Lavori in giardino

Un piccolo piacere che migliora la casa e… l’umore

Qualche semplice suggerimento da mettere in pratica in da subito

La primavera è ormai alle porte ed è tempo di pensare a giardini e terrazze, —iperche si riempiano nuovamente di colori nei prossimi mesi. Già da tempo si possono trovare in commercio piantine stagionali come primule, gerani, viole del pensiero, fiori di vetro o altro, piccole macchie di co­lore che allietano i nostri spazi verdi e che si possono già piantare tranquillamente nel terreno o in vasi più grandi all’aperto. La stagione, soprattutto in Toscana, dovrebbe ormai mettere al sicuro da notti troppo rigide e queste piante hanno un ottimo grado di resistenza. Se qualcuno ha riparato i suoi vasi più delicati in serre o in spazi protetti da teli di plastica o vetro, invece è il caso di attendere ancora un po’, per rimetterle all’aria aperta, evitando che possano subire sbalzi di temperatura imprevisti. Per il tipo di pianta o fiore da scegliere dipende molto dallo spazio che si ha a disposizione e dall’esposizione al sole ed è sempre bene chiedere consiglio ad esperti, anche nel momento in cui si acquista. Le primule, per esempio non amano il sole diretto, mentre i gerani sì e lo spettacolo di quelli ad edera che si allungano dalle ringhiere di una terrazza e sem­pre stupendo. Se avete seminato piante annuali, magari in un semenzaio, attendete ancora qualche giorno, prima di trapiantarle: non si sa mai. Questo può essere anche il momento gjusto per piantare bulbi, tuberi o rizomi, che porteranno così avanti la loro fioritura fino a settembre, momento in cui, con la pianta ormai spenta, si potranno togliere dal terreno e, dopo averli puliti, sistemarli in un luogo fresco e asciutto. Se ave­te un prato verde, il consiglio è di utilizzare questo periodo per spianarlo, in modo da impedire che si possano formare zone di ristagno d’acqua, anche colmando le zone più sconnesse con terriccio e sementi.

È PRIMAVERA
Tempo di pensare a giardini e terrazze per godere del verde e del clima mite


CONSIGLI CAMBIA RENDENDO LO SPAZIO PIÙ RISPONDENTE Al TUOI REALI BISOGNI

I trucchi per vivere al meglio il verde domestico

IN OGNI GIARDINO si possono apportare delle modifiche, anche significative, rendendo lo spa­zio diverso, migliore. Spesso si tratta di piccoli accorgimenti nella disposizione delle piante, o nell’uso o meno di alcune strutture. Il primo passo riguarda sicuramente la fase iniziale di creazione del proprio giardino, alcuni semplici consigli utilizzati anche dai professionisti quando sono chiamati a progettare uno spazio verde. Quanti hanno mai pensato che i colori di spazio di un giardino? Provate a immaginare di aver disposto dei stupendi fiori sul fondo, alia fine del giardino, fiori rossi, gialli o arancio, immediatamente verra’ attirata la vostra attenzione dando una sensazione di spazio ancor piu’ ridotta di quella che e’ realmente. Inserite quindi fiori dai colori vivaci vicino alia casa e preferite colori piu’ tenui, come i blu, i bianchi e i grigi, per le parti finali del giardino. Un altro errore che spesso si compie e’ il tralasciare i piccoli, alle volte piccolissimi, spazi davanti all’ingresso di casa in favore della parte posteriore piu’ consistente del giardino. In tal senso invece si possono positivamente impressionare i nostri visitatori mettendo davanti alla porta di casa un arbusto dai fiori o dal fogliame coloratissimo, un ingresso ombreggiato, ad esempio, puo’ essere enormemente valorizzato da un bel esemplare di ortensia.


FAI COSÌ

Sfoltire la chioma per restituire equilibrio

La potatura dei rami da un certo equilibrio alla vegetazione e stimola la crescita. I tagli principali riguardano i rami piii vecchi, quelli con poche foglie che danno un’aria disordinata e sottraggono energie. Accorciare certi rami significa rendere più elegante il portamento. Usare cesoie ben affilate e fare tagli netti poco sopra una fogliolina sana. Attenzione al lattice che esce dai tagli: è irritante. Per stimolare lo sviluppo di ramificazioni e di nuove foglie, non esitare ad accorciare anche le parti terminali di rametti esili o deboli.

2018-04-26T10:04:28+00:00Argomento: CASA|Speciale |