Sogno Nerazzurro

Tifosi

In 100 a salutare i «Ringhio’s boys» E 50 tifosi li seguono anche in Sicilia

Corrado: «Non mi sono mai arreso e non lo farò neanche stavolta»

«CREDIAMOCI». E poi l’ormai immancabile «Pisa non si piega». Alle sette in punto si sono dati appuntamento davanti al Tower Plaza Hotel, luogo di ritrovo di Mannini e compagni per la trasferta di Trapani. E’ così che, ieri mattina, un centinaio di ultras nerazzurri hanno voluto salutare e caricare la squadra alla vigilia di una sfida importantissima in chiave. Un abbraccio che è proseguito all’aeroporto «Galilei» dato che i «Gattuso boys» hanno volato fino a Palermo sullo stesso volo di un gruppetto di cinquanta tifosi nerazzurri che stanno partecipando alla tre giorni in terra siciliana organizzata dal Centro di Coordinamento Pisa Clubs. «Che clima si respirava in aereo? Tanta concentrazione, ovviamente, come è ovvio che sia alla vigilia di una gara così importante, ma anche serenità e consapevolezza» ha raccontato Liana Bandini, organizzatrice del viaggio della delegazione di tifosi nerazzurri. «Noi per adesso ci divertiamo: abbiamo visitato la Cattedrale di Monreale e il centro storico di Palermo, luoghi bellissimi e grande accoglienza. Ci rammaricherà tantissimo dar loro un dispiacere, ma dobbiamo battere il Trapani: non abbiamo scelta.».

CI CREDONO i tifosi nerazzurri che, nonostante gli ultimi rovesci, hanno voluto seguire il «loro» Pisa fin sulla punta dello Stivale a 1.300 chilometri di distanza dalla Torre: «Trapani sarà la partita della svolta – assicura Alessandro Marchi -: vinciamo e poi andiamo a conquistarci la salvezza. Non so se diretta o attraverso i play-out, ma noi il prossimo anno giochiamo in B». Vietato arrendersi anche per Giampaolo Brotini: «Il momento è difficile, ma non crederci sarebbe un delitto – afferma -: provarci è un dovere». Dunque crederci assolutamente, crederci per forza. Certo, «perché il Pisa è una fede, ma anche perchè la matematica ci lascia ancora tante speranze e chance di salvezza – sottolinea Donatella Barontini -: fino a che non ci condannano i numeri abbiamo il dovere di lottare». Dunque, «i conti si faranno alla fine – conclude Filomena Piacentini -: adesso pensiamo solo a giocare e dare tutto fino all’ultimo: noi sugli spalti e i ragazzi in campo».

TIFOSI e società sono sulla stessa lunghezza d’onda. Se vi fossero stati dubbi al riguardo, li dissipa lo stesso presidente Giuseppe Corrado con un post comparso su Facebook ieri pomeriggio: «Vi è forse sorto qualche dubbio che uno come me si possa arrendere prima dell’ultimo secondo? Non mi sono mai arreso di fronte a nessuno ostacolo e non lo farò neanche stavolta – ha scritto-. Dobbiamo ritrovare fiducia nella nostra forza e affrontare la nostra sfida con serenità e consapevolezza sapendo che sarà un’opportunità straordinaria di una grande vittoria per ognuno di noi e per tutta la città. Ho fatto tutto quello che poteva servire per farcela e sono certo che il destino sarà con noi per aiutarci ad arrivare a quello che ci siamo prefissati Un abbraccio a tutti: parto per Trapani con tanta fiducia».

Francesco Paletti

 

2017-04-24T15:18:39+00:00