Le botteghe di Via Buia

Lucca

La Chianina e le sue proprietà: una carne magra e ricca di ferro

Un consorzio specifico garantisce e tutela questo prodotto

La Chianina è la razza bovina più nota e pregiata in Italia, oltre a essere la più grande e fra le più antiche del mondo. Prende il nome dalla Val di Chiana ed è famosa per essere la carne della bistecca alla Fiorentina, rinomata e apprezzata non solo in Toscana. Esistono però Chianine e Chianine, e anche in questo campo la contraffazione è alta. In alcuni esercizi vengono servite Chianine che in realtà non sono tali. Per tutelare questo tipo di carne, nel 2003 è nato il Consorzio di Tutela del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale, con l’intento anche di promuovere e valorizzare il prodotto, l’attività di informazione al consumatore e la cura generale degli interressi relativi alla produzione IGP. L’attività principale risulta comunque essere quella di vigilanza, tutela e salvaguardia di questo tipo di carne. Parallelamente ha il compito di divulgare e di informare il consumatore sulle caratteristiche e sui pregi del “Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale”. Il Consorzio di Tutela svolge la propria attività di controllo sull’intero territorio nazionale e in particolare sui centri di macellazione e lavorazione, sulle macellerie e sulla ristorazione, attraverso controlli incrociati dei dati di tracciabilità e con analisi comparative di DNA. Va ricordato che l’Indicazione Geografica Protetta, “Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale” è, ad oggi, l’unico marchio di qualità per le carni bovine fresche approvato dalla Comunità Europea per l’Italia. Un’autentica garanzia di qualità.  Con questa denominazione vengono indicati i bovini da carne di età compresa tra i 12 e i 24 mesi, con il mantello bianco che ben risalta sulla cute nero-ardesia, che permette loro di tollerare ottimamente le radiazioni solari dei tipici ambienti pascolativi. Questa carne resta molto magra con una composizione in acidi grassi molto favorevole all’alimentazione moderna. Le pregiate caratteristiche organolettiche e nutrizionali della carne dei bovini contraddistinti da questo marchio, infatti, ne fanno un alimento particolarmente salutare, soprattutto per i bambini, per i quali è importante scegliere un’alimentazione sana, bilanciata e ricca di proteine. Importante pregio di questa carne è il suo contenuto in ferro, in forma perfettamente assorbibile dall’organismo. www.vitellonebianco.it

Alcuni metodi di cottura: consigli per cucinare al meglio

Esistono diversi metodi di cottura per questo tipo di carne. Tra quelli rapidi citiamo l’arrosto, a cui appartengono cotture eseguite con varie tecniche e con l’utilizzo di forno, griglia, piastra, tegame, casseruola o padella. L’arrosto richiede una rosolatura della carne non eccessiva, ma controllata e graduale, per evitare bruciature. La carne va unta prima della cottura se si utilizzano griglie o piastre, oppure cotta in un grasso di base. La carne destinata alla frittura vera e propria, invece, viene prima dorata in uovo e poi panata. Tra i metodi di cottura lenta, ricordiamo lo stufato, che richiede tempi molto lunghi: la carne in umido, preventivamente marinata in vino e verdure, va cotta molto. Per chi ama cucine più semplici, consigliamo il bollito, che prevede l’immersione della carne in acqua e aromi (bollitura).

Pulire casa in soli 15 minuti al giorno si può: ecco come funziona il metodo FlyLady

L’organizzazione è il segreto del programma

Le pulizie di casa possono essere una vera scocciatura, soprattutto per chi non ha tanto tempo da dedicarvi. Tuttavia, con organizzazione e costanza, è possibile limitare a soli 15 minuti giornalieri le attività di pulizia. È questa l’idea alla base del metodo FlyLady, un’invenzione inglese che vanta ormai diverse migliaia di seguaci anche in Italia. In pratica, FlyLady propone un vero e proprio programma organizzato per le pulizie metodiche della casa, a cui bisogna dedicare rigorosamente 15 minuti al giorno. Si comincia suddividendo la casa in 5 diverse zone: Zona 1: Ingresso, portico e sala da pranzo; Zona 2: cucina, veranda sul retro (per chi ce l’ha), lavanderia, dispensa; Zona 3: bagno principale ed eventuale stanza extra (cameretta, studiolo); Zona 4: camera matrimoniale, servizi igienici, armadio; Zona 5: salotto, ripostiglio, sala dei giochi dei bimbi o di ritrovo della famiglia.
Ognuna di queste zone deve essere indicata sul calendario, ovviamente scegliendo quanti giorni dedicarvi in base alla presenza o meno nella vostra casa delle stanze indicate in elenco. www.pulitiefelici.it

STEP BY STEP

Riordinare casa un passo per volta

Una delle regole più importanti del metodo FlyLady è quella di non strafare. Non si può pretendere che in un giorno la casa sia splendente e ordinata, quando il disordine si è accumulato in diversi anni. Quindi, ricapitolando, bisognerà fare dei piccoli passi ed essere molto pazienti per arrivare ad avere il pieno controllo della nostra casa e cominciare a “volare”.
Il programma propone delle missioni giornaliere, che vengono inviate via mail agli iscritti. In realtà, però, per metterlo in pratica, basta una semplice agenda su cui scrivere ogni giorno in modo chiaro e preciso i nostri obiettivi e risultati.

