Speciale Amatori

Amatori Montuolo ogni partita è un Battaglia

Gli Amatori Montuolo nacquero nel 1993 presso il bar Rito, punto di ritrovo dei giovani dell’epoca. Grazie a Mecchi Giuseppe, che si fece promotore nonché organizzatore, a Giannanti Rito titolare dell’omonimo bar e a un nutrito gruppo di giovani, una sera d’estate fu fondato il gruppo Amatori Montuolo. Come colori sociali furono scelti il rosso/nero in onore della Lucchese e il bianco/azzurro in onore del G.S.Montuolo militante nella FIGC. Lo scopo principale era quello di coinvolgere i giovani di paese organizzando attività sportive a livello amatoriale. La scena da padrona ovviamente la ebbe da subito il calcio, partecipando già dalla stagione 1993/1994 al campionato amatori organizzato dall’ente US ACLI. Dopo alcune stagioni passammo ai campionati organizzati dall’AICS, campionati ai cui partecipiamo anche adesso.

Nei primi anni gli Amatori Montuolo organizzarono anche ben quattro edizioni di tornei di tennis, tre di singolare e uno di doppio, un torneo di ping pong e addirittura uno di subbuteo, il calcio in punta di dito. Ma queste attività lasciarono dopo pochi anni la scena esclusivamente al calcio. Nelle stagioni 1996/1997 e 1997/1998 ottenemmo due promozioni consecutive, dalla terza alla prima serie AICS. Nella seconda facemmo una bellissima accoppiata: vincitrice del girone B e vincitrice dei play off. Una finale bellissima vinta ai calci di rigore contro l’INDEPENDIENTE BORGO A MOZZANO a San Macario in un clima di grande festa e sportività, con tantissimi tifosi festanti con fumogeni e striscioni. Anche il presidente AICS di allora sottolineò la grande sportività con cui le du

e squadre affrontarono la partita nonostante la posta in palio. Arriviamo alla stagione 2003/2004. Una stagione da ricordare. Dopo un campionato perso allo spareggio contro il VALFREDDANA e i play off promozione persi in finale contro i GATTI RANDAGI affrontammo la coppa Toscana di seconda serie. Due vittorie contro due squadre AICS Pisa, giocate sempre in trasferta e la finale addirittura con terna del settore arbitrale di Pisa. Nonostante tutto riuscimmo ad alzare la coppa e a portarcela a casa. Nella stagione seguente 2004/2005 ottenemmo la promozione diretta in prima serie dopo un lunghissimo testa a testa con il BAR MAURO MONTECARLO. 4 Luglio 2009. Il giorno nero degli Amatori Montuolo. Il capitano Cortopassi Alessandro per tutti Alino durante una escursione sulle prealpi nel cuneese venne colpito da un fulmine, e ci lasciò a soli 29 anni. Da allora organizziamo un triangolare prima dell’inizio del campionato in suo ricordo, raccogliendo fondi da devolvere in beneficienza e uno striscione con la scritta “Alino sempre con noi” ci accompagna durante tutte le partite. Nella stagione 2012/2013 di terza serie cerchiamo di ricostruire la squadra dopo i brutti scivoloni degli ultimi anni che ci hanno portato a giocare in questa categoria. Nuovi giovani che arrivano e altri “vecchietti” che smettono. L’entusiasmo ritrovato ci fa sperare in qualcosa di buono. Alla fine della regolar season siamo terzi.

