Vuole l’Italia
Napoli alla finestra

De Laurentiis gli fa la corte. Ma se Sousa va al Borussia…

NIKOLA Kalinic chiederà alla Fiorentina di ascoltare eventuali offerte per lui. La volontà del croato rispetto a gennaio non è cambiata di una virgola, adesso è arrivato il momento di fare il salto, ha voglia di giocare la Champions League e a 29 anni vuole confrontarsi finalmente con il grande calcio che sognava da bambino quando giocava nelle strade di Salona. Le offerte non mancano, anche se al momento di concreto non c’è niente. I sondaggi sono già partiti da tempo ma il suo procuratore, riconoscente alla Fiorentina, ha deciso di aspettare la fine del campionato per confrontarsi con Pantaleo Corvino. Il terreno per entrambe le parti sarà molto scivoloso. Kalinic si era garantito il passepartout dei cuori dei tifosi viola e non soltanto. Quel no alla Cina ha fatto parlare per giorni tutta Italia, un gancio destro al calcio moderno e una lode al romanticismo che ci piace illuderci muova ancora questo sport. Ma dietro a quella decisione così irrazionale, così pazza, c’è sempre stata più che la riconoscenza nei confronti di chi lo ha strappato dalla guerra ucraina, la sua voglia di approdare in un grande club europeo.

A KALINIC e al suo entourage va riconosciuta la coerenza, visto che questa scelta è stata dichiarata nel pieno caos di gennaio e con la trattativa ancora aperta fra Fiorentina e Tianjin. Dall’altra parte però, la patata bollente passerà anche dalle mani del club viola. Le offerte per l’attaccante croato arriveranno, ma siamo certi che nessuna si avvicinerà né alle cifre presentate dai cinesi (circa 40 milioni), né tantomeno ai 50 milioni della clausola rescissoria. A quel punto la Fiorentina dovrà fare i conti sia con la volontà del giocatore, che soprattutto con la necessità di monetizzare. Insomma sarà una lunga estate ma come detto, le offerte per Kalinic non mancheranno. Lui vorrebbe restare in Italia, a Firenze si è trovato benissimo e soprattutto si è adattato rapidamente alla serie A. Il Napoli ci riproverà dopo i 25 milioni offerti la scorsa estate. L’ultima suggestione è quella di uno scambio con Pavoletti, l’ex Genoa piace tanto a Corvino e anche al croato la soluzione non dispiacerebbe. Ovviamente la Fiorentina chiederà almeno 10 milioni oltre al bomber toscano, ma non è escluso che il Napoli possa accettare. Nelle ultime settimane anche il Milan ha mostrato un certo interesse. Kalinic piace a Montella e con il flop di Bacca, i rossoneri devono tornare sul mercato in estate.

DALL’ESTERO, oltre alle sirene inglesi, che non convincerebbero però il giocatore, c’è soprattutto il Borussia Dortmund. Se Sousa dovesse davvero approdare al BVB, Kalinic sarà il primo nome della lista che presenterà alla dirigenza tedesca. La Fiorentina ovviamente preferirebbe venderlo all’estero, ma considerati i rapporti con il portoghese, non è escluso che possano esserci delle complicazioni. Infine la pazza, folle Cina. Il giocatore è stato chiaro, categorico nelle sue dichiarazioni. Non ha nessuna intenzione di sperimentare involtini primavera e ravioli al vapore, non ora. Ma secondo il suo entourage il Tianjin tornerà alla carica in estate e il ragazzo sarà messo nuovamente alla prova. La certezza resta soltanto una: Kalinic è sicuro che il suo tempo a Firenze ormai sia finito.