Sogno Nerazzurro

Forza nerazzurri

«Tutti all’Arena, forza nerazzurri
E non c’è Pasquetta che tenga»

«Se non si dovesse vincere ricordiamoci da dove siamo partiti»

LA CURVA NORD è «sold out» praticamente dall’inizio del girone di ritorno complici la riapertura della campagna abbonamenti a gennaio, i carnet promozionali che potevano essere acquistati anche senza esibire la tessera del tifoso e la capienza ridotta a causa dei problemi di adeguamento alla normativa antisismica. In gradinata non ci sono più tagliandi da almeno tre giorni e in tribuna inferiore sono finiti ieri. «Rimangono circa trecento biglietti di tribuna superiore che potranno essere acquistati per tutta la giornata di lunedì» sintetizzaMassimo D’Andrea da dietro i terminali del «Pisa Point» di via Bianchi, la rivendita ufficiale del club nerazzurro. Il riassunto è semplice: per la delicatissima sfida contro l’Avellino, l’Arena Garibaldi sarà ancora una volta esaurita. NON IMPORTA se domani è il lunedì di Pasquetta e se il Pisa non vince in casa dal 21 gennaio scorso (1-0 con la Ternana): il momento è delicato e i tifosi saranno tutti al loro posto. «Non avevo dubbi – commenta Marco Pavolettoni, guida storica del Club Autonomo -: i pisani a volte «bubbolano» un po’, ma nel momento del bisogno sono sempre lì dove devono essere, sui gradoni dell’Arena. Spero e credo in una vittoria che ci rilancerebbe in chiave salvezza, ma se non dovesse arrivare, è importante che tutti quanti si ricordino da dove siamo partiti e che cosa hanno fatto Gattuso e i suoi ragazzi per la nostra maglia: sono rimasti e hanno continuato a lottare quando tutto sembrava andare completamente a rotoli. Se abbiamo preso quattro punti di penalizzazione e adesso rischiamo di retrocedere non è certo per responsabilità di questo gruppo ma per i disastri combinati dalla gestione di Petroni e Lucchesi».

RICONOSCENZA, prima di tutto, insomma. «Perché è vero che essersi liberati della precedente proprietà e poter contare su una guida seria e affidabile come quella garantita dalla famiglia Corrado è stato un passaggio fondamentale per il futuro del Pisa» commenta Liana Bandini del Centro di Coordinamento Pisa Clubs. Per la quale, però, il problema la salvezza rimane un traguardo altrettanto importante: «Dobbiamo battere l’Avellino e fare di tutto per rimanere in serie B: riemergere dalla Lega Pro, infatti, è durissima anche per club molto attrezzati economicamente, basti pensare a quanto stanno faticando Parma e Lecce». Sulla stessa lunghezza d’onda Daniele Buj del «Nerone Group»: «Contro l’Avellino sarà fondamentale rivedere lo stesso carattere che Mannini e compagni hanno messo in campo l’anno scorso ai play-off: rimanere in cadetteria è troppo importante».

PISA: 1 VITTORIA NELLE ULTIME 13 GIORNATE

IL PISA ha vinto una sola volta nelle ultime 13 giornate, 4-2 ad Ascoli il 25 febbraio; nel mezzo 9 pareggi e 3 sconfitte toscane. In casa ultima vittoria nerazzurra il 21 gennaio, 1-0 sulla Ternana, poi 4 pareggi e 2 sconfitte.

Focus

Attacco ko, difesa ok

Quello del Pisa è l’attacco più anemico del torneo (sole 21 reti segnate) ma la difesa nerazzurra è un vero e proprio bunker (appena 26 gol subiti).

Ardemagni in auge

Per la prima volta Ardemagni è andato in doppia cifra per due stagioni di fila: 11 gol finora in biancoverde, 11 a Perugia, sempre in B, un anno fa.

100ª per Gonzalez

Centesima gara ufficiale con club italiani per Alejandro Gonzalez, che somma finora 25 gettoni in serie A, 72 in B e 2 in coppa Italia.

Solo due ‘rossi’

L’Avellino è la formazione cadetta 2016/17 con meno espulsi a favore dopo 35 giornate: appena 2 i “rossi” a vantaggio dei biancoverdi irpini.

2017-04-18T16:51:06+00:00