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San Marino: dagli studi alle imprese

L’ateneo offre moltissime possibilità di inserirsi nel mondo del lavoro: stage internazionali e borse di studio

SAN MARINO

Tirocini in realtà internazionali come l’Agenzia spaziale europea e Philips, la possibilità di partecipare a campus all’estero in Paesi come la Cina, una cornice che offre una dimensione ideale per lo studio e la condivisione di idee, progetti ed esperienze. L’Università degli studi della Repubblica di San Marino propone ai suoi iscritti percorsi formativi di eccellenza grazie a docenti di primo livello e professionisti pronti a contribuire a un percorso che va dal giorno dell’immatricolazione alla laurea, spingendosi spesso oltre grazie ai rapporti instaurati dall’Ateneo sammarinese con una vasta rete di enti e aziende, per garantire ulteriori possibilità professionali. Cinque gli ambiti in cui vengono offerti i corsi di laurea triennale: Design, Ingegneria gestionale, Ingegneria civile, Comunicazione e digital media, Costruzioni e gestione del territorio, un percorso professionalizzante dedicato ai geometri. Per i primi tre ambiti, che includono design e i due programmi formativi in ingegneria, presenti inoltre percorsi di studio magistrali che si dividono fra le sedi dell’antico monastero di Santa Chiara, nel centro storico patrimonio Unesco, e il World trade center di Dogana, a pochi chilometri dal casello autostradale di Rimini Sud. Gli studenti vengono coinvolti in laboratori, stage, lezioni ed esperienze che li mettono in contatto con il mondo del lavoro già durante gli studi, grazie a opportunità che coinvolgono positive ricadute per il territorio: i progetti affidati agli iscritti attraverso tirocini e borse di studio, infatti, hanno visto la realizzazione delle nuove grafiche dei trasporti pubblici del Titano, l’elaborazione di analisi ingegneristiche sulle barriere architettoniche in tutti gli edifici pubblici della repubblica e ricerche sulle tecnologie ecosostenibili più avanzate nel settore della manutenzione stradale. Per gli studenti, quindi, sono presenti numerose possibilità per impegnarsi in maniera concreta combinando la propria creatività a una preparazione calibrata assecondando le più aggiornate tendenze di ogni settore. Oltre ai corsi di laurea, vengono offerti master e corsi di alta formazione in ambiti come Business management, Medicina geriatrica, Nutraceutica, Pediatria, Sport management, Pratiche manageriali della pubblica amministrazione, Processi di internazionalizzazione, Tecnico forense, Trustee, Comunicazione storica, Comunicazione e nuovi media, Criminologia, Disturbi specifici di apprendimento, International security studies. Presente inoltre il dottorato di ricerca in Studi storici, con il coinvolgimento di accademici come Luciano Canfora. I titoli rilasciati sono validi a San Marino, in Italia e nel resto dell’Unione Europea. Info su programmi e iscrizioni: www.unirsm. sm.
Nelle foto, il rettore Corrado Petrocelli e studenti dell’Ateneo.


LA SCHEDA

Solidarietà, educazione civica e sociale

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Le attività che l’Università di San Marino mette in campo coinvolgendo i suoi studenti interessano in particolare i settori della solidarietà, del sociale e dell’educazione civica. Oltre all’organizzazione di rassegne come Designing civic consciousness, che ha raccolto sul Titano accademici ed esperti con l’obiettivo di elaborare idee e progetti per ricostruire la coscienza civile, l’Ateneo incassa riconoscimenti e consensi con iniziative di alto livello come la partecipazione in un progetto per la realizzazione di speciali mascherine per sordi che permettono la lettura del labiale grazie a un’area trasparente, rappresentando una novità di grande impatto alla luce delle dinamiche legate al Coronavirus. Quattro studenti dell’Ateneo, inoltre, hanno vinto una call nazionale per contribuire in modo etico al post Covid-19 con un progetto che prevede la realizzazione di un kit intimo per l’igiene personale dedicato alle donne senza fissa dimora. Gli organizzatori dell’iniziativa, lanciata dall’acceleratore di startup responsabili Primo miglio insieme a Figli del mondo, hanno raccolto l’idea perché «risponde a un bisogno di igiene personale con una soluzione semplice e ad alto tasso di efficienza».


Chieti

Residenza universitaria: c’è l’ok

In arrivo altri 149 posti letto, arriva il sì del Ministero

Arriva il sì del ministero dell’Università e della Ricerca al cofinanziamento per la realizzazione della residenza universitaria nella caserma ex Pierantoni di Chieti, che prevede la realizzazione di 149 posti letto, cui si aggiungono i 65 già disponibili nella residenza Benedetto Croce di Pescara. A renderlo noto è la presidente dell’Adsu Chieti-Pescara, Isabella Gualtieri. «Voglio ringraziare la Regione Abruzzo e il sindaco di Chieti per l’importante e costante sostegno garantito ai progetti presentati — scrive in una nota — Anche all’Università Gabriele D’Annunzio di Chieti va riconosciuto il pronto intervento per la parte di copertura economica richiesta». In tutto saranno quindi 214 i posti letto destinati «agli studenti più meritevoli», spiega sempre Gualtieri.


L’Aquila

Protezione Civile, ecco la laurea

Presentata col Capo dipartimento Angelo Borrelli

«E’ una iniziativa molto importante che permette di formare futuri tecnici da prestare al territorio per metterlo in sicurezza per le attività di protezione civile. Sono felice che l’Università dell’Aquila e la Regione Abruzzo abbiano avuto questa idea e speriamo che questi tecnici possano avere anche un percorso professionale lavorativo molto importante. Questo Corso di laurea sperimentale ci sarà per un paio di anni poi si valuterà se mantenerlo e portarlo avanti». Questo il commento del Capo dipartimento della protezione civile, Angelo Borrelli (nella foto) nel corso della recente presentazione all’Aquila del Corso di laurea sperimentale in ‘Tecniche della Protezione Civile e Sicurezza del Territorio’, previsto per l’Anno accademico 2020/2021.

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