on LIVORNO

World of Dinosaurs

Grande successo di visitatori alla più spettacolare mostra di avventura, “World of Dinosaurs” presso il Parco di Villa Mimbelli a Livorno. Un’occasione perfetta per un’uscita in famiglia, un’idea di gita che unisce avventura, conoscenza, scoperta, attrazioni ed esperienza all’aria aperta. La mostra rimarrà aperta sabato e domenica dalle ore 10 fino alle ore 17.30; dal 29 marzo al 3 aprile, la mostra sarà aperta tutti i giorni. Apertura mattutina su prenotazione per gruppi e scolaresche, chiamando il numero 392-7697963 o 0586 1945242 oppure scrivendo all’indirizzo e-mail: info@prolocolivorno.it. Le ricostruzioni sono realizzate accuratamente, in base alle più recenti scoperte scientifiche, i visitatori possono così acquisire dettagliate conoscenze di questa specie! Inoltre per la prima volta all’aperto in Italia, alcuni dinosauri animati con la sofisticata tecnologia animatronica.


on PIETRASANTA

I grandi autori musicali

Un ciclo di appuntamenti per scoprire insieme gli autori classici, le loro opere e il contesto storico nel quale nascono e si sviluppano. Presso la Sala dell’Annunziata nel Chiostro di S. Agostino si parlerà di grandi autori, ma a parlare sarà soprattutto la musica. Con un taglio formativo, ma non accademico, il discorso si adatterà sia ai professionisti che agli appassionati con analisi profonde, ma fruibili da tutte le orecchie. Gli incontri saranno tutti condotti da Susanna Altemura con l’ausilio di Marilena Cheli Tomei, insegnante e appassionata di musica e di storia e Paolo Spadaccini, Presidente del Circolo Lirico di Torre del Lago “Enzo Lucci”. Domenica 8 Aprile (ore 17:30)Il Romanticismo e l’Ottocento. 
A Vienna un mondo musicale: 
gli Strauss e Schubert.


Biglietti 7€ per gli Under 25

La Giunta comunale ha deliberato l’introduzione di un nuovo biglietto di ingresso per il Teatro Petrarca, al costo di 7€, per il II, III e IV ordine di palchi, destinato ai giovani di età pari o inferiore ai 25 anni che vorranno assistere agli spettacoli, ancora mancanti, della Stagione Concertistica e del Festival Pianistico Città di Arezzo. Calendario aprile:

29 aprile (ore 18).
Čajkovskij, un’eredità in musica.


Otello

Una rilettura di Otello spogliata della ‘tradizione’

Dopo Sogno di una notte di mezza estate, Amleto e Il mercante di Venezia, Elio De Capitani continua il suo lavoro registico su Shakespeare, per questo spettacolo in particolare totalmente condiviso con Lisa Ferlazzo Natoli. Ciò che colpisce nella messinscena di Otello è un tono diffuso di tragica normalità, quella del protagonista, un generale disorientato che più che cadere nelle trappole di Jago, frana in se stesso nelle sue debolezze, nei dubbi che lo porteranno a vedere il marcio in un’essenza di purezza, quale prima considerava Desdemona. La normalità di Jago, manipolatore intelligente dai molti e ‘necessari’ assassinii, risiede nel fatto che egli è semplicemente il male, gratuito, fine a se stesso, che stupefà e spaventa perché può abitare in chiunque. E ogni mossa pesa sull’ordito fitto dei sentimenti fino a distruggerlo. Uno spettacolo perturbante come un racconto di suspense, che diventa “tragedia della gelosia e del sesso, dei rapporti interrazziali e culturali, del dubbio e della potenza manipolatoria delle parole.


on COPERTINA

È tempo di Open Week Per scoprire la Valdinievole

Giunta alla terza edizione, la Open Week 2018 accende di nuovo i riflettori su Montecatini Terme e la Valdinievole. Come di consueto nel weekend pasquale e nel weekend successivo centinaia di eventi diffusi su tutta la Valdinievole ed oltre racconteranno un territorio per molti versi ancora da conoscere pienamente nel suo valore culturale e turistico. I pilastri delle scorse edizioni sono state le escursioni in Barchino nel Padule di Fucecchio, così come le passeggiate dal Centro di Ricerca dello stesso Padule; le visite agli stabilimenti termali di Montecatini, il sistema di Collodi, con il parco, il Giardino e il Castello, e le peculiarità di ogni comune della Valdinievole. Quale è il tema principale di questa edizione? Vivere la natura, fare esperienza del territorio, vivere il viaggio come una esperienza di vita. Dalla riapertura della Grotta Maona, unica grotta in Italia con due pozzi di entrata/uscita, al trekking guidato nella vecchia Cava di pietra, alla ricerca di uccelli rari nei chiari del Padule, alle passeggiate a cavallo o alla vista incredibile della valle dal Parapendio, da Monsummano Alto. Il grande successo delle passate edizioni ha portato ad estendere le possibilità di visita, aggiungendo due perle preziose: la Rocca di Serravalle Pistoiese, in un percorso speciale attraverso il Medioevo toscano, e la magnifica Villa Medicea di Cerreto Guidi, patrimonio Unesco dal 2013.


