E’ tempo di rivoluzione

Ci saranno 1.231 marchi, di cui 546 provenienti dall’estero (ben il 44,3% del totale) e 245 nomi nuovi e rientri. Energia pura per la moda italiana e internazionale maschile

Un salone tutto nuovo, rivoluzionario e rivoluzionato, su una superficie di 60.000 metri quadri della Fortezza da Basso di Firenze, per una kermesse che durerà dal 13 al 16 giugno: sono queste alcune delle novità, che sono tantissime e quasi infinite, della 92a edizione di Pitti Uomo con le collezioni dell’estate 2018 di 1.231 marchi, 546 provenienti dall’estero (44,3% del totale) e 245 nomi nuovi e rientri. Energia pura per la moda italiana e internazionale maschile che riconferma Firenze come capitale internazionale senza uguali, con una nuova geografia da un salone-mondo, tra ricerca, percorsi ridisegnati, aggregazioni di filosofie di prodotto, big names a go-go. Tutto all’insegna del contemporaneo e del business propositivo. Capiremo subito cos’è il menswear oggi nelle aree proiettate al futuro del fashion. Evoluzione che riguarda il microcosmo dei makers da tutto il mondo, la sezione MAKE, per la prima volta in scena alla Sala della Ronda, le collezioni agender e la grinta dei marchi luxury underground, UNCONVENTIONAL raddoppia la sua superficie espositiva, estendendosi a entrambi gli Archivi. E ancora gli stili più all’avanguardia e le punte del design cutting-edge. La sezione TOUCH! si sposta al Padiglione Medici, location strategica nel percorso della ricerca e il concept lab delle più evolute espressioni del menswear.

FUTURO MASCHILE cresce, e alla storica location della Sala delle Nazioni aggiunge l’Arena Strozzi fino al focus diffuso sui nuovi talenti dal mondo. Tutto questo a partire dal cuore di Pitti Uomo: l’eccellenza delle aziende del nuovo classico e i brand che esprimono la modernità dello sportswear. Con l’art direction unica di Pitti Immagine. Anche per questa edizione Centro Moda e Pitti Immagine si avvalgono del contributo straordinario del Ministero per lo sviluppo economico e dell’Ice che sostengono le fiere italiane e potenziano le attività di ospitalità di media e buyers. Tema guida di questa edizione è BOOM, PITTI BLOOMS tra fiori macroscopici e gentilmente prepotenti che invadono la Fortezza, piovendo su tutto, ammantando gli spazi, sbocciando in creazioni artistiche e icone digitali, contagiando l’atmosfera con uno spirito che dispone al fiorire di nuove idee. Il concept, layout e direzione creativa di BOOM, PITTI BLOOMS sono a cura del lifestyler Sergio Colantuoni.
Ad aprire le danze la sera del 12 giugno, anteprima della fiera, sarà la serata speciale del CENTRO DI FIRENZE PER LA MODA ITALIANA a Palazzo Pitti e nel Giardino di Boboli con grande spettacolo di piazza aperto gratuitamente alla cittadinanza, per legare sempre di più la fiera della Fortezza all’intera città di Firenze. In quella occasione viene svelata la mostra “IL MUSEO EFFIMERO DELLA MODA” a Palazzo Pitti che si apre martedì 13 giugno 2017 nelle sale della Galleria del Costume promossa dalla Fondazione Pitti Discovery con Gallerie degli Uffizi e Palais Galliera, secondo episodio del programma triennale promosso da Centro di Firenze per la Moda Italiana e dalle Gallerie degli Uffizi. La mostra – aperta fino al 22 ottobre – è curata da Olivier Saillard in collaborazione con Caterina Chiarelli. Evento realizzato con il patrocinio del Comune di Firenze, sarà una vera rivoluzione temporanea degli spazi in vista del nuovo Museo della Moda.

Ma veniamo agli eventi di moda vera, quella che sfila in passerella per Pitti Uomo 92. Special guest di questa edizione sarà il giovane marchio JW Anderson, affermato come fashion brand internazionalmente riconosciuto grazie alla creatività e all’eclettismo che il designer nordirlandese Jonathan Anderson esprime in collezioni uniche per qualità manifatturiera e rielaborazione dei materiali della cultura giovanile e della scena artistica di oggi. La sera di mercoledì 14 giugno a Villa La Pietra, JW Anderson presenterà per la prima volta in Italia la collezione uomo SS18. Il giorno dopo, 15 giugno, sarà la volta di Virgil Abloh con Off White: lo stilista ha trasformato il proprio lifestyle in un brand di successo, portandolo verso una compiuta maturità stilistica, senza perdere la capacità di spiazzamento degli inizi. In passerella in Piazza Pitti i modelli da uomo e la precollezione donna.

