biblioteca di Milano, è composto da 1119 fogli, contenenti per lo più scritti e disegni di Leonardo da Vinci. Questo straordinario patrimonio grafico non è certo sconosciuto. Oltre alle edizioni integrali, che hanno seguito la prima curata dall’Accademia dei Lincei nel 1884, non si contano le ricerche e le pubblicazioni sui vari fogli a cura di studiosi di tutto il mondo. Inoltre, dopo l’imponente lavoro di restauro del Codice, nel 2008, la Biblioteca Ambrosiana stessa ha organizzato ben ventiquattro mostre, presentando diversi raggruppamenti tematici corrispondenti ai molteplici interessi di Leonardo e contribuendo così a mettere a fuoco la portata e la natura del suo ingegno: ‘Ingegno eccelso, poliedrico e dispersivo’, come lo definisce Cristina Acidini nella bella introduzione al catalogo.


on EVENTO

“In punta di piedi”, la mostra in progress

Una mostra in progress, dove le opere entrano piano piano…di mese in mese. E’ la singolare esposizione di arte contemporanea “In punta di piedi” presso la Biblioteca di Storia dell’Arte di via della Pergola, 56. Le opere saranno collocate all’interno delle sale della biblioteca e saranno fruibili secondo la natura del luogo, deputato allo studio e alla riflessione, secondo un approccio discreto, appunto, in punta di piedi. L’ingresso di nuove opere in questo mese è fissato per giovedì 14 marzo, alle ore 17, sempre in via della Pergola, 56: arricchiscono l’allestimento le opere di Adriana Amoruso e Gabriella Furlani, disponibili per un colloquio con il pubblico. La mostra, a cura di Erica Romano e Silvia Bellotti, è organizzata dall’Associazione Forme in collaborazione con la Biblioteca Umanistica dell’Ateneo fiorentino e resterà aperta al pubblico fino al prossimo 25 Luglio. Utilizzando diversi mezzi espressivi (dalla pittura alla fotografia, dall’installazione alla performance) gli artisti offrono la propria interpretazione dello spazio, creando un dialogo silenzioso tra le opere in mostra e la memoria storica del luogo, l’ex Chiesa dell’Orbatello (1372), che era inserita all’interno del complesso omonimo destinato ad accogliere le famiglie più bisognose, in particolare vedove con figli e donne che partorivano in segreto. Le opere rielaborano, infatti, in chiave contemporanea sentimenti e simbologie quali la maternità, l’accoglienza e la cura.


on MOSTRA

Caterina de’ Medici and the New Identities

1 e 2 maggio gli studenti FUA in mostra

Mercoledì 1 e giovedì 2 maggio, alle 18, per la fine del semestre di studio Spring 2019, gli studenti internazionali della FUA – Florence University of the Arts, esporranno le migliori opere dei corsi di Fine Arts e di Visual Communication a Ganzo (via de’ macci 85r), per il consueto AperiART, ed a Corridoio Fiorentino (Corso dei Tintori 21), durante l’aperitivo offerto da Apicius, il dipartimento di Hospitality dell’Università. Il titolo in comune per le due mostre è Caterina de’ Medici and the New Identities, tema ripreso dall’ultima conferenza internazionale di Apicius, che ha affrontato per prima l’influenza, nell’Hospitality, di una figura eccezionale come quella della nobildonna fiorentina, a 500 anni dalla sua nascita. Gli studenti FUA dimostreranno come sia possibile intraprendere un percorso di esplorazione della propria identità attraverso la conoscenza di importanti figure storiche. La vita di Caterina è stata un esempio inestimabile di capacità di diffondere l’identità culturale fiorentina e di mescolarla influendo e influendo la cultura di tutta la Francia e quindi dell’Europa, nelle arti, nella moda, nella musica e nella cucina. Attraverso gli occhi degli studenti, che hanno tutti educazione e tendenze estetiche così diverse, in queste due mostre – a Ganzo e al Corridoio Fiorentino-, sarà possibile ammirare una ricca raccolta di ispirazioni e rappresentazioni creative, su varie tecniche e linguaggi artistici. Attorno a queste esposizioni hanno lavorato incessantemente quattordici classi, scoprendo via via le tante nuove identità personali e collettive che si vanno a sviluppare attraverso le arti.