La trottolae il robot

Al PALP Palazzo Pretorio di Pontedera è in corso la mostra La trottola e il robot. Tra Balla, Casorati e Capogrossi, che nasce intorno ad una prestigiosa collezione di giocattoli d’epoca di proprietà del Comune di Roma, presentando insieme agli antichi balocchi circa 110 opere di artisti italiani attivi tra il 1860 e il 1980.


on FIRENZE

Il Settecento. Una selezione alla Galleria degli Uffizi

Le collezioni settecentesche delle Gallerie degli Uffizi contano più di cinquecento dipinti, ma sono forse meno note al grande pubblico rispetto ai capolavori rinascimentali. In occasione del duecentocinquantesimo anniversario della morte di Canaletto il Museo ha voluto selezionare alcune opere tra le più significative e dare così un assaggio del respiro veramente europeo della raccolta. I dipinti scelti sono diciassette e a sottolineare l’illuministica, vocazionale laicità del secolo è stata consapevolmente evitata la presenza di opere di soggetto religioso che potranno essere argomento di una futura selezione. In questa occasione la sezione più ampia rende omaggio appunto a Canaletto: due sue vedute veneziane sono affiancate da scorci di Firenze, Roma e Napoli, e alimentano il mito inesauribile delle città predilette fin dai primi viaggiatori del Grand Tour in Italia.


on SIENA

Ambrogio Lorenzetti

La mostra Ambrogio Lorenzetti al Santa Maria della Scala viene prorogata, a grande richiesta, fino all’8 aprile 2018. L’esposizione rappresenta in realtà il culmine di un progetto scandito “in più tappe”, avviato nel 2015 con l’iniziativa Dentro il restauro e mirato ad una profonda conoscenza dell’attività dell’artista, ad una migliore conservazione delle sue opere e a favorirne l’avvicinamento da parte del pubblico. La mostra, preceduta da un’intensa attività di ricerca e dalle importanti campagne di restauro, rappresenta dunque l’occasione per provare a ricostruire la sua straordinaria attività.


on FIRENZE

Gelato Festival 2018

Il Gelato Festival si prepara per la tappa inaugurale della kermesse. Come da tradizione l’appuntamento – che vedrà la presenza di 16 tra i migliori gelatieri artigianali della Penisola, ognuno dei quali porterà in assaggio le proprie specialità per la gioia di grandi e piccini – è al piazzale Michelangelo (Fi), dove per tre giorni la città del David diventerà la capitale del gelato di qualità, declinato in tutte le sue forme. Un’occasione unica per scoprire i segreti del mondo del gelato fra assaggi, iniziative a tema e laboratori didattici allestiti nei tre grandi food truck in uno dei luoghi più suggestivi e fotografati al mondo, con vista mozzafiato sulla città. Un biglietto da 10 euro (ridotto per i bimbi sotto il metro) darà diritto all’assaggio di tutti i gelati in degustazione. La tappa d’esordio del Gelato Festival 2018 segna anche il primo appuntamento pubblico dei Gelato Festival World Masters 2021, la sfida per i migliori gelatieri artigianali del pianeta, un percorso con centinaia di prove in quattro anni su cinque continenti, con giurie tecniche e popolari per aggiudicarsi il titolo di campione mondiale.


Giottolandia

Una singolare mostra ospita parte della collezione di Roberto Mari: i ciottoli esposti, fatti di povero calcare, provengono da alcune spiagge e greti di torrenti della Maremma toscana e laziale, ma sfoggiano colori ricchissimi e disegni multiformi, tali da far meritare loro il nome di “giottoli” in onore dal grande pittore medievale toscano. Per il loro splendore rivaleggiano così con la pietra paesina, il più celebre esempio di pietra che sembra dipinta. Orario di apertura: da martedì a domenica ore 9.30-16.30; chiuso il lunedì. L’ingresso alla mostra include anche la visita alla collezione zoologica. In occasione dell’esposizione saranno organizzate visite guidate e attività collaterali.


on FIRENZE

Alpestock

Siamo nel Kyrolo, regione di un paese immaginario circondato da alte e nevose montagne dove abitano, in una linda casetta, Fritz e Greta. Mentre Fritz è in ufficio alle prese con pile di scartoffie, la dolce Greta passa tutto il giorno a fare pulizie. E quando ha finito ricomincia, perché ai suoi occhi la casa non è mai abbastanza pulita. Il ménage super convenzionale della coppia viene scombussolato dall’arrivo di Yosip Karageorgevitch Assanachu, di nazionalità balcano-carpato-transilvana. Paese praticamente introvabile sulla carta. E fa esplodere la bella armonia apparente. Una coppia ridicola che ci dà brividi d’orrore tanto è politicamente scorretta. Lui al limite del fascismo, lei completamente soggiogata. Yosip lo straniero non è da meno: un pedante zoticone che ci vuol far credere che al suo Paese tutti gli uomini di una stessa famiglia si somigliano come cloni e portano lo stesso nome.


