Sogno Nerazzurro

PISA–PRO VERCELLI

Orgoglio, amor proprio e rispetto
Mille motivi per non mollare

Gattuso pensa all’undici migliore. Rientra Lisuzzo, out Manaj e Tabanelli

di FRANCESCO PALETTI

PERCHÉ non si spenga l’ultima fiammella di speranza. E soprattutto per rispettare maglia, proprietà e tifoseria e per dimostrare di essere sempre gli stessi che sono stati capaci di resistere e rimanere in corsa nei lunghi mesi in cui la società era allo sbando ed era difficile anche solo immaginare di riuscire a chiudere la stagione. Altroché per onor di firma, ha più di mille motivi il Pisa per provare a battere, oggi all’Arena Garibaldi, la Pro Vercelli. Lo sa bene Gattuso che per scioglierele riserve sulla volontà o meno di proseguirela sua avventura in nerazzurro, verosimilmente, vuole prima attendere che scorrano i titoli di coda a questa stagione, di qualunque segno essi siano.

FORSE anche per questo la vigilia di Pisa-Pro Vercelli è scorsa via uguale identica a quella delle ultime sfide: allenamento pomeridiano con il gruppo quasi al completo e niente conferenza stampa della vigilia. E’ stata, però, diramata la lista dei convocati. Per la sfida con i piemontesi, al centro della difesa torna Lisuzzo, dopo un turno di squalifica, mentre uno fra Milanovic e Del Fabro, entrambi appannati a Trapani, si accomoderà in panchina. Al centro dell’attacco dovrebbe agire Masucci: Cani, che in questo momento sarebbe la prima scelta dell’allenatore, continua ad allenarsi a ritmo ridotto a causa dei fastidi al ginocchio e molto probabilmente verrà impiegato a gara in corso. Al suo fianco potrebbe essere riconfermato Varela, che, dopo essersi lasciato alle spalle l’operazione al menisco, ha bisogno di giocare e mettere minutaggio nelle gambe per trovare la condizione migliore.

TABANELLI non ce l’ha fatta e non è stato neppure convocato. Out ancheManaj, ufficialmente per problemimuscolari. A disposizione, invece, c’è Gatto: il giocatore si è lasciato alle spalle l’attacco influenzale chel’aveva messo ko all’immediata vigilia della sfida con il Trapani. Difficile, però, che possa essere schierato da primo minuto. Il Pisa arriva alla sfida con i piemontesi nel suo peggior momento: cinque pareggi e altrettanti Ko nelle ultime dieci giornate. L’ultima vittoria nerazzurra è quella di Ascoli Piceno del 25 febbraio, ma all’Arena nel girone di ritorno ha vinto solo alla prima giornata con la Ternana. La Pro Vercelli, al contrario, è in serie positiva.


IL RICORDO

‘Gege’ vive nel cuore dei tifosi

GEGE non c’è più. Daniele Natali se n’è andato all’improvviso il 24 aprile di un anno fa ad appena 36 anni: ucciso da un malore nel cuore della notte, dopo aver seguito in tv il Pisa impegnato a Macerata. Eppure vive ancora, nei cori e nelle canzoni, ma prima ancora nei ricordi dei tanti amici con cui ogni settimana, fin da ragazzino, di ritrovava sui gradoni della Curva Nord per incitare il ‘suo’ Pisa. Basta passare per via Rindi, alle spalle del feudo della tifoseria nerazzurra, per rendersene conto: appesa ad un lampione c’è una bicicletta. Non è un atto goliardico e ancor meno vandalico: è quella di Gege, l’hanno messa lì gli amici della Nord per ricordare un amico che non c’è più.

OGGI, ad un anno esatto di distanza dalla sua scomparsa, ci sarà anche lui fra i protagonisti della sfida dell’Arena: negli striscioni e nei cori della ‘sua’ curva. E nel ricordo dei tanti che lo hanno conosciuto e a cui sapeva strappare un sorriso.

 

2017-04-27T12:21:20+00:00