Sogno Nerazzurro

Trapani – Pisa

E’ l’ultima chiamata per la salvezza Vincere e sperare (negli altri campi)

Del Fabro torna al centro della difesa. In attacco confermato Manaj

di FRANCESCO PALETTI

L’ULTIMA chiamata o quasi. Vincere o, almeno fare punti, per rimanere aggrappati al treno della salvezza, sperando in buone notizie dagli altri campi. Non ha alternative il Pisa che questo pomeriggio al Provinciale affronta il Trapani nello scontro diretto per non retrocedere della 37esima giornata. La posta in palio è altissima per entrambe le formazioni: i nerazzurri giocano per non perdere uno degli ultimi treni, il siciliani per ipotecare la permanenza in cadetteria, obiettivo quasi impronunciabile alla fine del girone d’andata durante il quale i granata hanno raccolto la miseria di 13 punti in 21 partite. E che adesso è lì a portata di mano grazie ad una seconda parte di torneo superlativa nella quale Coronado e compagni di punti ne hanno già conquistati 25 con sei giornate ancora da giocare.

IL PISA, invero, arriva all’appuntamento nel suo momento peggiore: appena tre punti conquistati nelle ultime sette gare, durante le quali ha perso tutti gli scontri diretti eccezion fatta per quello con il fanalino di coda Latina (1-1). Oggi dovrà fare a meno di Lisuzzo, appiedato per un turno dal giudice sportivo e sostituito da Del Fabro che quindi riprenderà posto al centro della difesa dopo l’esclusione per scelta tecnica di lunedì scorso con l’Avellino. Al centro dell’attacco dovrebbe nuovamente esserci ancora Manaj nonostante le critiche di mister Gattuso alla fine della gara con gli irpini: Cani, infatti, continua ad avvertire fastidi al ginocchio, non riesce ad allenarsi con continuità e conseguentemente ha problemi di tenuta nell’arco dei novanta minuti. Possibile, invece, il suo inserimento a partita in corso. Al fianco del giovane attaccante albanese dovrebbero esserci ancora Masucci e capitan Mannini perchè sia Varela che Tabanelli non sembrerebbero ancora in condizione di scendere in campo dal primo minuto.

TUTT’ALTRA situazione in casa del Trapani. I granata guidati dall’ex nerazzurro Calori (un’altra scoperta di Anconetani che lo scovò a Montevarchi lanciandolo in serie A) arrivano all’appuntamento nel loro momento migliore: lunedì scorso hanno perso di misura, e immeritatamente, sul campo della capolista Spal ma in precedenza avevano battuto il Perugia (3-0) ed espugnato il Menti di Vicenza (1-0) in un altro importantissimo scontro diretto in chiave salvezza. Inoltre questo pomeriggio il tecnico dei siciliani ritrova il brasiliano Coronado e l’argentino Colombatto, entrambi al rientro dopo un turno di squalifica, due elementi fondamentali per il suo assetto tattico: il primo è il capocannoniere e l’elemento di maggior talento (10 reti e sette assist finora), il secondo il faro della mediana. Qualche problema per Calori solo nel reparto arretrato per la squalifica di capitan Pagliarulo e l’infortunio del croato Kresic: probabile lo spostamento al centro della retroguardia di Casasola con Fazio terzino destro.

 

2017-04-24T15:17:08+00:00