Speciale Casa

Prato

Girotondo di ispirazioni e spunti da molto lontano per uno spazio di carattere

Maschere africane per la zona del soggiorno

Le maschere hanno un grande significato in numerosissime tribù africane.Per questo, se decidiamodi inserire nella nostra casa un oggetto di questo tipo è opportuno informarsi sulla sua storia ed utilizzo. Le maschere sono impiegate in riti religiosi o propiziatori, o, ancora, in occasione di feste e celebrazioni. Informarsi è relativamente semplice quando si acquistano direttamente sul posto, ma anche affidandosi a un ricevitore qualificato sarà ugualmente possibile conoscere ciò che sta dietro questi particolari oggetti. I tratti sono volutamente molto stilizzati, perché nella tradizione africana la maschera non deve riprodurre fedelmente il soggetto rappresentato. Quest’ultimo è spesso il volto di un uomo o di una donna, ma vengono raffigurati anche animali. L’arte dell’intaglio utilizzata per la realizzazione viene affinata nel corso di un lungo periodo di tempo e solitamente tramandata di generazione in generazione. Data la tendenza che vede questi manufatti molto apprezzati è possibile ritrovare anche delle imitazioni.

SOLUZIONI

Materiali e disegni dall’aspetto insolito nella zona giorno

Lo stile etnico attinge spesso a tradizioni in cui le porte sono sostituite da tende o non sono affatto presenti. Essendo questo inconciliabile al nostro modo di abitare, sono andate sempre più diffondendosi le proposte che riprendendo materiali, linee e decori esotici per creare porte che si possano bene in ambienti arredati secondo questo stile. L’alternativa è puntare su qualcosa di moderno e lasciare che a uniformare la porta all’ambiente sia il colore. Per minimizzare le divisioni, invece, una soluzione potrebbe essere quella di scegliere porte a vetri, semplici o decorate.

IDEE

Pezzi cult che vengono dal mondo

In ogni soggiorno che si rispetti, ci sono elementi imprescindibili. Anche per quanto riguarda i sofà, ad esempio, è possibile attingere al mondo dell’arredamento etnico. Ogni parte del globo ha una propria tradizione, che talvolta mal si adatta con i nostri usi e le nostre abitudini. è possibile tuttavia lasciarsi ispirare da luoghi lontani: se sostituire il divano con solo dei cuscini per terra non è pratico per un appartamento, è vero che molte aziende propongono divani da poggiare direttamente a terra, che riproducono le fogge di cuscini orientali e che ne riprendono perfettamente anche i colori. Tavoli, sedute e complementi da soggiorno di legno, sono solitamente più alla portata delle nostre abitazioni. Il mobilio cinese, ad esempio, si distingue per decorazioni molto ricche e raffinate e per la particolare laccatura in colori sgargianti come il rosso. Di grande pregio anche le proposte del Medio Oriente, dalle tonalitˆ legno, più sobrie e classiche rispetto a quelle dell’Estremo Oriente.

 

Quel salotto che ti farà esclamare:
“Finalmente! Eccomi tornato a casa”

Ampio uso di legno e pietra con l’inserimento di pezzi vintage

Il calore è il tratto fondamentale di ogni living, ma quando si tratta di un living in stile rustico, diventa un elemento ancora pi importante. I materiali più indicati per trasmettere subito accoglienza e ospitalità sono naturali: legno, anche per i pavimenti e pietra, sapientemente utilizzata per le pareti, sono un ottimo punto di partenza. Concorrono a creare quell’ambiente calmo e rilassante che fa piacere trovare rientrando a casa anche luci e colori. Le fonti luminose dovranno avere tonalità calde e la possibilità di essere modulate per creare ogni volta l’atmosfera più invitante al relax; i colori comprendere toni come il beige, il panna, l’ecrù: luminosi , facili da abbinare, ma non invadenti, “accecanti” come il bianco. Le fantasie floreali anche dal tocco retro e le righe completeranno il quadro di un soggiorno rustico, assieme a complementi che potrebbero provenire anche dal passato. La vecchia sedia a braccioli ereditata dalla nonna e ritappezzata ad arte, oppure oggetti in ferro battuto da cui traspare passione per l’artigianalità e le cose fatte per bene.