I play off promozione per decidere la seconda promossa nella serie superiore hanno il suo epilogo con la finale tra AMATORI MONTUOLO e ROBUR CARDOSO che durante la stagione regolare era arrivata 16 punti avanti a noi. La partita non fu bella ma intensa agonisticamente, decisa come spesso accade in queste circostanze da un episodio; da un calcio di rigore a nostro favore trasformato. Dopo solo un anno tornammo in seconda serie. Da allora siamo sempre lì in quella categoria, abbiamo fatto buoni campionati, abbiamo spesso raggiunto i playoff, disputato ottime gare. Il nostro intento principale è di far divertire i ragazzi, facendo gruppo, organizzando cene, stando insieme, facendo quello che in gergo si dice “fare gruppo”. Quando abbiamo vinto i campionati a volte non eravamo la squadra più forte, ma sicuramente avevamo il gruppo più forte. Il complimento più bello che abbiamo ricevuto è stato quello di un nostro giocatore dopo una bella vittoria in trasferta ed è stato il suo commento: “oggi ho visto una squadra in campo, siamo diventati una squadra”. Questo è lo spirito che ci anima, a volte ci è successo anche a scapito dei risultati stessi, mantenere un gruppo e con quello cercare di ottenere risultati positivi. Un grazie a tutti i giocatori, allenatori e dirigenti che in questi anni, dal 1993 ad oggi hanno vestito il colori degli AMATORI MONTUOLO.

LA SQUADRA

PORTIERI: Ballerini Alessio, Fornaciari Marco Lazzaroni Francesco, Nannini Massimo

DIFENSORI: Bakllava Klajdi, Belli Gabriele, Biagini Daniele, Bini Simone (Cap.), Celva Valerio, Centoni Simone, Martinelli Simone, Pellegrini Riccardo, Rinaldi Riccardo, Tocchini Giacomo

CENTROCAMPISTI: Andreoni Marco, Bertolini Marco, Fazzini Marco, Giorgetti Silvano, Giorgi Francesco, Matteucci Claudio, Morotti Luca

ATTACCANTI: Bresciani Fabio, Caccialupi Riccardo Parenti Simone, Poerio Nicolas

PRESIDENTE: Tacconi Luca

DIRIGENTI: Battaglia Claudio, Bianchini Alberto Bianchini Alessandro, Giannanti Rito Lucchesi Antonio, Pacini Alfredo

ALLENATORE: Toschi Giuseppe


SANTA MARIA DEL GIUDICE,
ANNATA SUPER

In testa per gran parte del campionato, è lanciatissima verso la promozione tra i Dilettanti

Fondata nel 2008, da un gruppo di amici, per tener viva la tradizione calcistica paesana, la società Santa Maria del Giudice ha rinnovato in questi ultimi anni, le ambizioni e le gesta sportive del primo storico gruppo attorno al quale fu creata l’iniziale squadra, di cui ancora oggi si rivestono i colori sociali bianco/azzurro.

Dopo nove anni di vita, è in atto un graduale ricambio generazionale che ne ha fatto una delle squadre più giovani del campionato, con tante energie fresche ed entusiasmo che si sono tradotti anche in buone prestazioni sul campo e un rendimento costante a livello di risultati. E così, dopo aver lottato, negli ultimi sei anni, per le posizioni di vertice centrando l’obbiettivo dei Play-o promozione, attualmente la squadra sta superando se stessa e, a poche giornate dal termine, è in testa al campionato di Terza Serie Amatori che la promuoverebbe di diritto all’ambito campionato di Seconda Serie tra i Dilettanti. Sarebbe il giusto premio, non tanto al rendimento di questa stagione, che sta sorprendendo tutti, andando oltre ogni più rosea previsione, ma ad un progetto partito da lontano e di cui oggi si vedono i frutti. Il nucleo storico del Santa Maria del Giudice è fatto da amici che stanno e si ritrovano insieme da tanti anni e che, ormai, anche se non più in veste di giocatori, si sono reinventati dirigenti e allenatori. Uno spirito di gruppo che quest’anno vuole trovare la sua massima realizzazione con una promozione che riporterebbe indietro il tempo, a Santa Maria del Giudice, delle epiche s de in categoria o anche negli amatori, quando ad assistere alle gare veniva tanta gente del paese. Un gruppo che, comunque, ogni anno, accoglie in rosa e nello sta nuovi elementi sia del paese che “forestieri” puntando soprattutto a mantenere l’unità e l’a atamento per potersi continuare a divertire e ad esibirsi per i suoi numerosi tifosi che lo seguono ogni settimana. Da tre anni, inoltre, la società ha ottenuto dal Comune la gestione del campo sportivo che provvede a mantenere in piena e cienza grazie anche all’aiuto dello storico custode Vittorio Speranza. Il simbolo di questo gruppo è il presidente, nonché giocatore e capitano, Alessandro Tabarracci ma tutto lo sta rappresenta un punto di riferimento per la tenuta del gruppo, dall’allenatoregiocatore Simone Bernardini ai suoi collaboratori: Massimiliano Manino Maggi, Giulio Giusti, Moreno Borgia, Simone Borgia e Silvio Ottini.

