Quell’amore mai sbocciato con Firenze

Promesso sposo viola nel 2005. E mollato per Prandelli

SI SONO spesso affrontati, tanvolta incrociati e in almeno un’occasione hanno rischiato di unire le loro strade, nel 2005. Invece arrivò Prandelli. Quelli tra la Fiorentina e Francesco Guidolin non sono mai stati incontri banali. Soprattutto nel campionato 2006/2007. Il tempo poi stempera e leviga anche gli angoli più acuti, ma all’epoca la delusione di non essere arrivato in viola ebbe risvolti per certi versi anche clamorosi. Guidolin è sulla panchina dei rosanero e i viola arrivano a Palermo con la necessità di fare punti per continuare la corsa verso l’Europa. Tutto succede in un attimo. Guana si ferma e cade a terra per un problema muscola, mentre la Fiorentina continua a giocare e segna con Mutu. E’ il lampo che accende la miccia di un livore mai veramente sopito perché Guidolin non le manda a dire. Anzi. Inizia a protestare e dopo viene espulso. Prima di uscire dal campo, però, si avvicina alla panchina della Fiorentina e si arrabbia con Prandelli. Attimi di tensione tra i due che neanche il pareggio del Palermo contribuisce a sopire. Anzi. Il dopo gara è di fuoco: «Se uno fa un gol in una situazione del genere poi dovrebbe far pareggiare l’avversario. Se capitasse a me farei così, altrimenti vorrebbe dire che non sono un uomo». Ogni appunto verso il tecnico avversario non fu di fatto casuale e molti lessero in quell’attacco «Prandelli è sleale», si lasciò anche scappare Guidolin, tanto da spingere la società viola a una presa di posizione ufficiale.

DA QUEL MOMENTO i rapporti tra le parti sono sempre stati testi. Guidolin non ha mai del tutto digerito lo ‘sgarbo’, almeno a sentire lui, di un accordo già preso con la Fiorentina che poi virò completamente su Prandelli appena ebbe la certezza che l’ex allenatore della nazionale era interessato alla proposta. Guidolin e Firenze, insomma, sono sfiorati senza dare seguito a un amore mai sbocciato davvero.