 

RISCALDAMENTO RESISTENTE E DUREVOLE ARREDA E DÀ CARATTERE ALLA STANZA

La stufa in ghisa: per scaldare secondo tradizione

PER SPOSARE in tutto e per tutto uno stilerustico, non devono essere persi di vista i dettagli. Una stufa in ghisa è quello che ci vuole per scaldare arredando. Questo
tipo di materiale è un ottimo conduttore, molto resistente e durevole. Anche se si tratta di una possibilità “antica”, inoltre, siaccorda perfettamente con le esigenze più
attuali, dal momento che la ghisa riesce a mantenere a lungo il calore, quindi con un solo carico di combustibile è possibile garantirsi calore a lungo anche una volta
che la fiamma si è spenta. Per alimentare questa tipologia di stufe, possono essere utilizzati legna, carbone o anche pellet, ma nel caso si opti per quest’ultimo, il
vantaggio del mantenimento del calore anche una volta spento il fuoco è molto più ridotto, dal momento che il pellet brucia completamente non producendo brace.

PORTE

Per un effetto molto più curato ed accogliente

A pannelli, a chiodi, a losanghe, ad assi… purché capaci di integrarsi con il resto degli arredi. Le porte sono una parte importantissima della casa e concorrono, quando scelte con la dovuta attenzione, a renderla molto più curata. Un valore aggiunto è la lavorazione artigiana di questi bellissimi manufatti. Tra le essenze di legno tra cui
scegliere ci sono il castagno, il noce, il pioppo, l’abete, l’olivo, il rovere, l’olmo. I colori da prediligere sono quelli naturali del legno, ma è possibile optare anche per
porte verniciate. Si adattano al rustico colori come il rosso cupo e il verde salvia.

 

Funzionalità in una cucina accogliente e organizzata

Contenuti super ricercati e design che invita a mettersi comodi

Per molti, la cucina per eccellenza. Quale? Ovviamente quella in stile rustico: mobilio in legno massello, utilizzo del marmo per i piani da lavoro, utensili che si richiamano alla tradizione i suoi tratti distintivi. La cucina in stile rustico dˆ il meglio di sè potendo contare su spazi ampi: non a caso la cucina dei nonni o comunque delle passate generazioni, rappresentava la parte più importante, anche in termini di metratura, della casa. Nonostante questo, grazie alle possibilità di oggi anche chi dispone di poco spazio puo decidere di arredare la propria cucina in stile rustico. Le interpretazioni sono numerose, ma senza dubbio il legno, abbellito da eleganti intarsi è una delle caratteristiche che non manca mai. Si accordano a questo tipo di stile anche le cucine free standing, dal look retro e dalle performance assolutamente attuali. Solo l’ideale anche per una seconda cucina o per ambienti di piccole dimensioni visto che esistono anche in versione molto contenuta. A rendere ancora più  country questa stanza della casa è la possibilità di arredare anche con una serie molto numerosa di utensili che vengono lasciati in bella mostra: pentole, padelle, mestoli, ma anche biscottiere, alzatine, leggii per poter accedere comodamente alle ricette del nostro libro di cucina preferito.

QUALCHE SPUNTO

Pentole e ciotole smaltate per dare un tocco
vintage ispirato a uno stile “campagnolo”

Nei negozi più attuali è possibile trovare tutta una serie di utensili perfetti per completare la cucina in stile rustico: pentole smaltate, mestoli di legno, canovacci a quadretti sono solo alcuni esempi da cui prendere spunto. Il risultato? Cura del dettaglio e di tutti i particolari.

APPESI

Gli utensili “come quelli della nonna” in vista

Scolapasta, grattugia, teglie per torte, padelle, pentoline e quant’altro di rame non sono solo utili, ma anche bellissimi da vedere, sarebbe un peccato tenerli chiusi in un cassetto. Meglio sistemarli a vista.

