Speciale Carnevale

La Darsena chiude i battenti
Cucine aperte anche a pranzo

Saranno attrezzate due tensostrutture per mangiare al coperto

GRAN FINALE in via Coppino per il ‘lungo’ Carnevaldarsena 2017. La data conclusiva della manifestazione darsenotta sarà all’insegna della trabaccolar cooking: le cucine infatti apriranno sia nel pre-corso (dalle 12) per permettere ai turisti di pranzare al Rione prima di assistere alla sfilata conclusiva (tempo permettendo) del Carnevale, sia in serata al consueto orario delle 19. Verranno attrezzati per ricevere gli avventori sia il ‘Palapolpo 2.0’ che il ‘Pala EasyShop’, le due tensostrutture che permettono di mangiare al coperto. E stasera, come di consueto in questa edizione, sul palco di fianco al ‘Barsena’ l’animazione e l’intrattenimento saranno affidati al ‘mattatore’ Stefano Pasquinucci. Sarà in funzione anche il nuovo punto bar gestito dall’Assorioni e tutti i comitati rionali hanno organizzato delle iniziative per impreziosire il circuito di via Coppino. Dove non mancherà la musica, con i palchi del Cro, di via Menini e di fronte al cantiere Benetti a fare da punti di aggregazione. Si esibiranno sia i complessi che fanno musica dal vivo che Andrea Paci dj. E per dettare il ritmo sfilerà la Banda di Quiesa.

LA DARSENA intanto si coccola gli otto ‘leoncini’ del cast del ‘Carnevaldarsenasciò Junior’ e dell’oratorio di Santa Rita che hanno gareggiato a ‘Canzonissima di Carnevale’, figurando così bene da raggiungere la finalissima in programma domani alle 21,15 al ‘Liberty’. Sono Aurora Craus e Gianmarco Segnani, accompagnati da Sara, Caterina, Teresa, Vittoria, Irene e Miriam. Domani canteranno ‘B come Burlamacco’, come sempre calcando il palco alla pari dei più consumati interpreti del Carnevale di Viareggio. Seguiti dal ‘Polpo’ Mario Bindi e da Maria Russo, quest’anno hanno anche partecipato a uno spettacolo serio come ‘Il fischio’, dedicato alla strage ferroviaria di Viareggio.

Dan. Man.

CANZONISSIMA AL LIBERTY

Domani il gran finale Attesa per il vincitore e per otto premi speciali

SI SCALDANO i motori al ‘Liberty’ per la finale, in programma domani alle 21,15, di ‘Canzonissima di Carnevale’, la kermesse ideata e messa in piedi da Renzo Pieraccini, Alessandro Santini e Antonella Ciardiello. E in occasione della serata conclusiva, la rassegna si rinnova e si impreziosisce con 8 premi speciali, alcuni dei quali dedicati a grandi nomi della storia del Carnevale: il premio ‘Delafia ma che città’, assegnato al personaggio cittadino dell’anno; il premio ‘Nilo Lenci’ alla carriera di carrista; il premio ‘Carlo Bocco Vannucci’ al miglior carrista emergente; il premio ‘Brunello Romani’ agli instancabili lavoratori del Carnevale; il premio ‘Burlamacco in the World’ a chi ha fatto conoscere Viareggio e il suo Carnevale nel mondo; il premio ‘Elio Tofanelli’ all’ente o al personaggio simbolo del Carnevale; il premio ‘Gilbert Lebigre’ alla miglior coreografia dell’edizione 2017 del Carnevale e il premio ‘Maria Grazia Billi’ al personaggio femminile dell’anno nel Carnevale. Insomma, quella di domani si preannuncia una serata ricca di colpi di scena grazie alle esilaranti gag della collaudata coppia Alessandro Santini-Umberto Cinquini, alla bravura dei presentatori Mattia Di Vivona e Federica Michetti, ma soprattutto alla bravura dei tredici finalisti che a colpi di microfono si sono conquistati l’accesso da protagonisti alla serata clou. E all’interprete del brano vincitore andrà, come da tradizione, il preziosissimo trofeo-gioiello ‘Coriandolo d’oro’, offerto dall’azienda orafa Oropiù di Viareggio.