BUONE ABITUDINI

L’importanza della routine

Al mattino, appena vi alzate, fate subito il letto, vestitevi, e solo dopo date inizio alle pulizie. Nulla deve essere spostato se non può essere riordinato in un tempo massimo di un’ora: riorganizzate un solo cassetto o scatolone al giorno e mentre lo fate ricordatevi che esiste il decluttering, ovvero l’eliminazione del superfluo. Ogni sessione di pulizie dovrà esser conclusa passando l’aspirapolvere nella zona selezionata. Date un titolo – anche simpatico – alle vostre giornate in modo tale da rendere chiaro il vostro obiettivo: “Via gli scheletri dall’armadio!” oppure “Ghostbusters in dispensa”. Organizzate tutto in maniera ordinata in agenda: definite delle azioni da acquisire come routine e fissate gli obiettivi del giorno calcolando il tempo di realizzazione. Appuntate anche dei pensieri sulla vostra giornata e il vostro sentire. Questo vi permetterà di comprendere quanta attenzione al giorno gradualmente assegnerete alla vostra casa e quanto tempo riuscirete a dedicare a voi.

Il cappotto: intramontabile dall’eleganza sartoriale rinnovata e interpretata

Cool e ricercato soprattutto in versione militare

È impossibile resistere alla tentazione di acquistare un nuovo cappotto, specie nel periodo di saldi. I materiali caldi e i tagli sartoriali fanno del cappotto un must have sia per lui che per lei, rendendosi sempre attuale ad ogni passerella, mantenendo un’allure particolarmente elegante e classica. Vediamo cosa “comandano” le più recenti fashion week in giro per il mondo. Per la donna tre i “dogmi” stabiliti dalle passerelle: Bianco, Montgomery e Militare. Vediamoli in dettaglio. Il “white coat” ha un taglio Anni Sessanta, è cinturato e si presenta rigorosamente in panno chiaro. Per un’immagine sofisticata e retrò. Il Montgomery è un classico, bello in tonalità canoniche come il blu navy e con maxi alamari: stile urban-elegance! Panno di lana color verde oliva, taglio maschile geometrico e magari a doppio petto: questi sono gli ingredienti per il cappotto “militare” che va di moda ora. Per l’uomo, non c’è dubbio: fantasie super tradizionali, materiali compatti (bellissimo il “casentino”) e tagli da sartoria italiana, il cosiddetto “paltò”.

Cappotto: cammello o maculato?

Cappotto cammello, sia per lui che per lei: lungo fino al ginocchio o lunghissimo. Sempre in voga i modelli a doppiopetto o con cintura in vita, sinonimo di raffinatezza. Se pensate che siano troppo eleganti, sbagliate: le passerelle ce li mostrano con sneakers e abbigliamento sportivo. Altrimenti osate con il maculato: capispalla ibridi o sartoriali, con fantasiosi incroci di razza tra rettile, tartan e macchie di leopardo stilizzate. Rock e originali.

CAPISPALLA

Piumini e giubbotti: come indossarli

Il piumino dell’inverno 2017, chiamato in gergo “puffy jacket”, non ama le mezze misure: lungo ed elegantissimo oppure corto e iper voluminoso come i famosi bomber da “paninara” memoria anni Ottanta. Le tendenze amano trasformare queste giacche in morbide coperte dall’anima tecnica, impreziosite da dettagli e accessori che confondono (dalla cintura che ricorda le tute da sci, alle fantasie più bizzarre)… e questo, cari signori, vale anche per voi. Se l’obiettivo è quello di non soffrire il freddo, non si deve assolutamente dimenticare lo stile. Un particolare? Indossare il piumino calato sulle spalle.


La casa ideale è ora realtà Tutte le regole per avere un soggiorno di… charme

Grande attenzione per i dettagli e toni tenui

I l salotto è forse la stanza più importante dell’abitazone: è quella, per così dire, “di rappresentanza” poiché è lì che si ricevono gli ospiti ma è anche quella più familiare nella quale si trascorre il tempo libero. È, quindi, la zona della casa che meglio definisce lo stile d’arredamento che si è scelto. Sicuramente, un must del momento è lo shabby chic che, letteralmente, significa “trasandato elegante”. Protagonisti di questo arredo sono i mobili vecchi ma non di antiquariato, ridipinti di chiaro, decapati, volutamente e sapientemente “rovinati”. Questo stile è romantico, caldo, avvolgente ed accogliente grazie ai colori tenui dai toni pastello (rosa, avorio, beige, tortora) uniti al candore del bianco e si attiene a regole ben precise e definite. Chi sceglie di arredare il soggiorno seguendo tale ispirazione dovrà quindi prestare attenzione alla cura dei dettagli, alla scelta dei complementi ed ovviamente a quella degli abbinamenti che dovranno apparire “vissuti”, trasmettendo, al tempo stesso una sensazione di insieme di eleganza, ricercata ed armonia.

