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Da settembre le lezioni ripartono in sicurezza

Emergenza virus, attività didattica in presenza, ma anche attrezzature per garantirla da remoto. Ecco le procedure per le sale studio

BOLOGNA

L’Alma Mater ha riunito in una pagina del portale Unibo tutte le iniziative per le misure legate al Covid-19. Da settembre ripartiranno le attività didattiche in presenza, nel rispetto dei protocolli di sicurezza, mentre le aule saranno dotate di rinnovate infrastrutture tecnologiche che garantiscono anche la didattica da remoto. Per non trascurare le esigenze di coloro che non possono avvalersi di tale opportunità, verrà assicurata la possibilità di seguire le lezioni anche da remoto e per questo le aule saranno dotate degli strumenti necessari alla modalità didattica mista. Da settembre potranno riprendere in presenza anche il ricevimento studenti da parte dei docenti, lo svolgimento degli esami di profitto e delle sedute di laurea, ferma restando la possibilità, per gli studenti, di fruire di tali attività anche da remoto. Attraverso un’app, poi, gli studenti potranno indicare le attività formative che intendono seguire e la relativa modalità di frequenza che prevedono di adottare. Ognuno avrà a disposizione il proprio orario delle lezioni continuamente aggiornato e la modalità di fruizione. Massima sicurezza anche in biblioteche e sale studio: in attesa della riapertura di tutti i locali, alcune sale studio di Bologna e dei campus della Romagna hanno riaperto in sicurezza, rispettando le regole di distanziamento e le indicazioni del Servizio Prevenzione e Protezione Unibo. Per una gestione dei posti, l’università ha deciso di adottare l’app gratuita Affluences per verificare i posti disponibili. Tra gli interventi a sostegno degli studenti spicca il bando Covid, con cui l’Ateneo mette a disposizione contributi per un valore complessivo di 640mila euro, a favore degli iscritti nell’anno accademico 2019/2020 che si trovano in difficoltà anche a causa dell’emergenza epidemiologica (scade il 29 settembre). Sono stati poi pubblicati i bandi di concorso della Regione per borse di studio, servizi abitativi e altri benefici per l’anno accademico 2020-2021: ci sarà un ulteriore bando di concorso straordinario per la concessione di borse di studio – in aggiunta a quello ordinario – destinato agli studenti che non raggiungono al 10 agosto 2020 i crediti necessari per l’accesso alla borsa per l’anno accademico 2020/2021. Sarà inoltre introdotto il bonus straordinario Covid- 19 del valore massimo di 5 crediti formativi per gli studenti iscritti ai percorsi universitari, destinato a chi non raggiunge i crediti necessari per l’accesso alla borsa di studio per l’anno accademico 2020/2021. Tutte le informazioni sul sito di Er.Go. Ecco il link del portale: https://www.unibo.it/it/ateneo/ covid-19-misure-adottateda- alma-mater/covid-misureuniversita- di-bologna.


L’INIZIATIVA

Massimo impegno contro la plastica

Dalle borracce agli erogatori d’acqua: intesa con la Fondazione Carisbo

Grazie anche all’intesa con la Fondazione Carisbo, l’Ateneo potrà realizzare alcune azioni nell’ambito delle iniziative Plastop e Goal-Green office Alma Mater. Con il progetto Plastop l’università si prefigge di eliminare progressivamente la plastica in tutte le sue forme dall’ambiente universitario, attraverso la sostituzione delle bottiglie di plastica con borracce in acciaio distribuite ai nuovi studenti e l’installazione di erogatori di acqua. Si punta disincentivare l’uso di bicchieri, piatti, posate e stoviglie di plastica. Inaugurato anche il Green office a Bologna e potenziato il Green office al campus di Forlì, al fine di ospitare gruppi di lavoro per la trattazione di tematiche socio-ambientali.

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