Sogno Nerazzurro

Andrea Bulgarella

«Seguirò la partita con interesse e anche con un filo d’emozione»

Andrea Bulgarella ex presidente del Trapani ed ex proprietario del Pisa

di FRANCESCO PALETTI

«MI SAREBBE piaciuta molto di più se in palio ci fosse stato un piazzamento play-off, invece che la salvezza ma è sicuro che seguirò la partita con molto interesse e anche con un filo d’emozione». Abbassa la voce Andrea Bulgarella, quando il discorso scivola involontariamente sui sentimenti che lo legano alle sue due città. Una forma di pudore e riservatezza che contraddistingue questo imprenditore siciliano trapiantato sulla Toscana costiera dalla fine degli anni ‘90, con interessi nell’edilizia e nel turismo, e una passionaccia per il calcio che l’ha portato prima alla guida del club siciliano e poi ad acquisire, sia pur per pochi mesi, la maggioranza del Pisa. Lo dice perchè nerazzurri e granata potrebbero ambire a qualcosa in più? «In primo luogo parlo da tifoso di entrambe: mi piacerebbe vederle lottare per qualcosa di più importante. Ma mi riferisco anche alle due città e, in particolare, alle proprietà dei due club: sotto questo profilo la sfida di sabato al Provinciale è quasi paradossale…». Ossia? «Si affrontano due delle proprietà più serie e robuste di tutto il calcio professionistico. E in palio c’è solo la salvezza. Sembrerebbe quasi una contraddizione, no?» Già. Lei come se la spiega? «A Pisa i Corrado sono appena arrivati e hanno trovato una situazione disastrata. Rimettere tutto a posto è complicato e, inevitabilmente, all’inizio c’è da pagare un po’ di dazio. A Trapani, invece, mi sembra siano stati bravi a correggere in corsa, soprattutto grazie a Fabrizio Salvatori, un direttore sportivo che non va molto in televisione ma capisce tanto di calcio e lo ha dimostrato. L’avevo consigliato al patron del Trapani Vittorio Morace: sono contento che mi abbia ascoltato…». Sarà allo stadio? «Morace mi ha invitato e riservato un posto: tornare al Provinciale per me è sempre un’emozione. Se sarò in Sicilia andrò, sicuramente». Le è rimasta nel cuore quell’esperienza? «Assolutamente. Per aver preso la squadra della mia città in interregionale e averla portata a un passo dalla serie B, ma soprattutto per quel che avevamo fatto con il settore giovanile: dopo aver rimesso a posto una bellissima foresteria, eravamo diventati il vivaio più importante della Sicilia e uno dei maggiori d’Italia. Sono passati da noi giocatori come Italiano, Tedesco, Galeoto e il campione del modo Marco Materazzi che è stato lanciato nel calcio professionistico proprio dal mio Trapani.Mi sarebbe piaciuto fare la stessa cosa anche a Pisa…». Nel 2007 acquistò anche la maggioranza del club. «Sì, ma pochi mesi dopo restituimmo le quote perchè non c’era molta trasparenza nel club. Una storia vecchia comunque». Le è rimasto un po’ di rammarico? «Ho cercato di essere vicino al Pisa in altre vesti e penso, tutto sommato, di aver dato un contributo utile. Quindi non ho rimpianti. Però, per farle capire che progetto avevamo in mente, le dico che avevamo già individuato e acquistato anche i terreni in cui realizzare il nuovo centro sportivo per le giovanili: per realtà come Trapani e Pisa, infatti, il vivaio è fondamentale. E puoi vuol mettere la soddisfazione di veder esordire in prima squadra e diventare un calciatore professionista un ragazzino cresciuto con la maglietta nerazzurra o granata che sia? Le assicuro: impagabile»


GIOVANILI

Un intenso fine settimana Il programma

FINE settimana intenso anche per le giovanili nerazzurre. L’under 17 domani pomeriggio (ore 15) a San Cataldo affronta la Virtus Entella in una sfida assolutamente alla sua portata visto che i liguri sono al penultimo posto in classifica. Trasferta a Genova, invece, per under 15 e under 16 entrambe impegnate nella doppia sfida con la Sampdoria: i più piccoli scendono in campo al mattino (ore 11) in una sfida sulla carta proibitiva dato che, i «nerazzurrini», ultimi in classifica con sette punti, affrontano la capolista del torneo sia pure a pari merito con Empoli, Juventus e Genoa. Sempre ostica ma più accessibile, invece, la sfida del pomeriggio (ore 15) fra le compagini under 16: il Pisa, infatti, è terz’ultimo in classifica (davanti a Spezia e Trapani) mentre la Samp occupa il sesto posto, subito a ridosso della zona play-off.

I GIOVANISSIMI , invece, domani mattina saranno di scena a Carrara (ore 11, campo Fossone) nel sfida contro gli apuani. Doppio derby con il Tuttocuoio, invece, a Oratoio: alle 9.30 si affrontano le formazioni Esordienti e alle 11 i Giovanissimi B. Completa il quadro la sfida fra Pisa e Cascina valida per la categoria Esordienti B di questo pomeriggio (ore 17) sempre al Gemignani.turno di riposo, invece, per la Primavera. I ragazzi di Grandoni, penultimi con 13 punti, torneranno in campo il 29 aprile al «Taccola» di Uliveto contro il Crotone, sfida sulla carta accessibile (i calabresi occupano il nono posto in classifica) e che, se vinta, potrebbe consentire ai nerazzurri di acciuffare il Frosinone al terz’ultimo posto.

2017-04-24T15:14:34+00:00