Sogno Nerazzurro

In posticipo

Per continuare a sperare nel miracolo
E per ritornare a vincere all’Arena

Domani alle 20.30 in posticipo la sfida contro la squadra veneta

di FRANCESCO PALETTI

TRE PUNTI per non tagliare l’esilissimo filo di speranza, quello che eviterebbe al Pisa la retrocessione matematica in Lega Pro battendo il Cittadella. E soprattutto per tornare a vincere all’Arena, da sempre il fortino dei nerazzurri, dove però il Pisa non fa risultato pieno dal 21 gennaio scorso, 1-0 contro la Ternana nella prima gara del girone di ritorno. Una vittoria servirebbe come il pane per sopire voci e polemiche che rischiano d’infiammare il finale di stagione dei nerazzurri e anche di sciupare, ancor più della retrocessione, le ultime pagine di quello che, in ogni, caso rimarrà uno dei capitoli più importanti della storia recente nerazzurra.

BENINTESO, nemmeno un successo domani sera con il Cittadella riporterà il sereno perchè, a meno di un miracolo, sul piano sportivo l’obiettivo minimo stagione era la salvezza e sarà mancato. Ma vincere contro una squadra in lotta per i play-off, pur alimentando il dispiacere per ciò che poteva essere e non è stato, sortirebbe almeno l’effetto di mantenere tensioni e critiche al di sotto l’effetto di guardia.

RIUSCIRVI, però, non sarà affatto semplice perchè anche per il Cittadella domani sera all’Arena la posta in palio sarà pesante: la matricola veneta, dopo la Spal la più bella sorpresa del campionato cadetto, infatti, è in corsa per la qualificazione agli spareggi promozione e tornare a casa con il risultato pieno gli permettere di balzare al quinto posto in classifica, davanti rimanendo saldamente nel cosiddetto perimetro dei quattordici punti dalla terza della classe (il Frosinone) che consente di accedere alle finali per salire di categoria.

ANCORA una volta mister Gattuso dovrà fare i conti con un’infermeria oltremodo affollata. Non ci saranno sicuramente il portiere Ujkani e i difensori Landre, Avogadri, Crescenzi e Polverini. A centrocampo, invece, difficile il recupero di Tabanelli e Lazzari. Da valutare, invece, le condizioni di Birindelli, Mannini e Cani: tutti e tre sono alle prese con acciacchi muscolari e una decisione sul loro conto sarà presa solo in extremis.

L’ALBANESE, comunque, potrebbe stringere i denti e scendere in campo dal primo minuto al centro di un tridente d’attacco completato da Masucci e Varela. A centrocampo, invece, Gattuso dovrebbe riconfermare Verna, Di Tacchio e Angiulli anche se non è escluso l’impiego di Zammarini e Zonta, elementi che la società vuol valutare attentamente in vista della prossima stagione. Fra i pali, invece, ci sarà Cardelli mentre il reparto arretrato sarà completato da Golubovic e Longhi sugli esterni e Lisuzzo e Del Fabro al centro.

NEL CITTADELLA dei tanti in ex, saranno sicuramente in campo dall’inizio Alfonso, Iori e Arrighini. Possibile anche l’impiego di Strizzolo al posto dell’infortunato Litteri anche se l’allenatore dei veneti Ventur


L’ARBITRO

Dirige Nasca di Bari

LA PRIMA volta di Luigi Nasca all’Arena. Una delle curiosità del posticipo di domani sera fra Pisa e Cittadella, infatti, è proprio che il 39enne fischietto barese, uno dei più esperti della categoria con 162 gare dirette in cadetteria (ha esordito in B il 21 agosto 2009 in Empoli-Piacenza 2-0) e 212 da professionista, non ha mai arbitrato i nerazzurri. Tanti, invece, i precedenti con il Cittadella: due pure nel campionato attuale dato che Nasca ha diretto sia la gara con la Salernitana del 5 novembre, vinta dai veneti per 2-0 che quella del 3 dicembre con la Spal, sempre disputata al Tombolato e persa per 2-1. Complessivamente Nasca quest’anno ha arbitrato 19 partite di serie B che otto volte si sono concluse con la vittoria della squadra di casa, quattro con il successo di quella impegnata in trasferta e sette volte in parità. Le espulsioni, invece, sono state sette e cinque i rigori.

2017-05-08T12:07:48+00:00