La rosa della squadra si compone di:

Matteo Antognoni, Andrea Apicella, Michael Arvia, Giuseppe Capurso, Francesco Cesari, Antonio Cretella, Alberto Del Bianco, Manolo De Ranieri, Alessandro Franchini, Yury Frediani-Salomakha, Luca Giannini, Andrea Nardi, Stefano Pacini, Andrea Panepinto, Giorgio Papini, Nicholas Pardini, Simone Pera, Giulio Perna, Marco Pieraccini, Alessandro Pisani, Giacomo Poli, Nicolò Rovella, Fabrizio Sani, Damiano Speranza, Matteo Trotta, Paolo Venuti e Andrea Za ora oltre al presidente Alessandro Tabarracci e all’allenatore Simone Bernardini.

Ma fondamentali per le sorti della squadra, sono gli sponsor che ogni anno danno il loro sostegno e che la società tiene a ringraziare: Mada Carpenterie metalliche, Ristorante Da Francesco, Bar-Pizzeria La Piazza, Simonetti Impianti Elettrici e Omnia Sportswear.


Asd Pariana, una questione di orgoglio e campanile

Soli tre anni di vita ma squadra già ambiziosa e un campo sportivo proprio

L’A.S.D. Pariana nasce ufficialmente tre anni fa, nel giugno del 2014, dall’idea di un gruppo di amici di riportare in vita la squadra del paese che, in passato, aveva disputato soltanto tornei locali ma mai aveva partecipato ad un campionato ufficiale.

E di questo ne va fiero il presidente Lunghi che spiega come “la possibilità di rappresentare la nostra piccola comunità e portare indosso i nostri colori su un campo di calcio in giro per la provincia, sia un motivo che ci inorgoglisce. Ma soprattutto siamo riusciti nell’obbiettivo principale di creare un gruppo di amici-calciatori unito sia dentro che fuori dal campo”. Tanti sono i motivi che danno una carica in più alla squadra e quest’anno ne è arrivato uno ancora più particolare, come ci conferma il presidente: “Siamo, infatti, riusciti, alla terza partecipazione in un campionato AICS, a disputare le gare casalinghe nel nostro campo di paese, recuperandolo e restituendogli nuova vita e questo per noi si sta rivelando fondamentale. Sarà un punto di ritrovo per i giovani che gravitano nella nostra zona e per sottolinearne l’importanza lo abbiamo ribattezzato in maniera allegorica il nostro “Casale stadium”. Così, finalmente, dopo due anni passati da emigranti su un campo sempre del comune ma nel paese di Boveglio, adesso ne abbiamo uno tutto nostro che rappresenta anche il nostro spirito vincente in campo”. La giovane società va veramente orgogliosa del gruppo che compone la rosa, con elementi che hanno accettato di scendere fino all’ultima serie Amatori pur di unirsi alla squadra e tornare ad assaporare l’essenza del puro divertimento come il calcio dovrebbe essere. Il Pariana, attualmente, sta disputando la Quarta Serie Amatori nel girone B con ottimi risultati, dopo il deludente ultimo posto del primo anno e un buon quarto posto l’anno successivo. Ma le novità e le attività non si fermano qui. E chi fosse interessato ed incuriosito a seguire le iniziative e le performarce della squadra c’è la pagina facebook aperta, dove vengono aggiornati i risultati delle partite e postati gli eventi che sono organizzati. A nome della società, il presidente Lunghi ci tiene a ringraziare particolarmente gli sponsor “che ci permettono – conclude – la realizzazione e il prosecuzione del progetto ASD PARIANA. E per questo finale di stagione, la squadra è determinata per cercare di migliorare l’ottimo risultato di un anno fa.

