Sogno Nerazzurro

PISA-CITTADELLA

Corsa play-out, non è ancora finita
Secondo la matematica e le statistiche

Tutto «merito» della vittoria della Ternana sul campo del Vicenza

di FRANCESCO PALETTI

NON E’ ANCORA finita. Almeno per chi crede nella matematica e nelle statistiche applicate al calcio, il Pisa non è ancora retrocesso in Lega Pro e, battendo il Cittadella, potrebbe rimanere virtualmente in corsa . Tutto «merito» della vittoria della Ternana a Vicenza: è il successo di misura degli umbri, infatti, che consente di al Pisa di rimanere ancora in corsa. Le possibilità di salvezza, però, sono davvero una questione di aritmetica. Prima di tutto, infatti, dovrebbe accadere che il Pisa batta domani il Cittadella e, successivamente, s’imponga anche nel derby di Spezia e poi in casa con il Benevento all’ultima giornata. Poi che la Ternana perda entrambe le ultime due sfide di campionato: sabato prossimo al Liberati con la Spal e giovedì 18 ad Ascoli Piceno.

QUINDI che il Vicenza non raccolga più di un punto nelle ultime due di campionato (rispettivamente al Tombolato con il Cittadella e in casa con lo Spezia). Ecco, se accedesse una cosa del genere il Pisa chiuderebbe il campionato a «quota 43», una lunghezza sopra il Vicenza (con cui è in svantaggio negli scontri diretti dato che ha perso sia all’andata che al ritorno) e a pari merito con la Ternana con la quale, invece, è in parità nella classifica avulsa (sconfitta per 1-0 all’andata e vittoria con lo stesso risultato al ritorno) ma nei cui confronti prevarrebbe per la miglior differenza reti (ad oggi -7 per il Pisa e -13 per la Ternana). E se così fosse il Pisa potrebbe anche sperare di acciuffare il quart’ultimo posto, l’ultimo valido per qualificarsi ai play-out.

IL REGOLAMENTO del campionato cadetto, però, dice che lo spareggio salvezza si disputa solo nel caso in cui il distacco fra quintultima e quartultima è inferiore ai cinque punti. Dunque per andare ai play-out il Pisa deve pure sperare che almeno una squadra fra Ascoli, Brescia, Avellino e Trapani non superi «quota 47», ipotesi abbastanza complicata per le prime tre che ad ora hanno 46 punti e, dunque, dovrebbero riuscire a farne solo uno negli ultimi due turni nei quali i marchigiani affronteranno Bari e Ternana, i lombardi Pro Vercelli e Trapani e i campani Salernitana e il già retrocesso Latina.

QUALCHE DIFFICOLTÀ in più, invece, per il Trapani: i siciliani, infatti, hanno 44 punti e per mettersi al riparo da ogni rischio devono farne almeno quattro nelle ultime due gare con Cesena e Brescia. In ogni caso se almeno una di queste quattro squadre non superasse «quota 47» ecco che allora lo scenario più folle, quello di una possibile qualificazione del Pisa ai play-out si materializzerebbe. Ovviamente nemmeno in quel caso la salvezza sarebbe cosa certa: dopo, infatti, ci sarebbe da vincere lo spareggio per non retrocedere.


PRIMAVERA I «NERAZURRINI» CHIUDERANNO IL CAMPIONATO GIOCANDO A BOLOGNA

I ragazzi di Grandoni vanno in bianco contro il Crotone

PARI a reti bianche con il Crotone. La Primavera del Pisa impatta con i calabresi nel recupero della penultima giornata e per questa stagione saluta il Taccola di Uliveto terme e si congeda dal pubblico di casa. La prossima, nell’ultima giornata, infatti, i nerazzurri di Grandoni (nella foto) saranno di scena a Bologna. PISA: Giacobbe; Pietranera, Favale, Nencioni, Castellacci, Salvi, Kernezo, Degli’Innocenti, Micchi (36’st Bracci), D’Angina (41’ st Santi), Pesci (23’ st Giani M.). A disp. Bruno, Montanaro, Fillanti, Borgioli, Nasini, Grandoni M., Giani E., Cavallini, Adami. All. A.Grandoni

CROTONE: Merius; Adolfo, Nicoletti (12’ pt Carrozza), Felice, Capone, Zayan, Barillari (23’ st Araldo), Villa, Dubuckas (29 st Gerace), Pupa, Giannotti. All.: A.Parisi. A disp. Macci, Mbaye, Bartolotti, Fiorentino. All. Parisi.

CLASSIFICA Inter e Atalanta 60 punti; Entella 53, Roma 52, Genoa 48, Bologna 45, Palermo 35, Novara 33, Crotone 28, Cagliari e Ternana 24, Frosinone 17, Pisa 14 e Salernitana 6

2017-05-08T12:13:15+00:00