«Il nostro sogno è avere presto ospite Corvino a Conversano»

GIOVANNI LORUSSO la passione per la Fiorentina ce l’aveva da tempo. «dall’età di 7-8 anni, quando scegli quella che è la tua squadra del cuore, tenuto conto che in Puglia non ci sono mai state realtà competitive». Nella seconda metà del 2013, è il padre fondatore del club, l’architetto Walter Scarzetta a mettere in contatto Luciano Parolai, un fiorentino che vive per quattro mesi l’anno a Conversano, e il dottor Lorusso: il 5 settembre nasce così il viola Club Conversano, la cui passione non conosce confini né chilometri di distanza.
Dottor Lorusso, come è nata questa passione? «Firenze mi è sempre piaciuta, sono un amante dell’arte ed ogni volta che posso mi piace tornarci. La Fiorentina è stata una naturale conseguenza che mi porto nel cuore, da ormai sessant’anni».
Lei è il presidente, ma l’idea è nata con la collaborazione anche di qualcun altro… «Sì, del nostro vice presidente, Luciano Parolai. E’ un fiorentino che vive con noi per qualche mese l’anno e grazie alla sua collaborazione diciamo che è stato più semplice anche abbattere la distanza geografica».
Quali le attività del club? «Abbiamo una sede, ma molti nostri associati vivono nella regione. Ogni tanto ci ritroviamo, organizziamo una pizzata per trascorrere qualche ora insieme nel segno della Fiorentina e, anzi, cogliamo l’occasione per invitare la società a trovarci, magari lo stesso Pantaleo Corvino, pugliese come noi».
Quale il vostro sogno nel cassetto? «Vedere la Fiorentina vincere. Al di là di quello che è poi successo, abbiamo vissuto emozioni bellissime nell’avvicinamento della finale di coppa Italia. Speriamo di replicare quanto prima».