Hesperio

La grande capacità di tenere viva la creatività artigiana gestita con i metodi e i tempi della produzione industriale

Il presidente Davide Mazzola: non è un consorzio nato per alimentare se stesso ma per fare crescere insieme tutte le nostre 21 imprese

I colori che vanno a costituire la composizione, uno splendido mosaico, che domina la sala delle riunioni, rappresentano al colpo d’occhio la sintesi di quella che è la forte identità della Società Consortile Hesperio, con sede in via Vicinella – zona industriale – a Santo Stefano Magra. Cioè a dire che i colori sono tanti, che si inseriscono perfettamente nell’insieme, ma anche che ciascuna realtà mantiene la sua identità, le sue caratteristiche, esperienze e le professionalità. A spiegarlo è il presidente della Società, Davide Mazzola che rivela come la creatività e la mano d’artista chiamate a interpretare l’ottimismo e la forza della qualità artigiana delle consorziate siano di Marco Casentini.

Quale è il significato di un design così concepito? “Vuole far capire – racconta Davide Mazzola – quali sono la caratteristica di fondo e la natura stessa della nostra società consortile, che non è un consorzio nato per alimentare se stesso ma per fare crescere insieme le imprese che hanno aderito al nostro progetto”. Imprese che conservano l’impostazione artigianale? “È la forza di ciascuna delle nostre imprese alla quale il consorzio aggiunge la forza dell’organizzazione, quella sì, industriale”. Quando avete pensato e realizzato questa nuova sede? “Al compimento del primo compleanno significativo: i 10 anni di attività, lo scorso anno. Dieci anni d’altronde sono un periodo serio di rodaggio con risultati importanti ottenuti insieme dalle tre aziende fondatrici che a loro volta avevano decenni di esperienza: 25 anni la Eghos (impianti elettrici-automazione), 35 la Rotola (condizionatori e impianti idraulici) e 30 la Edilelle (opere edili)”. Dieci anni che sono serviti a… “A crescere innanzitutto come aziende e come consorzio con la presa d’atto delle opportunità e delle richieste del mercato: le opere, solide e di godibilità estetica e funzionale, che abbiamo realizzato sono il nostro migliore biglietto da visita. E a crescere insieme ad altre imprese che in progress sono entrate nella squadra dopo le loro forniture specifiche dei rispettivi settori di attività”. Quante sono ora le imprese che operano nel consorzio? “Alle tre fondatrici se ne sono aggiunte 19 per cui oggi Hesperio ha 21 aziende consorziate che rispondono, data per acquisita la qualità, a un dna di due parole: serietà e precisione”. Già il nome Hesperio: spieghiamo perché? “Un nome che richiama la centralità dell’esperienza con inserite, nell’anagramma Hesperio, i riferimenti delle tre aziende fondatrici”.

Dieci anni di successi certificati

Il successo – ampiamente certificato – della Società Consortile Hesperio – nato dall’esperienza di tre qualificate imprese spezzine e potenziato da quella di altre diciannove che si sono aggiunte – ha la sua fonte primaria nell’interpretazione delle esigenze e delle opportunità del mercato tenendo viva la capacità del fare delle imprese artigiane inserita in una organizzazione che gestisce interventi e opere sulla base di criteri industriali nell’acquisire le commesse, eseguire a regola d’arte e nei tempi previsti i lavori, assicurare i servizi di assistenza dei post vendita. Criteri applicati dunque nell’approccio progettuale, tecnico e di gestione economica delle produzioni. È il concetto delle opere consegnate “chiavi in mano” con il Consorzio Hesperio che si propone come unico referente – nella veste di Contraente generale – per tutto il progetto della commessa, dallo studio di fattibilità alle esigenze operative – promuovendo all’occasione costruzioni ecosostenibili e nuovi o migliori impianti per l’efficientamento energetico e l’utilizzo delle fonti rinnovabili – dal collaudo al termine dei lavori a tutta la documentazione certificativa fino a servizi di manutenzione e di pronto intervento, “unico per completezza e tempestività”. Se la filosofia del consorzio è quella di interventi onnicomprensivi, cioè a 360 gradi, la parola d’ordine è affidabilità perché per il tramite dei propri associati il Consorzio può contare su tutte le abilitazioni tecniche necessarie alla perfetta realizzazione a regola d’arte delle opere realizzate, garantendo il possesso dei requisiti idonei per le garanzie costruttive e del complesso dei certificati.

La storia inizia con le nozze felici di tre aziende che si sono ritrovate per speciali affinità elettive

Dopo aver operato per anni a stretto contatto e aver verificato nella soddisfazione di comuni committenti le similitudini di metodo e di serietà delle rispettive imprese, tre società, una edile di costruzioni, una impiantistica e una della climatizzazione decidono di dare vita a una esperienza unitaria che, mantenendo inalterate qualità e convenienza, offre un referente unico per iniziative di ristrutturazione immobiliare, nuovi fabbricati o ampliamenti, avviamenti commerciali, studi tecnici e medici e di operatori sanitari e del benessere, attività manutentive e costruttive del settore bancario.

Ed è continuata con l’adesione di altre imprese per completare la proposta costruttiva a 360 gradi

E la storia in dieci anni si arricchisce e quindi continua. Eccola: alle tre società fondatrici si aggiungono in seguito, sotto forma di consorziati aderenti non soci, numerose imprese delle più varie specializzazioni e settori per completare l’offerta consortile per ogni necessità o richiesta: opere costruttive di falegnameria, produzione di energia da fonti rinnovabili, serramenti e porte, arredo di uffici, abitazioni e studi, automazioni, sistemi di sicurezza e videosorveglianza, che completano così la proposta costruttiva a 360 gradi.

2017-02-28T16:02:42+00:00