La 92a edizione di Pitti Uomo presenta
le collezioni dell’estate 2018 di 1.231 marchi,
546 provenienti dall’estero e 245 nomi
nuovi e rientri

Non mancano altri nomi internazionali come Christian Louboutin, per la prima volta un evento speciale a Pitti Uomo 92.
Dalla Germania poi arriva il marchio HUGO, la linea più fashion-forward di HUGO BOSS, e sceglie Pitti Uomo e Firenze come palcoscenico esclusivo. La sera di martedì 13 giugno alla Manifattura Tabacchi, la collezione HUGO SS18 verrà presentata con uno speciale fashion show che combinerà uscite menswear e womenswear.
Gioca in casa nella sua Firenze Federico Curradi, Special Event di questa edizione. Federico Curradi torna a Pitti Uomo per presentare, la mattina di mercoledì 14 giugno al Museo Bardini, in anteprima e con un evento speciale, la menswear collection SS18 del brand che porta il suo nome. In scena un guerriero romantico che porta in sé diverse anime di Firenze, tra artigianato e calcio storico.
Presenza speciale e molto attesa quella dei fratelli Nicolò e Carlotta Oddi che hanno lanciato con subitaneo successo il brand ALANUI, Special Event, con la loro fantastica maglieria che piace molto ai buyers del mondo: la presentazione sarà al Tepidarium del Roster.

In collaborazione con The Woolmark Company ecco la nazione ospite speciale di questa edizione, l’Australia, con una interessante selezione di giovani talenti. E ancora nel ricchissimo Calendario di Pitti ecco la sfilata di Yoshio Kubo, talento giapponese, e ancora i sei finalisti in Fortezza per la Tokyo Fashion Award.
Fra le aziende più interessanti Manuel Ritz lancia il nuovo progetto PLAY pensato per il leisuretime che interpreta, amplia e arricchisce il mondo del brand di una componente versatile e scanzonata, anche grazie agli artwork disegnati in esclusiva da Fabrizio Sclavi, giornalista e illustratore; D’Avenza rientra a Pitti Uomo con un progetto speciale sull’eleganza maschile che segna il suo nuovo corso.
Con Vitale Barberis Canonico la Polveriera si trasforma in una camera delle meraviglie. Sotto i riflettori i tessuti dell’archivio storico raccontati dagli stessi uomini che li hanno indossati. Emergerà il loro stile ricercato e talvolta eccentrico che il Lanificio ha saputo custodire nel tempo. Un saper fare di oltre 354 anni che porterà alla collezione attuale del Lanificio.
Grande attesa anche per Lanerossi, marchio storico della tradizione tessile italiana, celebra i 200 anni di attività alla Limonaia di Villa Vittoria con una mostra-evento. Un focus sulle opere dei maggiori autori che hanno collaborato con l’azienda a partire dagli anni Trenta – da Adolfo Busi ad Armando Testa a Ugo Mulas. La mostra, patrocinata da Filivivi e Marzotto, andrà in scena anche a Pitti Filati.
Ritorna in Fortezza anche K-Way: nel Corridoio dell’Arco, assieme alle storiche giacche-icona, antipioggia e impacchettabili, K-Way presenta per la SS 2018, una collezione di capispalla dai modelli innovativi e tessuti sorprendenti. Nuovi progetti anche per l’azienda bolognese di calzature A.Testoni. Come sempre attesa per la collezione di sciarpe di Faliero Sarti disegnata da Monica Sarti sempre più impegnata sull’arte contemporanea. Nella sezione dei Pop Up Stores ecco ancora una volta, la terza, le collezioni di calzature di alta gamma fatte interamente a mano e in pellami preziosi di Fanga, giovane marchio fondato un anno fa a Bologna da Lorenzo Fusina e Bruno Riffeser Monti. Nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio Lucia Caponi, erede della grande mamma Loretta Caponi, festeggia i 50 anni del marchio di biancheria d’alta moda per la casa e per la persona con una sfilata virtuale di pigiami sontuosi e tutti ricamati e cuciti a mano per lei e per lui. ¡