Sogno Nerazzurro

BARI-PISA

Pisa in campo per l’onore e la maglia
Ed evitare la retrocessione matematica

I pugliesi invece non vogliono perdere l’ultimo treno per i play-of

di FRANCESCO PALETTI

IL PISA per l’onore, la maglia e per evitare la retrocessione matematica con quattro giornate d’anticipo. Il Bari, invece, per non perdere l’ultimo treno per i play-off. Prospettive e posta in palio completamente diverse questo pomeriggio nella sfida del «San Nicola». E non è detto che la cosa vada a svantaggio diMannini e compagni: i «Gattuso boys», infatti, potranno giocare con la tranquillità di chi non ha quasi più nulla da perdere. Il Bari, invece, che ha perso quattro delle ultime sei partite, sarà accompagnato da una contestazione strisciante che potrebbe crescere con il passare dei minuti sei pugliesi non riuscissero a sbloccare il risultato. Si aggiunga che la chiave tattica della gara potrebbe non essere sfavorevole al Pisa: il compito di fare la partita, infatti, spetterà senza dubbio alla squadra di Colantuono che, contro l’ultima della classe, dovrà solo vincere, possibilmente in modo convincente. I nerazzurri, invece, potranno adottare il canovaccio tattico che finora gli è stato più congeniale: chiudersi, attendere e ripartire.

I PROBLEMI per Gattuso sono sopratutto di formazione. La lista degli indisponibili, pure stavolta, è lunghissima: in porta giocherà Cardelli perchè Ujkani si è stirato potrebbe rientrare solo per l’ultima di campionato. In difesa, alle assenze dei lungodegenti Avogadri, Crescenzi, Landre e Polverini (in panchina per onor di firma), vanno aggiunte quelle dello squalificato Longhi e di Birindelli, alle prese con un fastidio muscolare e rimasto precauzionalmente a riposo. A centrocampo non ci sarà sicuramente Tabanelli, incappato in un altro problema muscolare di non rapidissima soluzione. Alla fine, almeno per quel che riguarda l’infermeria, le uniche note positive arrivano dal reparto d’attacco dove rientrerà l’albanese che ha smaltito i problemi muscolari, anche se inizialmente potrebbe cominciare dalla panchina.

A CONTI FATTI nel reparto arretrato le scelte sono quasi obbligate: difficile, infatti, che Gattuso riproponga una «linea a tre» dopo gli sbandamenti della settimana scorsa con la Pro Vercelli. Dunque, probabilmente Milanovic partirà dalla panchina, mentre a centrocampo una maglia andrà sicuramente sulle spalle di Di Tacchio mentre per le altre due è ballottaggio fra Zammarini, Angiulli, Lazzari e Verna: due di loro resteranno fuori. Nella ripresa possibile anche l’impiego di Zonta.

IN ATTACCO, invece, difficile che Cani possa cominciare dal primo minuto, nonostante l’ottimo secondo tempo di martedì scorso, coronato dalla seconda realizzazione stagionale: l’albanese, infatti, ha ancora il ginocchio gonfio e pure negli ultimi giorni non è riuscito a lavorare con continuità. Possibile, quindi, che il Pisa ricominci con Masucci al centro dell’attacco, affiancato da Varela e da uno tra Gatto e Peralta.


L’ARBITRO

Dirige Saia di Palermo

BARI-PISA sarà diretta da Saia di Palermo, fischietto siciliano all 13esima gara stagionale in serie B. In questa stagione ha già incrociato il Pisa all’Arena Garibaldi in occasione della gara persa con il Perugia (0-1, rete di Nicastro). Un solo precedente anche con il Bari: il pari a reti bianche al «Menti» con il Vicenza. I numeri raccontano di un arbitro di personalità, che è tutto tranne che condizionato dal fattore campo: nelle 13 gare di B dirette quest’anno i padroni di casa hanno vinto cinque volte e gli le squadre ospiti sei (due, invece, i pari). In carriera, invece, ha diretto ben 64 gare del campionato cadetto: 25 successi esterni, 21 interni e diciotto pari. Questo pomeriggio al «San Nicola» sarà coadiuvato da Giuseppe Borzomì di Palermo e Valerio Colarossi di Roma 2. Quarto uomo: Camplone di Pescara.

 

2017-05-02T18:39:01+00:00