 

Materie prime da paesi lontani
Tocco etno tra le mura domestiche

Anche in cucina si può portare un pezzetto di Asia e di Africa

La continuità di stili prosegue anche in cucina e cosi, se il leitmotiv di casa è l’arredo etnico, anche questa stanza non puo esimersi da tale scelta. Gli appassionati del genere possono contare su un nutrito numero di artigiani capaci di realizzare proposte su misura e anche “pret-à-porter”, a testimonianza di quanto questo stile stia guadagnando popolarità. In questa stanza sono i materiali a fare la vera differenza. Il legno è spesso di ebano – un’essenza che richiama immediatamente le atmosfere orientali – oppure è sostituito dal bambu, un materiale impiegato in forma di fibra che è apprezzato per il basso impatto ecologico e la sua robustezza. Non si tratta, quindi, necessariamente di dover arredare la cucina con mobili dall’aria vissuta. L’arredo etnico puo avere anche un appeal decisamente contemporaneo. Non possono mancare, pero, complementi come ciotole, mattonelle, tendaggi, utensili presi a prestito dalle culture di paesi lontani, souvenir di viaggio o semplicemente acquistati nei mercatini.

EBANO IMMANCABILE NEGLI AMBIENTI ISPIRATI ALLA CULTURA GIAPPONESE

Forme essenziali e specchi finemente decorati

TANTI sono i motivi per cui scegliere l’ebano. Su tutti, la durezza di questa essenza legnosa che cresce in Africa e in Asia. Quando si parla di arredamento della cucina di stampo etnico, questo legno assume un’importanza maggiore. L’ebano, infatti, è il materiale d’elezione per la manifattura di arredo esotici. Il suo colore nero lo rende perfetto per creare accenti di stile in una specifica area della stanza. Come un angolo bar arricchito dalla sovrapposizone di specchi finemente decorati con smalti a riprodurre grafismi orientaleggianti e fiori. Una soluzione che senza dubbio stupisce e definisce la personalità di questa stanza della casa, promuovendola al ruolo di ambiente per rivevere gli amici e consumare piacevoli happy hour in compagnia, tra uno stuzzichino, uno spritz e due chiacchere.

 

La suggestione del country tra cotto e legno massello si rifà anche al passato

Soluzioni per trasformare la stanza in stile

Sapiente utilizzo della pietra (ad esempio, sulle pareti), piastrelle di ispirazione vintage oppure cotto o legno per il pavimento; travi a vista, là dove possibile. Già questi pochi indizi ci fanno immaginare una camera da letto in stile rustico. Ovviamente per completarla sarà necessario scegliere il mobilio adeguato. I letti in ferro battuto o in legno sono da preferire rispetto a quelli con testata imbottita. Quanto ad armadi, comodini, cassettoni, meglio se in legno massello, il colore naturale è da preferire. A dare luminosità all’ambiente saranno piuttosto le pareti, di colore bianco, e i tessili. Tra le varie opzioni possibili, anche il letto a baldacchino si adatta bene ad una camera dal mood rustico. Ne esistono dei tipi più diversi: da quelli molto elaborati con abbellimenti floreali o geometrici stilizzati a quelli più semplici e
minimal. Oggetti capaci di trasportarci immediatamente in un ambiente rurale e in un tempo passato sono le cassapanche o bauli un tempo utilizzati per contenere il corredo di nozze delle giovani.

Come riuscire a “scaldare” in tutti i sensi

Come per ogni stile, i dettagli contribuiscono moltissimo a dare coerenza a un ambiente. Una regola che vale anche per chi sta arredando un’abitazione con ispirazione rustica. Con complementi come tappeti di lana e coperte di pelliccia, l’ambiente risulta “scaldato” sia dal punto di vista reale che stilistico. Naturalmente è possibile optare anche per coperte non “real fur”, ma che siano state prodotte con pelliccia sintetica.

DETTAGLI

Elementi da non far mancare

Letti di ferro battuto, coperte broccate, dipinti della tradizione. Ecco tre elementi che non possono mancare nella camera “rustica” che vuole seguire con rigore i canoni classici della sua composizione. Guardare al passato, con oggetti provenienti da tempi antichi è un’altra strategia vincente per questo genere di zona notte. Brocche smaltate e lanterne a olio possono trasformarsi in complementi d’arredo interessanti e ricercati. Chi vuole un rustico più “soft” in camera da letto, può stemperarlo con pareti color pastello, cuscini e fiori freschi a ingentilire l’ambiente.

 

 

2017-02-10T11:51:27+00:00