on AREZZO

Una Pieve preziosa

è stata presso la Casa Museo Ivan Bruschi la mostra Una Pieve preziosa. Quando la pietra diventa gioiello, a cura del Prof. Paolo Torriti. La mostra presenta al pubblico le creazioni degli allievi del Master in Storia e Design del Gioiello dell’Università di Siena, Dipartimento di Arezzo. Visitabile fino ad aprile, la mostra è compresa nel biglietto di ingresso al Museo Bruschi (oppure al costo di 3€ per la visita esclusivamente della mostra).


on PASQUETTA

Caccia al Tesoro al Giardino Bardini

Torna l’appuntamento annuale con la Caccia al Tesoro Botanico, evento ideato e promosso dal network Grandi Giardini Italiani, per far avvicinare i bambini al giardino ed alla natura, facendo loro scoprire e riconoscere in maniera giocosa – foglia per foglia – gli alberi e le piante presenti nei parchi. E quale occasione migliore se non il giorno di Pasquetta per una passeggiata ed una bella caccia botanica nei più bei Giardini visitabili d’Italia? La caccia al tesoro del Giardino Bardini è un evento che coinvolge tutta la famiglia e ha inizio nella parte bassa, laddove un tempo sorgeva l’hortus conclusus medievale, un giardino segreto murato dove custodire piante mediche, ortaggi e fiori preziosi. Si attraversa insieme il giardino ammirando il panorama mozzafiato su Firenze, poi una sosta nel frutteto dove crescono varietà antiche di mele, pere e susine. Infine, dopo aver attraversato il tunnel di glicine, si scopre il Labirintorto: l’orto-labirinto più panoramico di Firenze. Tappa speciale in Villa per ammirare la splendida collezione. Custode di oltre otto secoli di storia Giardino Bardini è uno straordinario belvedere su Firenze.


on CINEMA

Distant Sky

Nel settembre 2016, a un anno dalla tragica scomparsa del figlio, Nick Cave pubblica il suo ultimo album in studio, Skeleton Tree. Al suo interno si trova Distant Sky, un brano complesso e inusuale, con echi celtici e quasi religiosi, in cui al suono profondo dell’organo si alternano la voce penetrante di Nick Cave e quella pungente del soprano danese Else Torp. Ora quella canzone insolita dà il titolo al film concerto Distant Sky. Nick Cave & The Bad Seeds. Live in Copenaghen, diretto dal regista David Barnard, che racconta la tappa di Copenaghen di un tour incredibile, iniziato in Australia e proseguito negli Stati Uniti per terminare quindi in Europa, raccogliendo alcune delle migliori recensioni dell’intera carriera della band. In Italia il tour ha fatto tappa a Milano e Roma. Per rivivere le sensazioni di quelle ore – o per scoprirle per la prima volta se non si è stati tra i fortunati che vi hanno preso parte dal vivo – l’appuntamento è al cinema per una proiezione in contemporanea mondiale. Un film evento potente, proprio come i concerti di quell’ultimo tour di Cave, che ha permesso ai fan di partecipare a una sorta di rito religioso caratterizzato dalla forza magnetica dell’artista e dalla sua capacità di entrare in totale sintonia con il suo pubblico.


Akira – 30° Anniversario

L’opera che ha fatto la storia del fumetto e dell’animazione giapponese

Si festeggiano al cinema i trent’anni dall’uscita di AKIRA, uno dei lungometraggi di animazione più famosi e visionari di tutti i tempi: un’opera che ha fatto la storia del fumetto e dell’animazione giapponese e che ora torna sul grande schermo con un nuovo doppiaggio italiano. Tratto dall’omonima serie di Otomo, Akira fu realizzato con il supporto dell’autore, che ne curò la regia senza mai staccarsi dalla sua postazione di lavoro. Si occupò di tutto: dall’elaborazione del layout alle correzioni dei disegni chiave, sino a quando nel 1988 il film, con la memorabile colonna sonora di Shoji Yamashiro, arrivò finalmente nelle sale conquistando milioni di fan in tutto il mondo e sbancando letteralmente il botteghino con oltre 50 milioni di dollari incassati. Akira è una pietra miliare nella storia dell’animazione: fonde elementi di 2001: Odissea nello spazio, I guerrieri della notte, Blade Runner e Il pianeta proibito ed è annoverato da Wired tra i 20 migliori film di science fiction di tutti i tempi assieme Blade Runner, Gattaca e Matrix.


on EVENTO

Pasqua…a tutta cultura!

