#LaSpeziacittàdomani

“#LaSpeziacittàdomani” all’assemblea di Confindustria per esaltare “il valore del territorio nella sfida globale”

La presidente Francesca Cozzani: il nostro dovere è indirizzare le scelte strategiche

P residente Francesca Cozzani si terrà il 7 marzo a Villa Marigola l’assemblea di Confindustria. Sarà non solo l’occasione di un bilancio? Sarà sì l’occasione per dare evidenza di quanto abbiamo fatto con il progetto Sviluppo Indotto che ha coinvolto ben 350 imprese, ma anche per guardare oltre, dare voce ai bisogni degli imprenditori perché rimangano competitivi e attrattivi per nuove iniziative. Le imprese hanno investito moltissimo nel territorio, dobbiamo ascoltarle perché continuino a investire qui e non altrove. La nostra assemblea, che ha come sottotitolo “Il Valore del Territorio nella Sfida Globale”, ha come titolo #LaSpeziacittàdomani” per dare indicazioni sul nostro futuro e indirizzare le scelte strategiche che politica e istituzioni dovranno fare. Gli imprenditori alla Spezia ci sono e vogliono investire, il nostro territorio ha tante potenzialità e il contributo degli imprenditori c’è per proporre un futuro di crescita nell’industria di un’occupazione qualificata dei nostri giovani. Qual è oggi l’ambizione di un presidente di imprenditori? Di vedere crescere le imprese, rimuovere i vincoli, offrire nuove opportunità di business, indicare la strada per cogliere tendenze di mercato e opportunità tecnologiche. E per dare una visione di prospettiva in Assemblea ascolteremo di due spezzini su come cambia il mondo. La mia ambizione? Che ci siano nuovi imprenditori disposti a scommettere su questo territorio, da qui il tema dell’attrattività. Quali primi risultati da Sviluppo Indotto e Industria 4.0? Con Sviluppo Indotto abbiamo dato un messaggio chiaro: o le nostre Pmi si ristrutturano, crescono, sono in grado di sostenere appalti complessi, offrendo un valore aggiunto maggiore o c’è il rischio di uscire dalle forniture. Fincantieri, Sanlorenzo, Termomeccanica Pompe, Leonardo e Arsenale hanno offerto alle Pmi un’occasione unica di riorganizzarsi e 40 Pmi hanno partecipato a progetti di 10 raggruppamenti di impresa e decine di nuove qualifiche di fornitori. E si continua per chi inizia un percorso analogo. Il progetto governativo Industria 4.0 trova in Confindustria il partner attuativo che gestirà i Digital Innovation Hub, punti informativi e di sostegno alle imprese. Ripensando a una vita dedicata all’impresa che emozione ha provato nel ricevere l’onorificenza dal Presidente della Repubblica? L’emozione è stata fortissima, mi è sembrato di vivere quasi un sogno: possibile che ci fossi proprio io tra le tante figure di primissimo piano dell’imprenditoria italiana? Ho pensato a tanti altri piccoli imprenditori che non hanno faticato meno di me ma non erano lì con me. A me quindi l’onore di rappresentare anche loro, e le tante altre donne che faticano a far quadrare lavoro, famiglia, associazionismo.

L’INDUSTRIA

Sarà cruciale la scelta sulle aree Enel

Quali, presidente, i punti di forza, i deboli e quelli in sospeso nella città post industriale? Se si parla di città postindustriale nel senso che si vuole una città senza industria mi oppongo fermamente. Una città media non può reggersi senza attività industriali che contribuiscono al 18% per valore aggiunto e sostengono in larga parte servizi e commercio. Le industrie inoltre si devono sempre più basare su moderne tecnologie e attività di ricerca e sviluppo, richiedendo personale altamente qualificato. E questi sono i principali punti di forza. Se si parla di città post-industriale per dire che le industrie devono evolversi riducendo il loro impatto ambientale, sono d’accordo. Si sa intanto che la Centrale Enel chiuderà, che il porto verrà elettrificato e verranno installate le barriere antirumore. Qualunque iniziativa si insedi nell’area Enel dovrà avere un impatto ambientale minimo ma ci battiamo perché rimanga industriale. È semplicistico dire che un’industria ha inquinato e che quindi diciamo no per il futuro a qualunque industria. Sì, la destinazione delle aree Enel sarà cruciale per misurare la sensibilità della nuova amministrazione verso l’industria e una occupazione qualificata. Quali sono oggi i servizi di Confindustria alle imprese? Confindustria La Spezia offre da tempo servizi innovativi a sostegno delle aziende, soprattutto delle Pmi che non hanno la struttura adeguata ai complicati adempimenti da assolvere. Oltre all’assistenza sindacale, che da sempre sostiene le aziende nei problemi con il personale, diamo qualificati servizi in ambito ambientale, fiscale, soprattutto su Tari e Imu, spesso calcolate in eccesso dai Comuni, aiutiamo a presentare le domande di finanza agevolata e gestiamo due consorzi per risparmiare su energia e gas.

CONFINDUSTRIA LA SPEZIA

L’eccellenza e la convenienza in sei servizi per le imprese

Tra i diversificati servizi di Confindustria La Spezia ne evidenziamo sei per i loro particolari vantaggi per le imprese associate. Servizi peraltro disponibili anche per le aziende non associate attraverso Unionservizi S.r.l. Info e preventivi: info@confindustriasp.it

CONSORZI DI ENERGIA – Confindustria gestisce due Consorzi di acquisto di energia elettrica e gas, il La Spezia Utilities con 13 aziende aderenti e che su un consumo annuo di 36 milioni di KWh dal 2000 ha ottenuto risparmi per 15 milioni; il Consorzio Energia del Lavante per le Pmi con 50 aziende aderenti che dal 2003 ha ottenuto risparmi per 2,1 milioni.

FINANZA AGEVOLATA – Confindustria affianca le imprese nelle fasi di sviluppo dei progetti di investimento e nella ricerca di un adeguato supporto finanziario; attraverso Unionservizi prevede la predisposizione e la presentazione della richiesta; per le associate il costo della consulenza è orientato su una “success free” in funzione dell’effettivo contributo deliberato.

CHI CERCA E OFFRE LAVORO – E’ operativa anche alla Spezia Unimpiego, la società di Confindustria autorizzata dal Ministero del lavoro per l’intermediazione fra domanda e offerta. Il collegamento con il network presente in 10 regioni consente alle aziende di visionare tutti i profili per un totale di 130mila curricula. Chi cerca occupazione può registrarsi gratis. Info:laspezia@unimpiego.it

TARI – TRIBUTI LOCALI – Si controlla la corretta tassazione rifiuti per ogni impresa con un sistema di simulazione e successiva fase di contraddittorio con l’Amministrazione. Confindustria La Spezia svolge il servizio anche per le aziende di Cremona e di Pisa.

AMBIENTE – L’Ufficio garantisce l’assistenza alle Aziende del territorio, supportandole nell’aggiornamento delle azioni volte ad assicurare il rispetto della normativa in materia di ambiente e di sicurezza sui luoghi di lavoro.

WELFARE AZIENDALI – Welfare Liguria è il primo Programma in Italia di welfare aziendale territoriale che offre a tutte le imprese associate e in particolare alle Pmi uno strumento completo “chiavi in mano” per l’erogazione di servizi di welfare per i dipendenti.

 

2017-02-28T15:41:58+00:00