on INCONTRI

Dialoghi di arte e cultura

È in corso la nuova stagione di incontri dal titolo “Dialoghi di arte e cultura”, aperti gratuitamente alla cittadinanza, che si terranno nell’auditorium Vasari, direttamente accessibile dal piazzale degli Uffizi.
8 maggio. Julian Brooks, Andrea del Sarto and the Drawings for the Cenacolo at San Salvi
15 maggio. Francesco Caglioti, Le Madonne del giovane Leonardo e i loro precedenti nella scultura fiorentina
29 maggio. Ugo Soragni, Giorgione: la Croce e la Mezzaluna. Il Ritratto di giovane armato e scudiero degli Uffizi tra patto di Blois e impium foedus


on MOSTRA #2

Leonardo e la Storia Naturale

Sistema Museale di Ateneo organizza la mostra nel 500esimo anniversario della morte

Nel cinquecentesimo anniversario della morte del grande genio di Vinci il Sistema Museale di Ateneo organizza la mostra Leonardo e la Storia Naturale. Sono esposti fossili, animali e fogli d’erbario, reperti naturalistici delle collezioni del Museo in uno stretto confronto con le sue opere artistiche e i suoi scritti. Il visitatore potrà trovare, nei pannelli esposti, riferimenti alla botanica ai tempi di Leonardo, alle identificazioni degli elementi naturali riconoscibili in alcune sue opere famose, come l’Annunciazione degli Uffizi e la Vergine delle Rocce, e in alcuni mirabili disegni leonardiani. Oltre ai reperti provenienti dalle collezioni botaniche, zoologiche e paleontologiche la mostra propone un percorso leonardiano al “Giardino dei Semplici” attraverso il quale osservare dal vivo alcune specie botaniche raffigurate in alcuni celebri disegni e dipinti. I luoghi della mostra: Paleontologia, Sala Strozzi, via Giorgio La Pira 4, Firenze (martedì-domenica 9-17) e Orto Botanico, “Giardino dei Semplici”, via Micheli 3, Firenze (martedì-domenica 10-18.30). Il biglietto consente l’ingresso alla Mostra, al Museo di Paleontologia e all’Orto Botanico “Giardino dei Semplici”.


on FORMAZIONE

Il Mercatino Francese Belle Époque

Ritorna in Piazza della Santissima Annunziata, un evento unico ed originale

Ritorna a Firenze, in Piazza della Santissima Annunziata, un evento unico ed originale: il Mercatino Francese Belle Époque. Le casette in legno dai colori pastello con le scritte in stile liberty, le luci, le insegne e gli spazi dedicati a specialità gastronomiche francesi, daranno vita ad un piccolo quartiere parigino in cui si respira un’atmosfera molto particolare. Nelle vetrine dei negozi troviamo pane appena sfornato e croissant, biscotti e cioccolatini, miele e marmellate, formaggi e salumeria, spezie e vini, ostriche e champagne per le piccole e grandi occasioni e tanti prodotti freschi. Le cucine preparano specialità regionali da consumare a casa o sul posto in una piacevole atmosfera conviviale. Al Mercatino Francese Belle Époque non si soddisfa solo la gola, in quanto si trovano anche saponi profumati, articoli per la tavola, prodotti tessili ed accessori per la casa e la persona. Il personale del villaggio veste come all’epoca e con il sorriso vi accompagnerà in questo viaggio nel tempo per ritrovare l’atmosfera di un periodo speciale. Saranno presenti prodotti sia alimentari, sia non alimentari, tutti espressione di diverse regioni francesi. I prodotti artigianali arrivano dalla Provenza e dalla Costa Azzurra: tovaglie, saponi, lavanda, essenze ed oggettistica provenzale. Da Parigi arrivano profumi e un’ampia gamma di accessori moda. Tutti i prodotti sono accuratamente selezionati per garantire il massimo standard di qualità. L’ampia gamma di offerte alimentari può contare su una filiera di piccoli produttori, mentre la parte riguardante la produzione provenzale e della Costa Azzurra, sia di tovagliati, sia di saponi e lavanda, provengono da aziende artigianali che sono presenti all’interno della manifestazione. Oltre 80 i tipi di formaggio presenti, dal Mont d’Or, con la tipica confezione di legno, al Rocamadour del Midi Pyrénées, dal Camembert della Normandia, al Brie della Ile de France. Anche i vini sono presentati in oltre 30 varianti, dallo Champagne al Bordeaux fino al Sidro. Non poteva mancare, in questa proposta legata alla Francia, un angolo dedicato alla sua gastronomia regionale. Differente a seconda delle caratteristiche legate ai territori, dalla presenza di coste o montagne, confinanti con altri paesi europei oppure influenzate da tradizioni che si perdono nel tempo, la cucina si declina in numerose proposte: tartiflette, cassoulet, chocroute e tanto altro. Uno spazio è dedicato alla degustazione dei vini e, proprio per completare questo panorama tutto francese, si potranno degustare ostriche e champagne.