Perché non approfittare della domenica di Pasqua per andare alla scoperta dei luoghi Aperti per voi, ovvero quei monumenti e istituzioni che il Touring Club Italiano contribuisce a rendere accessibili grazie all’opera dei suoi Volontari per il patrimonio culturale. Molti sono anche a ingresso gratuito.


on INCONTRI

Da Dante all’italiano: un’eredità vitale

Nuovo appuntamento del ciclo di “Incontri con la città. Leggere il presente per comprendere il futuro”, lezioni domenicali rivolte ai fiorentini, svolte da docenti e ricercatori dell’Ateneo su argomenti che si riferiscono alle loro competenze disciplinari. Il ciclo prevede che i relatori di ogni incontro siano affiancati da un ricercatore che dialoga con il pubblico e favorisce le domande. Paola Manni (in foto) si è occupata nelle sue ricerche della storia linguistica italiana d’epoca medievale, dell’evoluzione dei linguaggi tecnico-scientifici in epoca medievale e rinascimentale e della produzione lessicografica italiana d’epoca moderna. La rassegna di incontri, che è alla sua quarta edizione e si svolge in Aula magna, è in programma fino a maggio 2018.


on INIZIATIVA

Musei gratuiti

Con l’iniziativa nazionale #DomenichealMuseo, promossa dal Ministero dei Beni e Attività Culturali e del Turismo, i musei e le aree archeologiche statali sono gratuiti la prima domenica di ogni mese. Ampio il pubblico che si riversa agli ingressi dei siti per poter usufruire del biglietto gratuito.


on TEATRO

Alpenstock

Siamo nel Kyrolo, regione di un paese immaginario circondato da alte e nevose montagne dove abitano, in una linda casetta, Fritz e Greta. Mentre Fritz è in ufficio alle prese con pile di scartoffie, la dolce Greta passa tutto il giorno a fare pulizie. E quando ha finito ricomincia, perché ai suoi occhi la casa non è mai abbastanza pulita. Il ménage super convenzionale della coppia viene scombussolato dall’arrivo di Yosip Karageorgevitch Assanachu, di nazionalità balcano-carpato-transilvana. Paese praticamente introvabile sulla carta. E fa esplodere la bella armonia apparente.


on EVENTO

Una Pasqua cosmopolita

La pasticceria araba con i suoi dolci esotici di miele, datteri e frutta secca; i golosi “fudge” anglosassoni che fondono caramello, panna e cioccolato in un mix irresistibile, per non parlare del cous cous di pesce alla siciliana, poi i salumi, i formaggi e i legumi di Amatrice e Norcia, per non dimenticare mai quelle terre ferite dal terremoto e così vive nel conservare le proprie tradizioni agroalimentari. Queste sono solo alcune delle novità che porterà con sé il “Mercato Internazionale” di Empoli che occuperà con i suoi stand le piazze Matteotti e Ristori trasferendo in città le migliori produzioni tipiche artigianali e gastronomiche da tutto il mondo. La kermesse, giunta alla sua terza edizione e ampliata nella durata (un giorno in più) e nel nome (da “Mercato europeo” a “Mercato internazionale”), è stata ideata dalla Confcommercio di Firenze con il patrocinio del Comune di Empoli, la collaborazione di Fiva-Confcommercio e il sostegno del Gruppo Scotti. Gli stand del Mercato Internazionale resteranno aperti nei quattro giorni con orario continuato, dalle 9 a mezzanotte.


on MOSTRA

Tre studi dal vero

Fino all’8 aprile lo Scugnizzo, lo Studio dal vero (Moretto) e il Fiociniere, terrecotte realizzate dallo scultore napoletano Vincenzo Gemito intorno al 1870, saranno esposte nel Salone della Scultura del Cinquecento al Bargello, in un inedito accostamento tra terrecotte cinquecentesche e ottocentesche che offre l’opportunità di rileggere l’opera dello scultore napoletano alla luce delle suggestioni dei grandi maestri del Rinascimento.


Informatica ed alfabetizzazione digitale

Le Biblioteche Comunali Fiorentine organizzano corsi di supporto, facilitazione e assistenza guidata all’uso del computer per imparare a navigare su Internet, utilizzare i principali social network e le App, scoprire le possibilità offerte dagli smartphone, conoscere i servizi online delle biblioteche, del Comune di Firenze e della Regione Toscana e molto altro. I corsi sono organizzati in lezioni individuali di un’ora e sono rivolti a maggiorenni che hanno una conoscenza di base del PC (accensione, uso della tastiera e del mouse), sono iscritti alla biblioteca e al servizio di navigazione Internet PAAS. La partecipazione è gratuita. Per prenotarsi (per un max di 5 incontri) è possibile telefonare alla biblioteca preferita o andarci di persona.


