Valdelsa, luogo di formazione

Viaggio nel mondo che custodisce i ricordi dell’adolescenza diventato parte del corpus artistico

di FRANCESCA CAVINI
– VINCI (Firenze) –

I RICORDI dell’infanzia e della prima adolescenza sono fra i più significativi e, per certo, duraturi. Alcuni ci accompagnano per tutta la vita caratterizzando non solo la memoria di quei periodi, ma anche le scelte che, dopo averli vissuti, abbiamo fatto, orientati da quelle esperienze. E dai luoghi dove le abbiamo vissute. Ecco perché un viaggio che attraversa i territori dove Leonardo da Vinci ha trascorso i primi anni sedici anni della sua vita, tanti ne aveva quando lasciò il paese natale per trasferirsi a Firenze, ha un particolare valore di scoperta dell’uomo e dell’artista, un modo nuovo e forse insolito di sperimentare in prima persona da dove provengono certe suggestioni pittoriche.

MUOVERSI nel territorio di Vinci, Cerreto Guidi, Fucecchio, Empoli, Montelupo Fiorentino, Capraia e Limite e anche nella Valdelsa Fiorentina, da Castelfiorentino a Montespertoli passando per Certaldo, Montaione e Gambassi Terme significa vedere gli stessi panorami, percorrere le stesse strade e, magari, mangiare lo stesso tipo di specialità gastronomiche che hanno nutrito Leonardo da Vinci nei suoi primi 16 anni.

IN OCCASIONE dei 500 anni dalla sua morte, l’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa ha organizzato «Leonardo da Vinci. Nelle terre del genio», itinerari guidati gratuiti che si dipanano proprio nei luoghi dove il Vinciano ha vissuto prima di trasferirsi nel capoluogo toscano. Questi tour, che fanno parre di un progetto più ampio denominato “Leonardo 2019” promosso dall’Unione stessa (con il contributo di Fondazione CR Firenze), sono pensati con riferimento al corpus artistico di Leonardo, ai suoi codici manoscritti e alla cartografia che dedicò alle sue terre.

GLI APPUNTAMENTI sono gratuiti e comprendono passeggiate, attività per grandi e piccoli, aperitivi, degustazioni e mostre, organizzati per scoprire le ricchezze di luoghi, anche meno conosciuti, ma non per questo meno importanti, che sono stati fondamentali nella vita di Leonardo. Il via domenica 28 aprile per concludersi il 28 luglio: 13 domeniche nelle quali il “Leonardo Bus” partirà da Firenze diretto nell’Empolese Valdelsa toccando a tappe tutti i comuni che compongono l’Unione. Un modo per riscoprire luoghi ricchi di eccellenze paesaggistiche e museali, con l’accompagnamento di professionisti della storia dell’arte, del territorio e delle sue collezioni. Il programma prevede visite ai musei, trekking nella natura, partecipazione ad attività per famiglie. Tutto gratuitamente, comprese le degustazioni di prodotti tipici del territorio. Parallelamente, ogni sabato partirà da Vinci una navetta gratuita che, rimanendo a disposizione delle persone in visita, collegherà gli altri comuni del Circondario Empolese Valdelsa. Per partecipare è necessaria la prenotazione allo 055.2340742 o all’indirizzo prenotazioni@ cscsigma.it Leonardo e Boccaccio a confronto invece, domenica 30 giugno, con il tour di una giornata alla scoperta delle bellezze del paesaggio e dell’arte della Valdelsa fiorentina. Partendo dai suggestivi borghi medievali di Lucardo e Certaldo, splendide terrazze sulle colline del Chianti e ricordati da Leonardo nei suoi appunti, la giornata culminerà a Vinci con la visita della Casa natale e del museo leonardiano.