Le emozioni nel ricordo di Egisto
Il Poeta rivive nel suo Politeama

Teatro pienissimo nella serata organizzata dai fratelli Pasquinucci

LA VIAREGGIO timida di 50 anni fa ha fatto correre un brivido lungo la schiena di quei viareggini che sono accorsi venerdì sera al Politeama per rendere omaggio ad Egisto Malfatti. La sua vita – venti anni fa – s’è messa a sede’, ma non per questo si è affievolito il riordo delle sue canzoni, dei suoi testi dialettali, della sua poetica nata sulle sponde della Burlamacca a uso e consumo di chi abita nelle Cento case e una via. Egisto è stato e resterà per sempre il Poeta di Viareggio, il suo cantore. E’ iniziato con Stefano Pasquinucci – ideatore della serata insieme a suo fratello Bobo – e Loris Marchi sul palco a tradurre “Blowin’in the wind” la canzone scritta da Bob Dylan nel 1962. «Il premio nobel del 2016 – hanno detto i due – è andato a un poeta e noi stasera siamo qui a celebrare un poeta. Il poeta di Viareggio”. In due ore di spettacolo, i circa 900 spettatori presenti, in un teatro Politeama completamente esaurito, hanno assistito ad uno spettacolo leggero capace di cullarti e farti ridere allo stesso tempo. Uno spettacolo intriso del carattere di Egisto Malfatti, timido, sarcastico, poetico. Bobo Pasquinucci alla regia e il fratello Stefano alla conduzione hanno saputo ricreare le atmosfere giuste e i tanti artisti che hanno solcato il palco, Alessandro Angeli, Andrea Buratti, Adriano Barghetti, Lorenzo Biagini, Mario Bindi, Alessandro Bonuccelli, Lidia Cerri, Chiara Cinquini, Andrea De Nisco, Gianluca Domenici, Lorenzo Ghiselli, Giacomo Leva, Luciana Madrigali, Daniele Maffei, Irene Marani, Alessandro Pasquinucci, Marzia Pucci Zanetti, Simone Remedi e Manuel Santini, ognuno con le sue peculiarità, hanno saputo riproporre Malfatti nel suo habitat naturale: ovvero il palcoscenico. A condire il tutto la coreografia della Blound Dancing G&B e il sottofondo musicale dei “Baci e Ciaffate” che devono il loro nome proprio all’ultimo spettacolo teatrale del cantore viareggino. Sulle note di un “Mi riordo”, un “Cento case e una via”, “Nomi e nomicchiori”, “Passeggiata Margherita”, “Le donnine dei tigli”, “Polvere di sole”, “Bagnanti”, “Viareggio timida” e “Viareggio West” si è rievocata la Viareggio di una volta che Malfatti cantava con dovizia di particolare sapendo riconoscerne i pregi e i difetti. E così, nel finale dello spettacolo, tutti gli artisti sono saliti contemporaneamente sul palco a intonare “Mi riordo” con tutto il pubblico in piedi a battere le mani e Stefano Pasquinucci ha chiosato: «Finalmente Egisto è tornato al Politeama».

Sergio Iacopetti


Selfie BiancoForno all’epilogo
Si vince un supporto tecnologico

Come partecipare. Miss Italia ha visitato il truck in piazza Mazzini

FATTI un selfie e vinci. In questo caso lo strumento tecnologico messo in palio. Tra dolcezze tutte da gustare e premi importanti Biancoforno veste il ruolo di protagonista anche al quinto ed ultimo corso del Carnevale di Viareggio in programma oggi a partire dalle 15. Le hostess dell’azienda, da oltre vent’anni specializzata nella pasticceria di alta qualità, distribuiranno sul lungomare sfoglie e altre dolci prodotti agli spettatori, compresi quelli seduti in tribuna, mentre sul maxischermo – fornito da BiancoForno – scorreranno le immagini del passaggio dei carri sul Belvedere delle Maschere.

DAL TRUCK hospitality di piazza Mazzini Noi Tv e Rete Versilia News (canali 10 e 85 del digitale terrestre) racconteranno i momenti salienti della sfilata conclusiva dei carri, sino alla proclamazione dei vincitori in una domenica nella quale andrà in scena il secondo spettacolo pirotecnico, altro momento emozionante della giornata al termine della quale calerà il sipario sull’edizione 2017 del Carnevale. Martedì scorso, nonostante l’annullamento del quarto corso mascherato a causa del vento forte, Miss Italia 2016, Rachele Risaliti, è stata ospite d’onore della manifestazione. E prima di recarsi alla Cittadella per vedere i carri allegorici, ha visitato (con in testa l’immancabile corona) il truck hospitality BiancoForno, seguita da fotografi e giornalisti. Andrea Mastroberti, una delle voci di RadioBruno Toscana, ha intervistato Rachele dal truck sottolineando come grazie a lei la nostra regione sia tornata a vincere dopo venti anni il prestigioso alloro nazionale della bellezza.

E’ INTANTO alle battute conclusive il concorso “SelfieBiancoforno”. Ci sono ancora pochi giorni di tempo per provare a vincere uno strumento tecnologico, il super premio finale messo in palio da BiancoForno. Per partecipare al concorso è sufficiente scattarsi un selfie da soli o in compagnia (preferibilmente mascherati) nel quale sia ben visibile il marchio BiancoForno (i prodotti dell’azienda, il truck hospitality che si trova in piazza Mazzini o le hostess BiancoForno) e condividerlo sulla pagina Facebook “SelfieBiancoForno”. Gli scatti migliori, inoltre, verranno pubblicati anche sulle pagine de “La Nazione”. Per qualsiasi informazione sarà possibile scrivere a biancofornoselfie@gmail.com.

 

 

2017-03-08T14:27:17+00:00