on TEATRO

Uno stravagante e chiacchierato uomo di teatro scomparso improvvisamente dalle scene da cinque anni, apparentemente senza un plausibile motivo, viene rintracciato per caso da un giovane fan. A lui l’uomo decide di rilasciare un’intervista per spiegare le ragioni della sua scelta e svelare così il mistero che si è creato intorno a questa. Lo invita perciò a casa sua. Testimone silente di questo loro incontro è una giovane donna che, giacendo seminuda su una chaiselongue di spalle ai due, sembra dormire un sonno profondo. E… e come spesso accade nei lavori di Alessandro Benvenuti, quel che appare si scopre tutt’altro che vero, e quel che è vero si svela in un intreccio giocoso e imprevedibile, con una specie di doppio salto mortale drammaturgico che accompagna lo spettatore a un finale assolutamente inaspettato che gioca con leggerezza con le vicende pubbliche e private dei tre protagonisti. Il tutto ovviamente con il linguaggio forte, pastoso, venato di ironia, con punte di sarcastica corrosività: la comicità istintiva e feroce che caratterizza i testi di Benvenuti.


on AGENDA

Il Fantastico mondo di Emma Perodi

L’Sabato 14 aprile alle 16.30 inauguriamo la mostra Il fantastico mondo di Emma Perodi curata da Stefano De Martin, Federica Depaolis e Walter Scancarello in occasione del centenario della morte della scrittrice toscana. La mostra è parte di un progetto più ampio predisposto dall’Associazione Bibliografia&Informazione che offre laboratori, letture sceniche ed incontri di studio organizzati alla Biblioteca delle Oblate, al Gabinetto Vieusseux, alla Biblioteca Marucelliana e al Teatro Niccolini di San Casciano Val di Pesa. La mostra intende offrire strumenti ad insegnanti, bibliotecari e genitori, per avvicinare le nuove generazioni alla fascinazione della lettura ad alta voce, della conoscenza e della trasmissione orale di storie della nostra tradizione popolare. Per questo, un’area della mostra potrà essere personalizzata dai bambini con disegni, storie, racconti che si affiancheranno ai pensieri e alle immagini pensati dagli adulti che hanno costruito la mostra (una sorta di “dialogo intergenerazionale” a distanza). Avrà ampio spazio, naturalmente, il suo capolavoro, quelle Novelle della nonna ambientate sapientemente nel Casentino e baciate da un successo più che ‘secolare’ (1893).Sono stati chiamati a rispondere alle domande ancora attuali dell’opera di Emma Perodi personalità del mondo dell’illustrazione(Laura Berni, Fabio Facchinetti, Francesco Margarolo), della letteratura (Enzo Fileno Carabba e Anna Maria Falchi);dell’università, della storia della letteratura.


on MUSICA

Il fuoco in una stanza

Il fuoco in una stanza, il nuovo disco dei The Zen Circus, nella settimana di uscita, è entrato direttamente al 7° posto nella classifica dei dischi e al 1° posto dei vinili più venduti in Italia secondo FIMI/Gfk. Il disco, uscito il 2 marzo per Woodworm Label e La Tempesta, affronta e sviscera i rapporti affettivi che segnano la nostra esistenza e determinano la nostra identità. Si tratta di un disco musicalmente e narrativamente eterogeneo, dedicato alla ricerca di un senso molto più profondo dell’esistenza dove il sentimento di una madre, di un padre, un figlio o un amante sono, alla fine, espressioni della stessa verità.


on TEATRO

Intrigo e Amore

Onore e disonore, povertà e ricchezza, libertà e tirannia. Marco Sciaccaluga dirige Intrigo e amore di Friedrich Schiller, il cui nucleo è il conflitto tra il potere tirannico e il diritto alla felicità dell’essere umano, rappresentato nell’incontro-scontro fra due classi, la nobiltà ricca e la piccola borghesia povera. Il potente von Walter vuole che il figlio sposi la favorita del Principe, ma il giovane non si rassegna a rinunciare alla felicità con la figlia di un violoncellista. La storia di un legame profondo e impossibile, di una passione indomabile, di intrighi e gelosie, di unioni e duelli, di verità e menzogne, di corruzione e libertà.


on INIZIATIVA

Piccoli al Museo

Continuano anche nel mese di Marzo al Museo Archeologico Nazionale di Firenze le attività per i piccoli visitatori. I bambini saranno accolti e condotti dagli operatori didattici in una sorta di “viaggio” che, attraverso le sale del Museo, stimolerà, in un’atmosfera di gioco e di magia, la fantasia e l’immaginario dei piccoli visitatori. Alla fine dei percorsi i giovani visitatori avranno alcune prove da superare: insidiose domande, indovinelli e disegni da realizzare, al fine di stimolare capacità di osservazione e descrizione. Per partecipare alle visite è necessario prenotarsi telefonicamente al numero 055/294883.


