LA LOCATION

//LA LOCATION

Una Fortezza piena di idee e di creatività

Alla ricerca dell’Uomo nuovo che ama la Natura

Sessantamila metri quadri di idee. Di stimoli, di curiosità. L’immediatezza dell’oggi e la tradizione, il futuro e la nostalgia per le lavorazioni e i dettagli. Questo e molto di più, soprattutto un’idea unica di lifestyle al maschile, per la 94° edizione di Pitti Uomo che apre il 12 giugno alla Fortezza da Basso di Firenze e che fino al 15 racconterà lo stile per lui dell’estate 2019 con un numero impressionante di marchi che ancora una volta oltrepassano i 1.240 di cui 561 esteri, pari al 45,24%. Segno dell’internazionalità di una fiera unica e irripetibile che fa di Firenze due volte l’anno una delle capitali incontrastate della moda, palcoscenico di creatività e talenti giovani, vetrina di colossi del fashion e al tempo stesso culla di aziende di tradizione o appena debuttanti. Una capacità di innovazione molto rodata, fin dal tema che stavolta è P.O:P. Optical Power, dunque grafica stimolante e colore, sul Piazzale della Fortezza e dentro i tanti stand, a rappresentare una guida ideale per la prossima estate, un movimento degli occhi e del cuore, un’emozione contagiosa che stimola verso nuovi orizzonti. Il 15 giugno, venerdì, il salone chiude e passa il testimone a Milano Moda Uomo con le sue sfilate e i suoi big, componendo così una fantastica settimana della moda maschile che non ha uguali al mondo. E in questo l’Italia con la sua forza manufatturiera e i suoi geni creativi davvero non ha uguali. Ma torniamo a Pitti Uomo con le sue 13 sezioni, come tappe di un percorso che si distingue eppure si integra, per la gioia dei tanti buyers attesi da tutto il mondo e per la stampa accreditata che possono venire a Firenze anche grazie al contributo del ministero per lo sviluppo economico e l’Ice che promuovono questo incoming. Pitti Uomo, Pop Up Stores, Fashion at Work, Hi Beauty, Futuro Maschile, Make, Touch!, l’Altro Uomo, Unconventional, I GO OUT, I Play, Urban Panorama e My Factory; tanti mondi, infinite storie per delineare l’approccio maschile al guardaroba contemporaneo, un universo che incocria alta tecnologia e nostalgia retrò, materiali innocativi e fibre naturali che arrivano dal passato. Particolare interesse per la nuova sezione. I GO OUT, nuovo progetto sull’outdoor style, alla Sala della Ronda, che interpreta i modo di vestire di chi ama e rispetta la Natura, la passione per gli spazi aperti anche da parte di chi abita nelle grandi città, la voglia di evasione che si rincorre tra gli sport preferiti e gli spazi di vita. E anche in questo Pitti Uomo si conferma anticipatore di trend. Operazione riuscita benissimo per il classico rivisitato al Padiglione Centrale con marchi come Brunello Cucinelli, Lubiam, Lardini, Paoloni e Manuel Ritz, e nella sezione per l’Athleisure. Non mancheranno stavolta anche oggetti curiosi e speciali che sono esposti nella sezione Editorials al Piano Attico e che raccontano le passioni e la vita dell’uomo di oggi. E siccome anche il maschio è vanesio e molto impegnato nella cura di sé decolla con leggerezza e interesse dei compratori la sezione dedicata allaprofumeria di nicchia Hi Beauty, coi brand D:R: Harris & Co. Ltd, Farmacia SS.Annunzia dal 1561, Maison Bereto _ Fragranza in Arte, Morph Parfum, Officina delle Essenze. Si aspettano circa 30.000 visitatori, di cui quasi 20.000 solo compratori come per l’ultima edizione estiva, con 8.400 buyers dall’estero specie da Germania, Spagna, Giappone, Gran Bretagna, Olanda, Cina, Francia, Svizzera, Turchia, Stati Uniti, Corea del Sud, Belgio,Russia, Austria, Portogallo, Svezia, Grecia, Danimarca, Canada e Polonia.

Una fiera unica e irripetibile che fa di Firenze, due volte l’anno, una delle capitali incontrastate della moda

2018-06-08T09:40:17+00:0008 giugno 2018|Moda|