Sogno Nerazzurro

Una sfida spigolosa

All’Arena arriva un Cesena arrabbiato
Camplone: «Sarà una sfida spigolosa»

I precedenti dicono che i bianconeri hanno vinto solamente due volte

UNA DOPPIETTA di Alessio Cerci e un gran gol di Nacho Castillo siglarono l’ultima vittoria del Pisa sul Cesena nella primavera del 2008. E’ quello l’ultimo riferimento di un confronto che ha precedenti in tutte le categorie, dalla A alla C, e rappresenta uno stimolo per il confronto di oggi che mette in palio punti pesanti per la salvezza. Quel Pisa capace di rifilare una tripletta ai romagnoli era guidato da Giampiero Ventura e sognava il colpo grosso del ritorno in serie A, obiettivo poi fallito nella semifinale playoff con il Lecce affrontata con pesanti deficienze nell’organico per i gravi infortuni di due pedine chiave, Cerci e Kutuzov. Il match di oggi è il 26° della serie che si disputa all’Arena dove i bianconeri hanno vinto in appena due circostanze, l’ultima delle quali nel 2003-2004 (1-2) in Lega Pro, mentre la prima è datata ’62-63 in serie C. In sei circostanze i romagnoli sono riusciti a strappare il pareggio, mentre in altre 17 hanno morso la polvere. Al di là del mero riscontro statistico, Pisa e Cesena sono state spesso in contatto per operazioni di mercato, l’ultima delle quali ha portato in nerazzurro Andrea Tabanelli. Ma il personaggio che ha sempre aleggiato su questo confronto è il compianto mister della prima promozione in serie A del dopoguerra, Renato Lucchi. Cesenate doc, soprannominato in Romagna il “bagnino”, perché chiamato spesso al capezzale della squadra nei momenti di difficoltà per trarla d’impaccio, Lucchi arrivò a Pisa in sostituzione di Umberto Pinardi nella primavera inoltrata del ’67 con i nerazzurri a forte rischio di retrocessione, li salvò mettendo in mostra un calcio di stampo offensivo e gettò le basi per la compagine che l’anno successivo centrò il salto di categoria, perla all’occhiello del commendator Giuseppe Donati. Lucchi è sempre rimasto affezionato ai colori pisani e ha sempre parlato in termini lusinghieri della sua avventura toscana.

CAMPLONE. Come spesso accaduto in passato, Pisa-Cesena è una sorta di spareggio e Andrea Camplone che affronta i nerazzurri per la nona volta è molto esplicito: «Andremo in campo con la rabbia giusta dopo due pareggi casalinghi beffardi nel senso che avremmo meritato la vittoria. La squadra è viva, anche se develimare quelle sbavature che la portano a subire dei gol evitabili. Dobbiamo crederci fino in fondo. Sarà una partita particolare contro un avversario tosto, quadrato e che subisce poco. Mi immagino una sfida spigolosa ed equilibrata, ci sarà da lottare ma ci faremo trovare pronti. L’approccio è fondamentale e dovrà essere simile a quello messo in atto contro il Frosinone. Se poi avremo la fortuna di andare in vantaggio non dovremo concedere metri di campo all’avversario. Sarà comunque una partita sofferta fino all’ultimo».

I NUMERI

IL MATCH DI OGGI È IL 26° DELLA SERIE B CHE SI DISPUTA ALL’ARENA. IN SEI CIRCOSTANZE I ROMAGNOLI SONO RIUSCITI A STRAPPARE IL PAREGGIO, MENTRE IN ALTRE 17 HANNO MORSO LA POLVERE

In breve

I nerazzurri hanno il peggior attacco Ma la miglior difesa

PUNTI IN CLASSIFICA alla mano Pisa-Cesena è sfida salvezza molto delicata, ma i numeri sono ben diversi finora per le due squadre dopo 34 turni: toscani con peggior attacco (21 reti segnate) e miglior difesa del torneo (25 gol subiti). Il Cesena ha segnato 39 reti ed è l’ottavo attacco assoluto del campionato, preceduto solo dalle prime 7 in classifica generale.

Gattuso e Camplone compagni di squadra nel Perugia

SECONDA sfida tecnica ufficiale tra i due allenatori, Gennaro Gattuso ed Andrea Camplone. L’unico precedente è relativo al match di andata di questo campionato, vinto per 2-0 in casa dal Cesena di Camplone. I due tecnici sono stati, da calciatori, compagni di squadra nel periodo di militanza di Camplone al Perugia (dal 1992/93 al 1995/96), Gattuso è stato un tesserato della società umbra, in cui ha fatto l’esordio in prima squadra il 10marzo 1996 in Palermo-Perugia 0-1 (serie B), entrando a 2’ dalla fine di quel match che Camplone giocò titolare.

2017-04-10T12:34:19+00:00