on ISTRUZIONE

Lycée Victor Hugo:il francese a Firenze

Il lycée Victor Hugo appartiene alla rete delle scuole francesi all’estero, Mission laïque française (Mlf) rispettandone lo spirito e i principi: 1. diffusione della cultura e della lingua francese;2. laicità dell’insegnamento;3. insegnamento di 2 culture, quella francese e quella italiana; 4. insegnamento di 4 lingue: il francese, l’italiano e l’inglese fin dalla materna, in seguito si aggiungono il tedesco o lo spagnolo o il cinese, a partire dalla terza media. Il Latino (facoltativo) è proposto dalla seconda media. L’insegnamento si svolge in condizioni ideali: con un numero ridotto di effettivi, con insegnanti di lingua «native speakers», con tecnologie high-tech (tutte le sale sono provviste di lavagne interattive). I risultati sono all’altezza dell’elevato impegno della scuola e dei suoi insegnanti. I nostri alunni vanno dalla materna all’ultimo anno di liceo (terminale). Con il 100 % di successo, di cui il 100% di menzioni (il 47% delle menzioni TB), gli alunni effettuano il passaggio DNB (diploma nazionale del brevet), in 3ème (4° media). Al termine della scuola secondaria, essi conseguono un doppio diploma, il Baccalauréat e l’Esame di Stato (ESABAC) con il 100 % di successo (di cui il 61 % con menzione) e con opportunità di accesso a scuole molto selettive e prestigiose in Italia o Francia, ma anche nel resto del mondo (Inghilterra, Svizzera, Belgio. L’insegnamento delle lingue straniere svolge un ruolo importante, gli alunni sono immersi in un ambiente bilingue dai 3 anni (francese/italiano) e in seguito viene introdotto l’inglese, a partire dai 4 anni. Ma anche gli insegnamenti artistico, letterario e scientifico sono fortemente presenti. Il LVH permette inoltre, agli alunni che lo desiderano, di essere prepararti per ottenere le certificazioni Cambridge [dall’ A2 per il CM2 al C2 per la terminale]. Chi lo desidera, può anche ottenere le certificazioni CILS (non italiani) e Cervantès. L’appartenenza della scuola ad una rete presente in tutto il mondo, offre ai propri alunni l’opportunità di partecipare a scambi scolastici. La scuola è situata a Firenze, nel Palazzo Venturi Ginori, classificato nel patrimonio dei beni culturali, scrigno di tesori dell’arte del Rinascimento.


on MOSTRA

Il Settecento.Una selezione alla Galleria degli Uffizi

Le collezioni settecentesche delle Gallerie degli Uffizi contano più di cinquecento dipinti, ma sono forse meno note al grande pubblico rispetto ai capolavori rinascimentali. In occasione del duecentocinquantesimo anniversario della morte di Canaletto il Museo ha voluto selezionare alcune opere tra le più significative e dare così un assaggio del respiro veramente europeo della raccolta. I dipinti scelti sono diciassette.


Pasqua senza agnello

Menù vegetariano e vegano, gluten free, nei locali dello chef Bernacchioni

Si chiama Pasquale e preferisce le carezze alle patate. E noi lo accontentiamo ben volentieri. A Pasqua i ristoranti dello chef Simone Bernacchioni, L’OV-Osteria Vegetariana e Quinoa, oltre che gluten free saranno soprattutto senza agnello o carne, menù vegetariani con proposte anche vegane. Non c’è tradizione che tenga: è un scelta netta contro l’uccisione di massa degli agnelli. In fondo, è un giorno di festa anche per Pasquale! Così, per il secondo anno consecutivo, Bernacchioni lancia una sfida a suon di piatti ed è sicuro che non farà rimpiangere le ricette tipiche della festa. Al ristorante gluten free Quinoa, la domenica vuol dire brunch e per Pasqua sarà rigorosamente ricco di proposte vegetariane. Dalle 12 alle 15 (prezzo 30 euro a persona) saranno servite al buffet portate ricche e gustose, una più invitante dell’altra, ovviamente la regola è sempre la stessa: all you can eat. Diversa la formula per L’OV-Osteria Vegetariana. Menù fisso con 4 portate a scelta, con una proposta vegetariana e una vegana – tutto sempre senza glutine – così da mettere d’accordo tutti. Si parte con lo sformatino di ortiche con fonduta di pecorino e chips di patate dolci oppure con la “carcio-pie”, carciofo alla romana in sfoglia. Come primo piatto si può scegliere tra ravioli ripieni di ricotta di capra e erbe aromatiche al sugo finto toscano e il risotto ai piselli, menta e gherigli di noci. Si prosegue con le cotolette di soia e carciofi fritti oppure con l’arrosto di sedano rapa con crumble di frutta secca e insalatina di rucola, pere e nocciole. A chiudere, i dolci: l’immancabile colomba pasquale con crema al mascarpone oppure il tortino di cocco e fragole. Prezzo 35 euro, incluso un calice di vino, acqua e caffè. Buona Pasqua a tutti!


on ARTE

La collezione Casamonti

Dal mese di marzo 2018 Firenze avrà un nuovo luogo dedicato all’arte moderna e contemporanea in uno spazio collocato al Piano Nobile di Palazzo Bartolini Salimbeni. Lo storico edificio, capolavoro architettonico rinascimentale opera di Baccio d’Agnolo, si affaccia sull’asse visuale che congiunge piazza Santa Trinita con la prestigiosa via Tornabuoni. L’antica dimora – attentamente restaurata – accoglierà la selezione delle opere che Roberto Casamonti, nella sua lunga attività nel mondo dell’arte, ha raccolto per costituire il corpus principale della propria Collezione.
I dipinti e le sculture esposte sono il frutto di anni di appassionate ricerche che danno vita ad un assieme in grado di rappresentare l’eccezionale evoluzione storico artistica che attraversa per intero il XX secolo.


