Quali sono i soggetti obbligati e quelli esclusi dalle nuove disposizioni

Alcune categorie sono ad oggi esentate

L’obbligo della fatturazione elettronica è diventata dal 1° gennaio “erga omnes”: la disposizione è generalizzata poichè, come già detto, tutte le fatture emesse da soggetti titolari di partita IVA, sia verso soggetti parimenti titolari di partita IVA (B2B) che verso soggetti non titolari di partita IVA (“privati” – B2C), dovranno essere in formato elettronico.

L’obbligo vale esclusivamente per le operazioni effettuate tra soggetti residenti, stabiliti o identificati in Italia. Ciò significa che, laddove la cessione dei beni o le prestazioni di servizi vengano effettuate verso soggetti che non rientrino in queste categorie la fattura potrà essere emessa ancora secondo le regole precedenti.

Nulla è cambiato per quanto riguarda le operazioni in cui la controparte diretta sia un soggetto che rientri nella Pubblica Amministrazione: permane l’ obbligo di fatturazione elettronica già in vigore secondo le modalità previste.


FOCUS

Medici e farmacie: l’elenco completo degli esentati

Aziende sanitarie locali, aziende ospedaliere, istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, Policlinici universitari, farmacie pubbliche e private, presidi di specialistica ambulatoriale, strutture per l’erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e di assistenza integrativa, altri presidi e strutture accreditati per l’erogazione dei servizi sanitari, strutture autorizzate per l’erogazione dei servizi sanitari e non accreditate al SSN, iscritti all’Albo dei medici chirurghi e degli odontoiatri, iscritti agli Albi professionali degli psicologi, iscritti agli Albi professionali degli infermieri, iscritti agli Albi professionali delle ostetriche/i, iscritti negli Albi professionali dei tecnici sanitari di radiologia medica, esercenti l’arte sanitaria ausiliaria di ottico, iscritti agli Albi professionali dei veterinari, strutture autorizzate alla vendita al dettaglio di medicinali veterinari, parafarmacie.

Fonte: www.agendadigitale.eu


IN DETTAGLIO

Chi è esonerato dall’obbligo

Per quanto riguarda i soggetti esonerati in toto dall’obbligo di fatturazione elettronica, in conformità anche alle disposizioni europee in merito, non sono coinvolti i cosiddetti “soggetti minori”:

– Contribuenti minimi (di cui all’articolo 27, commi 1 e 2, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111);

– Contribuenti in regime forfettario (di cui all’articolo 1, commi da 54 a 89, della legge 23 dicembre 2014, n. 190).

– Piccoli produttori agricoli (di cui all’art. 34, comma 6, del Dpr n. 633/1972)

– Le ASD (Associazioni Sportive Dilettantistiche) con ricavi fino a 65.000 euro annui

Infine, altra categoria esonerata dall’obbligo di fatturazione elettronica (almeno fino al 31/12/2019) è quella dei medici e delle farmacie che già inviano i dati tramite il sistema TS e limitatamente solo a questi dati (vedi dettaglio sotto).

Questi soggetti, pertanto, non sono ora obbligati ad emettere fattura elettronica per la certificazione delle loro operazioni attive. Tuttavia, dovranno comunque rapportarsi con la rivoluzione digitale del fisco, perché potranno risultare destinatari di e-fatture.