Il vino aiuta a vivere meglio
Ecco cinque motivi per berlo

La storia del vino è la storia del nostra paese

Ma è proprio vero che bere un bicchlere di vino al giorno pud l aiutarci a vivere me­glio? Ecco 5 motivi per cui fa bene bere un bicchiere di vino.

1) Aiuta il cuore – Probabilmente la ragione più conosciuta, quella che da sempre ci raccontano i nostri nonni, e la prevenzione delle malattie cardiovascolari: in sostanza il vino ci aiuta nella produzione del colesterolo “buono”, riducendo la possibilta di soffrire di malattie cardiache.

2) Regola la pressione arteriosa – Soffri di ipertensione? Cerca di evitare l’alcol! Paradossalmente pero, bere un bicchiere di vino riduce la pressione dopo i pasti.

3) Proprieta antiossidanti – Il vino, soprattutto quello rosso, ci aiuta nella lotta contro i cosiddetti radicali liberi: quindi un buon bicchiere di vino per la lotta contro l’invecchiamento!

4) Benefici ai reni – E stato scientificamente provato che bere vino rosso a tavola aiuta a ridurre i calcoli a reni.

5) Riduce lo stress – Un effetto psicologico ma comunque molto importante del nostro bicchiere di vino e sicuramente la riduzione dello stress. Da soli o in compagnia, il vino ci aiuta nei momenti di relax.


NEGLI ULTIMI ANNI

Il vino biologico ha fatto passi da gigante

Un fatturato da 3 miliardi: una crescita che e tutta nei numeri, Le aziende di vino bio in Italia sono oggi 44mila (e fra queste e sempre più forte la presenza di grandi etichette private e cooperative): gli ettari di vigneti biologici sono 45mila, gli ettolitri prodotti 350mila, per un fatturato di circa 3 miliardi di euro (un terzo dei quali realizzato all’estero). Uno sviluppo che investe in maniera trasversale tutto il paese, dalla Franciacorta alla Toscana fino alla Sicilia, Oltre alle aziende che hanno fatto la scelta esclusiva di produrre bio, molte aziende stanno scegliendo la strada del biologico ad aff iancare la produzione tradizionale.


Sensi: una famiglia di enologi toscani dal 1890

LA FAMIGLIA Sensi inizio la sua attivita nei 1895, quando Pietro Sensi inizio a portare il vino dalle sue vigne ai mercati. I figli di Pietro, Vittorio e Armido, continuarono l’attivita del padre e fondarono Fratelli Sensi. Con il loro cavallo e il loro carrello i due fratelli erano soliti consegnare il loro vino Chianti alle case della campagna circostante e alla citta di Firenze. Con la terza generazione, con i figli di Pietro, Pietro e Giovanni, fu posta maggiore enfasi suU’attivita enologica e i vini Fratelli Sensi divennero famosi in tutta la Toscana. Con la quarta generazione, con Massimo, Marco e Roberta, entrati a far parte dell’azienda nei 1987, il nome Sensi e stato finalmente consacrato sui mercati internazionali per sviluppare ulteriormente il proprio vino, agricoltura e tecnologia. Nei 2004 l’azienda ha affrontato un momento difficile in cui Marco e morto improwisamente, il fratello di Massimo che ha ereditato il suo patrimonio troppo presto. Il ricordo del prezioso lavoro di Marco e l’importanza dei progetti che sono stati awiati insieme a lui, sono diventati immediatamente un grande stlmolo per la famigUa a continuare a lavorare e crescere, a sviluppare ulteriormente ea migliorare la qualità dei vini Sensi. Questo spirito fu imme­diatamente compreso da tutti gli operatori internazionali e li aiuto a stabilire alcune partner­ship molto importanti.