on TEATRO

Cita a ciegas

Dopo quattro stagioni di tournée con il Malato Immaginario, Andrée Ruth Shammah dirige Gioele Dix, Laura Marinoni, Elia Schilton, Sara Bertelà, Roberta Lanave, nella novità assoluta per l’Italia di Cita a ciegas (Appuntamento al buio) di Mario Diament. Cita a ciegas è stato un vero e proprio colpo di fulmine per la regista. Un thriller appassionante, un avvincente intreccio di incontri apparentemente casuali dove violenza, inquietudine e comicità serpeggiano dentro rapporti d’amore. Un sorprendente girotondo di destini.


on TEATRO

Sandokan

Migrazione, accoglienza e coesione sociale. Zaches Teatro torna con Sandokan, uno spettacolo fra teatro di figura, danza, musica dal vivo, con la partecipazione attiva di un gruppo di richiedenti asilo politico ospitati nel comune di Scandicci. Non solo come attori, ma anche in qualità di costumisti e scenografi. Il progetto grafico e la campagna di comunicazione sono stati curati da studenti della Florence Design Academy, anch’essi internazionali, guidati da Ingrid Lamminpää. Lo spettacolo si ispira a Le tigri di Mompracem di Emilio Salgari, romanzo che vede molte aperture verso una rilettura contemporanea: ci sono un naufragio, un eroe che viene prima accolto su un’isola poi braccato dall’esercito, la ricerca di una libertà negata, un amore impossibile per questioni razziali e un popolo costretto a fuggire.


on INCONTRI

Un secolomolto animato

Un ciclo di incontri per vivere la magia del cinema d’animazione. Il programma si sviluppa per decenni e prevede due appuntamenti complementari, uno al Museo Novecento e uno a La Compagnia; dopo la proiezione, accompagnata da brevi commenti, i partecipanti saranno coinvolti in un’attività di laboratorio sulle tecniche di animazione curata daFenix Studios.


on MOSTRA

Paletti in tour

Super è il terzo disco di inediti (due album e un ep) di Paletti e racconta, con undici canzoni dal sapore inaspettato, le molteplici sfaccettature della sua anima incoerente, parla della condizione umana e delle sue contraddizioni. Un’esperienza musicale che va ben oltre il cantautorato e il synth pop e mette le basi per un electro pop raffinato, che affonda le sue radici nella musica d’autore, per un risultato più che mai attuale.


on EVENTO#1

Pasquetta a casa d’Erci

INel pomeriggio di lunedì 2 aprile il Museo della Civiltà Contadina di Casa d‘Erci sarà aperto gratuitamente dalle 15 alle 19, con visite guidate alle 15.30 e 17.30. La collezione espone oltre 2000 oggetti, pertinenti ad attività all’antico mondo contadino dell’Appennino tosco-romagnolo. L’antica colonica, documentata dal XVI° secolo, è esternamente dotata di un‘area attrezzata con tavoli, fornello, acqua potabile, situata in riva al torrente che scorre vicino alla casa. Dalle 16 sarà possibile fare merenda con la tradizionale schiacciata, affettati e bevande. Per gli amanti della natura, alle ore 16.30 si svolgerà la passeggiata guidata lungo il sentiero naturalistico storico che si snoda per circa 1.5 km nei dintorni dell‘edificio; originale complemento al Museo, il percorso permette di conoscere la vegetazione tipica della zona e vari elementi del paesaggio agricolo-forestale, nella loro evoluzione storica dell‘ultimo secolo e di osservare numerose ricostruzioni di ambienti poderali e boschivi, tra cui una capanna di carbonai. Per chi vorrà ancora trattenersi, possibilità di cena con prodotti tipici del territorio.


on TEATRO

La Mandragola

Nonostante la materia leggera, La mandragola non smentisce il Machiavelli de II Principe: nello smascherare l’ipocrisia di autorità intoccabili come la Chiesa o la famiglia nella Firenze rinascimentale; nel dimostrare che nella conquista di qualcosa di importante, non importa se di una donna o di un principato, le regole del gioco sono sempre le stesse. I Nuovi, la compagnia dei giovani diplomati della Scuola per Attori ‘Orazio Costa’ della Fondazione Teatro della Toscana, fanno rivivere La mandragola di Niccolò Machiavelli per la regia di Marco Baliani. La beffa erotica dal sapore boccaccesco, tanto lieve quanto complessa, è il capolavoro teatrale del ’500.