on AGENDA

Uffizi: calendario ingressi gratuiti

Saranno numerose quest’anno le giornate di ingressi gratuiti. Le date di accesso libero si dividono in tre tipologie: quelle che riguarderanno tutti gli spazi delle Gallerie – Uffizi, Pitti e il Giardino di Boboli – quelle che varranno solo per gli Uffizi e quelle che invece saranno attive solo a Palazzo Pitti e al Giardino di Boboli. Giornate gratuita in tutto il complesso: 23 giugno; 11 e 31 ottobre. Giornate gratuite nella Galleria delle Statue e delle Pitture: 26 maggio; 2 giugno; 11 agosto; 6 novembre. Giornate gratuite a Palazzo Pitti e Giardino di Boboli: 4 e 27 agosto; 30 novembre.


on EVENTO

Mostra Mercato primaverile di piante e fiori

75 espositori selezionati fra i migliori specialisti a livello nazionale, numerose le novità: l’assortimento di Dianthus (garofani) di Billo, le biopiscine di Arteverde, i fruttiferi antichi di Belfiore, le peonie di Pippi, nuove varietà di orchidee di Corazza, le nuove rose di Barni, Magi, Cavina, di piante succulente, aromatiche, erbacee perenni, fioriture di stagione, acquatiche, bonsai, carnivore, arbusti, curiosità, attrezzature da giardinaggio e terrecotte, concimi e terricci. Tutto quello che serve per rinnovare e integrare le piante di giardini, balconi e appartamenti a prezzi da produttore a consumatore. E in più un ricchissimo calendario di eventi: visite guidate al giardino, lezioni amatoriali di giardinaggio, conferenze, laboratori didattici per bambini, presentazione di libri e molto altro! INGRESSO GRATUITO da Via Vittorio Emanuele II, 4 e da Via Bolognese, 17 – Orario 9-19.30. Parcheggio più vicino: Parterre, zona Piazza della Libertà.


on INCONTRI

Rinascimento a Firenze tra storia, politica e mercato

Il Rinascimento fiorentino nei suoi aspetti storici, politici ed economici è l’argomento della lezione di Igor Melani (nella foto), docente di Storia moderna presso l’Ateneo fiorentino, in programma il prossimo 12 maggio. Si tratta dell’ottavo appuntamento del ciclo 2018/19 di “Incontri con la città. Leggere il presente per comprendere il futuro”, lezioni domenicali rivolte ai fiorentini, svolte da docenti e ricercatori su argomenti di attualità che si riferiscono alle loro competenze disciplinari.
L’iniziativa è realizzata con il patrocinio del Comune di Firenze, in collaborazione con Unicoop Firenze e Fondazione Internazionale Menarini. Il programma completo è disponibile online su www.unifi.it/incontri


on LIBRI

Fuori Bottega

Ogni terzo sabato del mese Piazza dei Ciompi ospita il ‘fuori bottega’ delle librerie indipendenti fiorentine, Libri e fiori in Piazza dei Ciompi, a cura di Confartigianato Imprese Firenze. La fiera è a ingresso gratuito, con orario 10-19, e prosegue per tutti i terzi sabati del mese fino a giugno (18 maggio, 15 giugno). In piazza, insieme a fiorai e librerie, sarà allestito uno stand di Confartigianato e un gazebo della Regione Toscana.