Speciale Formula 1

I nuovi padroni

Melbourne

FA UNO STRANO effetto, eppure è vero: per la prima volta dopo oltre quarant’anni, un campionato del mondo di Formula Uno inizia senza che Bernie Ecclestone sia il padrone del Circo a quattro ruote. L’ultra ottuagenario Padrino è stato accantonato dai nuovi proprietari: il colosso americano Liberty Media ha sborsato fior di miliardi (di dollari) per acquisire il controllo dei Gran Premi e ha subito fatto capire di non tollerare la presenza del manager britannico ai vertici dell’ambiente. Insomma, si cambia. Probabilmente Ecclestone sarà ancora in circolazione, c’è persino chi si ostina a raccontare che starebbe pensando ad un campionato ‘alternativo’: ma nel momento in cui la Ferrari diventa azionista accanto agli statunitensi (l’annuncio è stato dato ad inizio marzo, la Mercedes presto farà altrettanto), beh, la partita è chiusa.

ORA SI TRATTA di capire in quale direzione Liberty Media (cui fa capo il potentissimo network tv targato Discovery) intenda muoversi, per proiettare nel futuro l’immagine (ma anche la sostanza) della Formula Uno. Qualcosa già si è visto, ad esempio con una apertura alla dimensione ‘social’ della comunicazione, ferocemente osteggiata per anni da Ecclestone, che ha sempre considerato la rivoluzione digitale alla stregua di una insidia per il lucrosissimo business dei diritti televisivi). E molto significativa è stata anche la nomina di Ross Brawn a consulente: l’ex direttore tecnico di Benetton, Ferrari e Mercedes avrà il compito di negoziare con le scuderie nuove regole tecniche, tali da incrementare il tasso di spettacolo delle competizioni in pista. Nessun dubbio sulla preparazione dell’individuo: ma rimane da capire come si evolverà il rapporto tra Liberty Media e la Fia, la federazione internazionale, sempre molto gelosa delle sue prerogative a livello normativo.

IN GENERALE, gli americani non nascondono di voler trasformare la Formula Uno in un evento planetario sempre più ‘glamour’: Chasey Carey, il manager che ha fisicamente preso il posto di Ecclestone al timone, ha citato come punto di riferimento il Super Bowl del football a stelle e strisce. Ogni Gran Premio dovrebbe avrebbe avere analogo impatto a livello multimediale: piuttosto ambizioso, come progetto. Staremo a vedere.

2017-03-23T18:18:25+00:00