In bocca al lupo a tutti e DAJE PARIANA!”

 

Portiere: 12 Bini Andrea

Difensori 2 Frosini Iacopo, 3 Brundu Ivan 4 Colletti Vito, 5 Nardini Giacomo 22 Romani Emanuele, 27 Pollastrini Luca 28 Faina Claudio, 29 Adami Luca

Centrocampisti 6 Ravani Davide, 7 Barsi Andrea, 8 Lotito Michele, 10 Bertolozzi Cristian, 11 Gambogi Marco, 13 Lazzari Alessandro, 16 Simi Emanuele, 17 Pieroni Lorenzo, 18 Lotito Matteo, 21 Orsi Cristian, 23 Ammazzini Davide, 24 Lunghi Nicola, 30 Raffaelli Simone

Attaccanti 9 Mugnaini Fabio, 20 Soru Manuel, 25 Morandi Alessandro, 26 Riccomi Mirko, 31 Lunghi Christian, 32 Fambrini Alessio 89 Leonardi Gianfranco

Allenatore: Riccomi Marco Vice-allenatore: Perna Matteo

Accompagnatori ufficiali : Barsi Eli, Ciampi Gabriele

Fotografa ufficiale: Scardiglia Rossella

Dirigenza Lunghi Nicola (presidente) Mugnaini Fabio (vicepresidente) Perna Matteo (segretario) Nardini Giacomo (consigliere) Leonardi Gianfranco (consigliere) Bertolozzi Cristian (consigliere)


RANDAGI APUANI BOLOGNANA (III Serie Amatori AICS Lucca)

…testa, gambe, cuore, pioggia sole vento mota, #AlwaysRandagi…

I Randagi Apuani sono una squadra di calcio amatoriale fondata da un gruppo di amici nel 2001. Prendono il nome da un quadro dello scomparso pittore garfagnino Angelo Roberto Fiori intitolato per l’appunto “Randagi Apuani”. Da 16 anni hanno la loro sede a Bolognana, nel comune di Gallicano, e giocano le partite casalinghe presso il campo sportivo di Bolognana. Dopo una lunga militanza nei campionati UISP della Garfagnana, nel 2011 i Randagi Apuani attraversano una svolta epocale: la società cambia nome in ASD Randagi Apuani Bolognana 2001 e, per la prima volta nella loro storia, cambia anche la guida tecnica, a data ad Andrea Buonaccorsi in arte Burdisso.

Puntando sullo zoccolo duro costituito da alcuni dei giocatori già in rosa, misti a nuovi elementi giovani, la società mira a inaugurare un periodo di maggiori successi, sempre con un occhio alla compattezza del gruppo e alla sostenibilità a lungo termine del progetto. Dopo un altro anno di UISP Garfagnana, concluso con un ottimo piazzamento a metà classi ca, un sondaggio interno allo spogliatoio decide per l’iscrizione al campionato AICS Lucca 2012/2013. I primi anni di AICS regalano le prime soddisfazioni, inimmaginabili solo qualche tempo prima, e la squadra, dopo aver s orato in un’occasione addirittura la vittoria del campionato, partecipa ai play-o promozione per tre stagioni consecutive.

La stagione calcistica 2015/2016 stupisce tutti, Randagi in primis: primo posto difeso dalla prima all’ultima giornata, maggior numero di vittorie e minor numero di scon tte, diciannove successi consecutivi ottenuti tra Campionato e Coppa di Lega, capocannoniere (Filippo Donati) con 21 gol: numeri da record. Il 26 marzo 2016 i Randagi Apuani conquistano con 4 giornate di anticipo la matematica promozione nel campionato amatori AICS Lucca IV Serie Girone A. Il 16 aprile 2016, poi, i Randagi Apuani vincono, con una giornata d’anticipo, il campionato amatori AICS Lucca IV Serie Girone B, e mettono in bacheca il primo trofeo della loro storia. Il 4 giugno 2016, la scon tta nella  nalissima Playo a Nozzano contro il Tasso Alcolico non pregiudica l’esito della stagione della squadra randagia, che anzi viene ripescata d’u cio in III Serie (un salto di ben due categorie!). Di concerto con i giocatori, la società accetta, e a settembre è ai nastri di partenza della III Serie AICS 2016/2017.

