MOSTRA / TENDENZE

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“ANIMALIA FASHION” AL MUSEO DELLA MODA E DEL COSTUME

A Palazzo Pitti uno scrigno
di meraviglie dalle passerelle

Una mostra nuova per tema e contenuti, scientifici e di costume, promossa
dalle Gallerie degli Uffizi e curata dalla storica dell’arte Patricia Lurati

Già nel titolo si esprime tutto il fascino e la fascinazione del tema: “Animalia Fashion”, l’esposizione che si apre l’8 gennaio al Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti, il museo della moda italiana che possiede importantissimi abiti ed accessori provenienti da acquisti dello Stato, collezioni e donazioni, diretto da Caterina Chiarelli sotto l’egida delle Gallerie degli Uffizi col direttore Eike Schmidt che le dirige dal novembre 2015. Una mostra nuova per il tema e per i contenuti, scientifici e di costume, promossa dalle Gallerie degli Uffizi e ideata e curata dalla storica dell’arte Patricia Lurati che proprio all’Università di Firenze si è specializzata in Storia della Moda e del Costume e ora insegna anche alla New York University proprio la Storia della Moda Italiana. Inaugurazione d’anteprima per gli ospiti di Pitti Immagine e del Centro di Firenze per la Moda Italiana la sera del 7 gennaio (apertura al pubbico dall’8 gennaio), prima della cena di gala per questo Pitti Uomo 95 offerta dalla presidente di CFMI Antonella Mansi.

“Abbiamo chiesto ai principali attori del fashion system prestiti rispondenti al tema ‒ spiega Patricia Lurati ‒ specie riferiti agli ultimi venti anni della moda internazionale e all’impronta espressa nelle varie collezioni dal mondo animale. Da sempre fin dall’antichità protagonista dell’immaginario del decoro, delle forme degli abiti, dei ricami e delle stampe ispirate all’esotico, al raro, agli insetti e ai volatili”. Ed ecco in mostra nella sale del Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti 60 abiti e 50 accessori che raccontano “Animalia Fashion” con trionfi di piume o di conchigie, stampe e ricami di scarabei e serpenti che sbocciano sui sandali da sera o sugli abiti da ballo. Il risultato di venti anni recenti di passerelle nel mondo con stilisti-artisti come Gareth Pugh, Iris Van Herpen, Mayko Takeda ma anche di Dolce e Gabbana che hanno prestato un abito che hanno presentato durante l’ultima alta moda a Milano nel dicembre scorso. Un mondo di meraviglie e di magnificienza, di arte sartoriale spesso inarrivabile uscita da grandi atelier d’alta moda che il pubblico del Museo della Moda e del Costume potrà ammirare nelle stanze della Meridiana di Palazzo Pitti fino al 5 maggio prossimo, per una mostra fortemente voluta dal direttore Eike Schmidt impegnatissimo nella promozione di queste collezioni del Museo della Moda e del Costume e del valore scientifico e culturale del fashion, che racconta più di ogni altre la storia della moda, dai tempi medicei ad oggi. Nel Comitato Scientifico di “Animalia Fashion” oltre al direttore delle Gallerie degli Uffizi Schmidt ci sono Caterina Chiarelli, Simonella Condemi, Olivier Saillard e chi scrive. “L’idea della mostra mi è venuta quando mi sono specializzata all’Università di Zurigo ‒ racconta Patricia Lurati ‒ con un dottorato sugli animali esotici nel Rinascimento a Firenze e ho visto tante raccolte magnifiche frutto di donazioni diplomatiche e tante rappresentazioni di animali rari in opere d’arte e affeschi. Poi ho pensato agli ultimi venti anni della moda nel mondo e quanto di mirabilia e di animalia vi fossero su abiti e accessori”.


TENDENZE

Il mondo outdoor,
chiave di lettura virale
per la moda uomo

Nasce un nuovo concetto di guardaroba dell’uomo moderno,
dove i materiali hi-tech si presentano come la risposta
più adeguata alle esigenze di vestibilità e comfort

di Elena Moretti*

Il mondo outdoor contamina sempre più lo stile metropolitano di alta gamma. Dai capi a più strati alle silhouette, un nuovo concetto di guardaroba dell’uomo moderno, in cui forme design convivono con soluzioni tecno-sportive, e dove i materiali hi-tech si presentano come la risposta più adeguata alle esigenze di vestibilità e comfort. Accadrà di fare shopping in completo da trekking lasciando a casa i jeans d’ordinanza, e di alternare alle sneakers comodi scarponcini da montagna. Herno lancia Herno Laminar – Sartorial Engineering, evoluzione 3.0 della linea lanciata nel 2012 proprio a Pitti Uomo. La collezione, nata dalla ricerca costante di tecnologie innovative e dall’impiego di materiali sempre più performanti, svela un’inedita fusione tra storia e innovazione. Da RRD – Roberto Ricci Designs, Holistic Technology® si ispira all’attitudine di considerare l’unione di più materiali insieme come un tutt’uno.

Accadrà di fare shopping in completo da trekking
lasciando a casa i nostri jeans d’ordinanza…

E’ il momento della Lycra di ultima generazione, delle membrane impermeabili, della lana cotta, del pile e della piuma d’oca che, mixati in maniera indissolubile, si riassumono in un capo capace di sfidare acqua, vento e freddo. In Cottweiler for Allegri heritage e design moderno si uniscono in una capsule di dieci impermeabili molto speciali. La collezione nata dalla collaborazione con il marchio inglese Cottweiler combina elementi legati all’abbigliamento sportivo della pesca subacquea e delle immersioni all’interno dei tradizionali capi Allegri. Rewoolution, la linea active del Gruppo Reda presenta la collezione Urban Outdoor FW19, con capi in pura lana Merino altamente performanti: forme classiche convivono con dettagli tecno e sportivi. Dai loden della tradizione ad un nuovo stile outdoor è il viaggio di Schneiders Salzburg, con il “Walk-the- Dog-Parka”. La classica giacca da caccia austriaca diventa politically correct con il parka per portare a spasso il cane. Il loden grigio indossato dall’Imperatore Francesco Giuseppe per le battute di caccia si traduce in un morbido jersey di pura lana cotta. E ancora, nasce da un’idea di Franco e Giacomo Loro Piana SEASE, progetto di abbigliamento maschile dedicato alle passioni dell’uomo contemporaneo, a suo agio in mezzo alla natura come in città, pronto ad affrontare un’avventura con pochi ma essenziali e super funzionali capi in borsa. Infine, ha debuttato a giugno Woolrich Outdoor, frutto della partnership tra Goldwin, brand giapponese specializzato in moda outdoor e Woolrich Japan. Ispirata alla semplice perfezione della Natura, è una capsule pensata per le attività all’aria aperta, dal trekking lungo i sentieri, fino alla scalata delle pareti rocciose.
* Fashion Consultant di Pitti Immagine

2019-01-08T16:46:25+00:0008 Gennaio 2019|Moda|