MANGIO BENE VIVO SANO

Medicina alternativa

Massaggi per tutti i gusti
Tante tipologie, sanitarie e non

Quando il benessere passa dalle manipolazioni

èil più antico e naturale sistema di cura, il massaggio. La parola sembra derivare dall’arabo “mass” o “mash” (frizionare, premere) o dal greco “massein” (impastare, maneggiare).
In India, la scienza dell’Ayurveda utilizza da millenni diversi tipi di massaggio, uniti a diete e pratiche di yoga. In Thailandia il massaggio è parte integrante delle tecniche mediche tradizionali. E ancora, sia in Nepal che in India, si massaggiano i neonati per aiutarli a sviluppare il sistema psico-motorio, per rilassarli e farli dormire meglio. Anche le puerpere vengono massaggiate per ripristinare la tonicità, il posizionamento dell’utero e degli organi interni dopo il parto.
Oggi questa pratica si colloca all’interno della fisioterapia, della medicina alternativa e nel campo dei trattamenti estetici. Tra i benefici principali di questa “arte del benessere” ci sono la stimolazione del metabolismo, la riattivazione della circolazione sanguigna e linfatica, la distensione della muscolatura, l’azione tonica generale, una migliore ossigenazione dei tessuti e l’eliminazione delle scorie e delle tossine dal corpo.
Esistono diversi tipi di massaggio, con differenti finalità: distensivi, muscolari, sportivi, antidolore, drenanti, anticellulite. Tutti si caratterizzano per cinque tecniche base: sfioramento, frizione, impastamento, percussione e vibrazione. In generale, per facilitare lo scorrere delle mani sul corpo si usano oli o creme. In occidente i massaggi si effettuano spesso su lettini, mentre nella tecnica orientale si usa di frequente il futon, o materassino a terra.
Un valido aiuto viene anche dal trattamento osteopatico, che è delicato e non invasivo, adatto a tutti, dai bambini agli anziani. L’osteopatia, che fa parte per il momento della medicina alternativa e non è riconosciuta dal Sistema Sanitario Nazionale, rappresenta un insieme di analisi e trattamenti che ricorre a movimenti ordinati allo scopo di prevenire e attenuare disturbi a carico del sistema scheletrico, muscolare, sacrale, del cranio, della colonna vertebrale, degli organi viscerali e molto altro. L’osteopata dopo un’attenta valutazione posturale ed energetica delle problematiche della persona, sia a livello muscolo scheletrico che viscerale, decide il trattamento più adatto che sarà quindi personalizzato.
Certo è che sarebbe bene, al di là del massaggio, adottare quotidianamente una serie di accortezze per evitare dolori muscolari. In primis fare molto movimento, che siano lunghe camminate, ginnastica a corpo libero o stretching. Molto importante è anche, per esempio, non stare seduti per troppo tempo nella stessa posizione, quindi cercare di alzarsi ogni tanto, stirarsi e allungarsi, calzare scarpe comode, non troppo alte ma neanche troppo basse e con punte non troppo strette. Per chi svolge un lavoro stando fermo in piedi è preferibile ricorrere a un piccolo scalino dove appoggiare un piede, scaricando così il peso del corpo in maniera alternata.
Che sia a scopo terapeutico o praticato col fine del rilassamento, si può concludere che il massaggio è un alleato del benessere a tutte le età e in ogni cultura del mondo.

Un’arte molto antica dai persiani ai nostri giorni

I benefici fisici e psicologici del massaggio sono stati riconosciuti fin dall’antichità per la cura dell’affaticamento. Per esempio, la letteratura medica di persiani, egiziani e giapponesi contiene spesso riferimenti ai benefici effetti del massaggio.
La tomba di Akmanthor (risalente al 2330 a.C.) raffigura due uomini che eseguono un lavoro manuale su piedi e mani, ipotizzabile come un massaggio.
Lo stesso Ippocrate (406 a.C.), medico greco padre della medicina moderna, scriveva: “I medici devono essere esperti in molte cose, tra queste senza dubbio anche il massaggio”.
Nel medioevo, in Occidente, il massaggio venne considerato una tecnica peccaminosa per essere poi riscoperto nel Rinascimento. Nel XIX secolo divenne vera e propria pratica medica e, nel 1894 venne fondato quello che si può definire “il primo albo dei fisioterapisti”.

2017-02-28T18:03:18+00:00