on EVENTO#2

Nel Mugello sulle tracce dei Medici

Un weekend tra le verdi colline del Mugello sulle orme della storia, alle origini dell‘antica dinastia medicea. A Pasqua sarà possibile visitare il suggestivo borgo medievale di Scarperia, passeggiare lungo le mura, visitare chiese e oratori e il trecentesco Palazzo dei Vicari, al cui interno sono il Museo dei Ferri Taglienti e numerose opere d‘arte dal Medioevo al Rinascimento. A Vespignano, il Museo Casa di Giotto sarà aperto sia domenica che lunedì (10-13 e 14-15, info: 328 7634798). Per Pasquetta, per l‘intera giornata Scarperia ospita „Collezionisti in Piazza“, il mercatino mensile dell‘antiquariato, insieme alla mostra „2000 Fiori a Scarperia“ (info: 055 8468165). A breve distanza, in località Lucigliano, alle ore 10 visita guidata al Convento di Bosco ai Frati (info: 348 6033328), ristrutturato da Michelozzo nel XV° secolo per Cosimo il Vecchio de‘Medici. Per gli amanti del Liberty, a Borgo San Lorenzo dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19 il Museo della Manifattura Chini è aperto ai visitatori nella suggestiva cornice dell‘antica Villa Pecori Giraldi e del parco circostante (info: 055 8456230). Nel pomeriggio di Pasquetta, la visita si completa a Vicchio nel Museo Beato Angelico (ore 15-19, info: 055 8448251 – 055 8439225), che espone preziose opere d‘arte sacra provenienti dal territorio.


on TEATRO

La Veglia sull’Aia

Il Teatro Reims si appresta a calare il sipario sulla stagione 2017-2018 con un classico del teatro toscano. Ad aprile infatti torna in scena la compagnia Namastè Teatro con “La Veglia sull’Aia”.ìNata da un’idea dell’attore e regista Beppe Ghiglioni, con adattamento e regia di Rita Serafini, l’opera è un omaggio alla tradizione contadina della Toscana: una tradizione fatta di giorni di festa e serate trascorse nell’aia delle coloniche dove si condividevano storie, giochi e balli. Un intrattenimento familiare, grazie al quale si è tramandato il teatro popolare toscano, fatto di Maggi, Befanate, Contrasti, Testamenti e Bruscelli: un teatro non scritto ma trasmesso a viva voce di padre in figlio, il cui ricordo va a poco a poco scomparendo. Nasce da qui lo spunto per un testo che spazia fra contrasti in ottava rima, piccoli testi tratti da fonti letterarie della tradizione, storie personali e citazioni di classici, il tutto vivacizzato dalla tipica arguzia toscana. A fare da filo conduttore dello spettacolo sono le filastrocche, gli stornelli e i canti popolari tipici della tradizione toscana. L’allestimento di Namastè Teatro, vede in scena Rita Serafini, Valeria Vitti, Michele Fabbri, Stefano Acciarino, Barbara Danze’, Fabio Cabras, Sandra Morgantini, Laura Settesoldi. Le musiche, eseguite dal vivo, sono di Lisetta Luchini, con al mandolino Marta Marini. “La Veglia sull’Aia” debutterà il 7-8 aprile e rimarrà in cartellone per i weekend del 14-15 e 21-22 aprile.


on VILLA VIVIANI

Nascita di una Nazione

èin corso a Palazzo Strozzi la mostra Nascita di una Nazione. Tra Guttuso, Fontana e Schifano: uno straordinario viaggio tra arte, politica e società nell’Italia tra gli anni Cinquanta e il periodo della contestazione attraverso oltre settanta opere di artisti come Renato Guttuso, Lucio Fontana, Alberto Burri, Emilio Vedova, Enrico Castellani, Piero Manzoni, Mario Schifano, Mario Merz e Michelangelo Pistoletto. L’esposizione, a cura di Luca Massimo Barbero, vede per la prima volta riunite assieme opere emblematiche del fermento culturale italiano tra gli anni Cinquanta e la fine degli Sessanta: un itinerario artistico che parte dal trionfo dell’Arte informale per arrivare alle sperimentazioni su immagini, gesti e figure della Pop art in giustapposizione con le esperienze della pittura monocroma fino ai nuovi linguaggi dell’Arte povera e dell’Arte concettuale. La mostra racconta la nascita del senso di Nazione attraverso gli occhi e le pratiche di artisti che, con le loro sperimentazioni, da un lato fanno arte di militanza e impegno politico, dall’altra reinventano i concetti di identità, appartenenza e collettività collegandosi alle contraddizioni della storia d’Italia negli anni successivi al cupo periodo del fascismo e della guerra. Sono questi gli anni del cosiddetto “miracolo economico”, momento di trasformazione profonda della società italiana fino alla fatidica data del 1968, di cui nel 2018 ricorre il cinquantesimo anniversario. È in questo ventennio che prende forma una nuova idea di arte, proiettata nella contemporaneità attraverso una straordinaria vitalità di linguaggi, materie e forme che si alimentano di segni e figure della cronaca.