MANGIO BENE VIVO SANO

Toscana terra di benessere

Il gusto del buon vivere

Dagli scorci più suggestivi alle antiche terme, fino ai piatti tradizionali

Arte e cultura, benessere, enogastronomia, natura. Ecco la Toscana, una terra che ogni anno accoglie viaggiatori da tutto il mondo e dove da sempre, fra i residenti, è radicato nel Dna il culto della bellezza, del benessere e della qualità della vita. Una terra predisposta per itinerari alla ricerca del bello, degli scorci più suggestivi, delle terme più antiche o dei piatti più tradizionali.
Dal mare alla montagna, dalle colline alla campagna, esistono numerose proposte per un turismo lento ed ecosostenibile. Per esempio in moto, a piedi, in bicicletta o magari a cavallo. In questo modo è possibile raggiungere ogni angolo della regione, scoprire i piccoli borghi, percorrere strade più panoramiche, evitare il traffico. Dalla costa all’entroterra passando attraverso i paesaggi più belli e gli assaggi più gustosi di piatti tradizionali e salutari.
Per chi desidera muoversi a cavallo ci sono diversi itinerari possibili dalla via Costiera alla via dell’Amiata oppure le terre di Siena. Per gli amanti della natura più misteriosa c’è anche la Toscana delle grotte, con un sottosuolo della regione che merita di essere scoperto. Tra le grotte, famosa è la Giusti di Monsummano dove è possibile concedersi trattamenti rilassanti e termali. Ma la Toscana è una delle regioni più ricche di sorgenti e stabilimenti termali: c’è solo l’imbarazzo della scelta.
Oltre alle città d’arte, a Firenze, Pisa, Siena e ai mille borghi che segnano il nostro territorio, c’è anche la via dei pellegrini, la Francigena, che nel Medioevo, in ottanta giorni di cammino, portava da Canterbury a Roma. Il tratto toscano è valorizzato con itinerari e punti tappa. Inizia ad Aulla per terminare a San Quirico d’Orcia, passando per Luni, Lucca, Altopascio, la Valdelsa, San Gimignano, Siena e Buonconvento. Ne contraddistinguono il percorso 26 musei e centinaia tra chiese, eremi, tabernacoli, castelli e monumenti. È un percorso che permette di dedicarsi al benessere fisico e psicologico, alla scoperta di se stessi, della storia, della religiosità e della cultura. Un’occasione per godersi una lunga serie di passeggiate e percorsi nel verde. Tantissime infine le grandi e piccole strutture dedicate alla bellezza, al fitness e al benessere, che vede svolgersi periodicamente anche numerosi festival in varie zone della regione. Insomma, c’è solo l’imbarazzo della scelta, basta lasciarsi conquistare dalla magia della Toscana.

ENOGASTRONOMIA

Sapori Dop e Igp
Gusto, qualità e salute

Agricoltura sana e cibo di qualità. Uno degli obiettivi per valorizzare al meglio la Toscana è la salvaguardia dei territori, dell’ambiente e del germoplasma. Risultato: la tutela della cultura gastronomica, delle specificità dei prodotti e delle produzioni. Il lavoro si apprezza attraverso i risultati. L’agroalimentare toscano ha 16 Dop (denominazione di origine protetta) e 15 Igp (indicazione geografica protetta), produzioni considerate al vertice della qualità, i cui nomi sono riconosciuti come diritto di proprietà intellettuale, ben identificabili dai rispettivi marchi europei. Tutelare queste specialità permette non solo di aiutare l’economia locale, ma anche di difendere la cultura di un cibo sano, controllato e di qualità. In più c’è un catalogo che raccoglie 461 Prodotti Agroalimentari Tradizionali. Le Dop sono: Cinta Senese, Farina di Castagne della Lunigiana, Farina di Neccio della Garfagnana, Marrone di Caprese Michelangelo, Miele della Lunigiana; Olio extravergine di oliva Chianti Classico, Lucca, Seggiano, Terre di Siena; Pane Toscano, Pecorino delle Balze Volterrane, Romano, Toscano; Prosciutto Toscano, Salamini Italiani alla Cacciatora, Zafferano San Gimignano (in itinere Pecorino Terre di Siena e Vitellone della Maremma). Le Igp invece sono: Agnello del centro Italia, Cantuccini Toscani, Castagna del Monte Amiata, Fagiolo di Sorana, Farro della Garfagnana, Finocchiona, Fungo di Borgotaro, Lardo di Colonnata, Marrone del Mugello, Mortadella Bologna, Mortadella di Prato, Olio extravergine di oliva Toscano, Panforte e Ricciarelli di Siena, Vitellone bianco dell’appennino centrale (Miele toscano e salame toscano in itinere).

Turismo natura

Un settore in crescita

Natura incontaminata e panorami mozzafiato. Circa il 10% del territorio toscano (una superficie totale di circa 230mila ettari escluso le aree a mare) è coperto da parchi e aree protette; un patrimonio naturalistico e di biodiversità che attrae un numero sempre maggiore di visitatori. Dal 1995, anno di istituzione del sistema, l’estensione dei parchi naturali ricchi di flora, fauna e biodiversità è più che raddoppiata, così come sono in costante aumento i visitatori. D’altronde l’amore per un turismo sano e naturale è sempre più diffuso.

BELLEZZE da vedere

Il sistema dei parchi

Il sistema regionale delle aree protette oggi risulta composto da tre parchi nazionali, tre regionali, tre provinciali, 41 riserve provinciali e 48 aree naturali protette d’interesse locale (Anpil). Questo è il risultato di un processo di valorizzazione e di tutela del patrimonio naturalistico che la Regione Toscana ha avviato sin dalla metà degli anni ’70. I parchi nazionali sono Foreste casentinesi, Monte Falterona e Campigna, Arcipelago Toscano, Appennino Tosco Emiliano; quelli regionali Maremma, Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli, Alpi Apuane.

2017-02-28T18:15:43+00:00