TENDENZE / FALIERO SARTI

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TENDENZE

Come raccontare la moda
tra passato e innovazione

Ogni dettaglio è stato studiato per poter offrire un osservatorio privilegiato
sul futuro del fashion design, senza dimenticare la tradizione manifatturiera

di Lapo Cianchi*

Raccontare la scena contemporanea della moda. Far conoscere e valorizzare i nomi dei designer emergenti. Dare visibilità a progetti e spazi che emanano creatività e innovazione, mentre Firenze si apre e si integra con presenze internazionali di altissimo livello. Da sempre, queste sono le linee che guidano la strategia di Pitti Immagine e della Fondazione Pitti Discovery. E in questa 95a edizione ogni dettaglio è stato studiato per offrire un osservatorio privilegiato sul futuro del fashion design, senza dimenticare la tradizione manifatturiera e culturale legata al menswear. Proprio in questa ottica abbiamo deciso di affiancare il designer italiano Aldo Maria Camillo nel lancio del suo brand come Pitti Italics Special Event di questa edizione.

La prima collezione ALDOMARIACAMILLO è il risultato di una cultura intimamente classica, di una solida formazione stilistica, maturata nel corso di prestigiose collaborazioni (da Ermenegildo Zegna a Valentino, da Cerruti a Berluti), e di un’acuta sensibilità verso ciò che succede nel mondo adesso. Centrale sarà il tema dello streetwear che si rinnova e si trasforma grazie al nuovo linguaggio estetico di Glenn Martens, designer belga e direttore creativo di Y/PROJECT, fashion brand basato a Parigi. A Pitti Uomo presenterà la nuova collezione 2019/2020. Martens, vincitore lo scorso anno del prestigioso Andam Fashion Award, è considerato una delle voci più originali della scena fashion contemporanea, e il suo design concettuale è già entrato in sintonia con le punte più avanzate del mercato.

Anche il binomio moda e arte trova la sua collocazione nella contemporaneità e nell’inclusività, un concetto sempre più forte nel mondo della moda. Gli spazi suggestivi del Museo Marino Marini faranno da quinta dialogante con i progetti artistici di una serie di icone dell’urban culture – nomi come Carhartt WIP, Nike e Stussy – chiamati assieme per celebrare i trenta anni di attività di Slam Jam, l’eclettica company Italiana che ha dedicato la propria ricerca all’abbigliamento urban e alle nuove tendenze culturali. Ancora arte negli spazi della Dogana, con “Art-Meets-Fashion”, il progetto speciale firmato Haculla, brand ispirato dal lavoro dell’artista di strada Harif Guzman e ideato dal direttore creativo Jon Koon: vedremo un’installazione artistica e un fashion show dedicati alla continua evoluzione della street art newyorchese e alla sperimentazione di materiali innovativi, realizzati grazie anche al contributo degli studenti del Polimoda di Firenze.

La Fondazione Pitti Immagine Discovery, con una costante ricerca sugli scenari moda che esprimono la creatività emergente, a questa edizione riproporrà anche il progetto Concept Korea: la new wave di creativi coreani si è affermata ormai come una delle realtà più dinamiche e fashion-forward a livello globale, e grazie alla collaborazione con KOCCA – Korea Creative Content Agency, la più importante agenzia governativa a sostegno della creatività coreana, a Pitti Uomo sfilerà la collezione del brand BEYOND CLOSET.

Last but not least, presentiamo una nuova tappa di GUEST NATION, il progetto che ci permette di fare ricerca sui nuovi scenari della moda contemporanea, che a gennaio apre una finestra sul Portogallo, paese che sta diventando un luogo di grande dinamismo in termini di moda e creatività, già con una base manifatturiera solida e di alto profilo qualitativo. Allo Spazio Carra della Fortezza ne daremo un assaggio, con una selezione accurata di otto brand menswear, composta da nuove promesse del design e label emergenti, che si presenteranno per la prima volta al nostro pubblico di buyer e stampa da tutto il mondo.
* Vice-direttore generale di Pitti Immagine Segretario Generale della Fondazione Pitti Immagine Discovery


FALIERO SARTI

Il nuovo oggetto del desiderio
è morbido, avvolgente e trendy

La Signora delle sciarpe Monica Sarti, giovane manager
dell’azienda di famiglia, ci parla della nuova collezione

La crisi? Certo che ne ho risentito. Però ho cercato di non adagiarmi, di reinterpretare i gusti e le tendenze dei giovani, dei cosiddetti Millennials e della generazione 3.0. Il che significa guardarsi attorno, aprirsi al mondo e trasferire poi tutto questo know how in prodotti di qualità”. Ha le idee chiare la Signora delle sciarpe Monica Sarti, giovane e geniale manager che crea e disegna con la società L’Accessorio srl a Campi Bisenzio, alle porte di Firenze, le collezioni di Faliero Sarti. Stilista e imprenditrice dalle moderne visioni che da un ramo “secco” dell’azienda di famiglia ha saputo creare un impero del lusso. Lei vende accessori da sogno, morbidi, avvolgenti, trendy, ma soprattutto d’eccellenza. E non sbaglia un colpo. Tessuti in cachemere, lana, viscosa, ciniglia e ora anche in velluto sono diventati oggetti del desiderio per donne e uomini.

Ed è al genere maschile che è dedicata la nuova collezione di Lady Sarti che viene presentata a Pitti Uomo. «Accanto alla linea donna e a quella unisex, caratterizzate da lunghezze più ampie e da tessuti più colorati – dice – ho pensato di creare una serie di sciarpe dedicate solamente all’uomo. Tessuti tweed, colori più spenti… la classicità stravolta e reinventata».

E sarà sicuramente un successo. Perché la geniale imprenditrice punta tutto sulla qualità. «Oggi il mercato si è diff erenziato enormemente – spiega – Vendiamo bene l’extralusso, un comparto ineccepibile che guarda al desiderio dei compratori, alla voglia di avere a tutti i costi un prodotto unico e d’eccellenza. E questo settore tiene bene, soprattutto all’estero o in paesi come la Cina. Un discorso a parte va fatto invece sul target medio. Le stagioni sono cambiate e quindi anche i negozianti risentono delle vendite: chi compra, lo fa per necessità o per un regalo. Se è freddo si compera la sciarpa o un cappotto o un maglione, altrimenti no. Quello medio è un target che vive sul momento». E allora ecco l’online, che ti permette di raggiungere il mondo in ogni stagione. Purchè sia un e-commerce curato, seguito fi n nei minimi particolari, dalla spedizione al packaging. Monica Sarti è stata in questo una pioniera: ha saputo guardare oltre, al futuro. Il successo di vendite l’ha ripagata.

2019-01-08T16:43:45+00:0008 Gennaio 2019|Moda|