Divani e oggetti di recupero

La scelta del divano è facile: linee piuttosto morbide e ricurve. Per il rivestimento è bene optare per il bianco, il panna, l’avorio, tonalità chiare del grigio e del tortora oppure scegliere tessuti floreali. Sì a vecchi oggetti di recupero, come porta candele, lampadari vintage, specchi, scatole e vasi che si inseriranno perfettamente nell’ambiente. Infine, piante e fiori sono elementi che sposano alla perfezione lo stile shabby chic.

CARATTERISTICHE

Tutto può essere complemento

All’interno di un soggiorno shabby chic tutto può essere trasformato in un complemento: una vecchia scala tarlata, ad esempio, o cornici d’epoca, perché no anche la ruota di un carro. La soffitta dei nonni o la cantina, per questo motivo, potrebbero essere i luoghi magici dove trovare dei veri e propri tesori. Uno dei tratti caratteristici dello stile shabby è, poi, l’utilizzo di tessuto lavorato artigianalmente: via libera, quindi, a pizzi, merletti, coperte di lana a treccia e qualsiasi tipo di decoro che contribuirà a rendere l’ambiente elegante e dal gusto retrò.


Dalle passerelle alle vetrine
Ecco i “capi” del desiderio da non lasciarsi scappare

Cosa acquistare per i ribassi e fare un affare

È tempo di saldi, per cui è il momento di chiarirsi le idee chiare su cosa acquistare, meglio se a prezzi dimezzati! Scelte strategiche per il guardaroba che tengono conto delle tendenze Moda che hanno dominato e dominano ancora questo inverno. Le sfilate di New York, Londra, Milano e Parigi hanno definito alcune linee guida per i must have della stagione. Il denim torna ad essere uno dei protagonisti indiscussi. Tra i numerosi modelli presentati dalle più importanti case di moda, impreziositi da gemme e da bottoni con finish dorato in stile marinaro, emergono tra tutti patch e stemmi: insomma, sì alle toppe! Con cosa abbinarli? Con il capo più rielaborato di questo inverno, il chiodo. Presentato in moltissime varianti, con impunture, decorato da zip o completamente rivestito in paillettes ma con una precisa regola cromatica da rispettare: è sempre nero. Per completare l’outfit, parola d’ordine “camicia”. Cosa c’è di nuovo? L’attitudine nel portarla, vale a dire come se fosse rubata dal guardaroba maschile e indossata in versione extralarge, maniche lunghe comprese!

IN EVIDENZA

Una piccola guida ai colori di tendenza

Per orientarsi meglio, ecco una guida ai colori più gettonati. Tra le nuances più in voga spiccano il bianco panna e in generale tutta la palette “nude” (beige, rosa cipria, grigio ghiaccio), toni bellissimi anche nell’effetto monocromatico che donano sia alle more che alle bionde. A proposito di grigio, anche in questo caso si parla di trend: interessante da abbinare a colori “mat”, pieni. Sì anche al giallo: limone, senape, canarino, ocra o curry. L’importante è avere almeno un tocco di questo colore per i look dell’inverno (particolarmente bello nei maglioni tricot con maxi trecce). Infine, per le più attente ai trend creativi, attenzione a Pantone, che ha definito il nuovo colore 2017: si chiama “Greenery” e si tratta di un verde dalle tinte particolari, di cui le vetrine si riempiranno prestissimo. Perché parlare di colori con così tanto approfondimento? Perché una delle tendenze più spiccate è quella di utilizzare gli accessori ton sur ton, specie la borsa: l’effetto glamour è garantito!

TESSUTI

Il velluto, grande protagonista della stagione

È proprio il caso di dire “rispolveriamo il velluto”, perché ognuna ha un capo di questo materiale in fondo ad un armadio, in attesa che tornasse di moda. Il morbido ed elegante materiale ha invaso ogni negozio e ogni accessorio. Classico sulle giacche, insolito e grazioso sui mini abiti (belli con spallina ipersottile). Anche nel campo delle calzature il velluto è diventato un trend topic: sulle mary jane, sulle superflat, sulle decolleté e infine sui tronchetti (la scarpa protagonista di questo inverno). Dal nero ai toni più spinti sono un vero e proprio sfizio da levarsi: bellissimi sia con un jeans che con una gonna.

2017-03-13T13:31:57+00:00