La stagione attuale si è rivelata più complicata del previsto: alcune partenze eccellenti e i molti infortuni hanno minato le certezze di una squadra vincente, e insieme all’addio di Buonaccorsi – che ha lasciato la guida tecnica nelle mani del giovane Saverio Valiensi, rimanendo comunque come dirigente – hanno determinato più bassi che alti, nel contesto di una lotta per la salvezza che, a due mesi dalla  ne del campionato, si annuncia ancora tutta da decifrare. Dalla conquista di questa sudata salvezza (comunque obiettivo dichiarato già dall’estate scorsa per questa prima esperienza in III) prende le mosse il futuro di una società ancora giovane e piena zeppa di giovani di talento ma anche di “vecchi” ancora vogliosi di divertirsi su qualche campo di provincia. Da Randagi, come è sempre stato.

La storia dei Randagi diventa più cupa quando si ricordano due compagni di viaggio molto amati: Alessio Gigli e Mirco Fanani. A loro e alla loro memoria abbiamo dedicato lunghi minuti di silenzio, partite vittoriose ed un Memorial amichevole estivo; a loro sogniamo ogni sabato di poter dedicare un’altra vittoria.

LA SQUADRA

PORTIERE: Simone Passigni

DIFENSORI: Daniele Biagioni, Enrico Mori, Fabio Bertoncini, Luca Bravi, Carlo Alberto Pedrini, Daniele Tollari, Mirko Lucchesi

CENTROCAMPISTI: Christian Lorenzi, Luca Scognamiglio Ariel Augusto Abram, Stefano Passigni Roberto Bertoncini, Nichol Pieroni Fabio Pieri, Stefano Trivelli Alessandro Mazzanti

ATTACCANTI: Lorenzo Bertocci, Matteo Costabile, Tudór Pirvu, Alessandro Mazzolini, Sulleiman Kone, Diego Santi, Simone Bravi

DIRIGENTI ACCOMPAGNATORI: Andrea Buonaccorsi Stefano Cia

ALLENATORE: Saverio Valiensi


GAR AMATORI, DA 44 ANNI CON LA TESTA NEL PALLONE

Con le sue tre generazioni di calciatori, rappresenta l’unica testimonianza ancora in vita della nascita del calcio amatoriale lucchese

Nata per soddisfare la passione calcistica di un gruppo di amici nel lontano 1973, è, ad oggi, la società di calcio amatoriale di Lucca più longeva. Un titolo che fa il pari con i successi in campo e soprattutto, fuori dal terreno di gioco, ottenuti da questa società e da coloro che da quarantaquattro anni la guidano e sostengono come il presidente e general manager, Alberto Rizzo, che ne è stato il fondatore e che meglio di tutti ne impersona anche l’anima più passionale, per averne rivestito tutti i ruoli compreso quello di giocatore e di allenatore.

Una società storica, che ha ripercorso e promosso la nascita del calcio amatoriale in lucchesia, quando ancora si trattava di poco più di un calcio fra amici. Il GAR Amatori fu tra le prime sei squadre amatoriali che dettero vita ad un mini campionato amichevole, in gare occasionali e su campi di fortuna, insieme a formazioni come il San Paolino, le Case Incis e il Caffè delle Mura. Giornate epiche e gare altrettanto emozionanti ma anche le prove generale di quello che divenne, l’anno dopo, era il 1974, il primo torneo amatoriale organizzato a Lucca, grazie a Guido Antonio Rinaldi (giocatore e dirigente del GAR) e di un direttivo formato dai dirigenti delle prime quindici squadre partecipanti, suddivise in due gironi. Così nacque il Trofeo “Città di Lucca”, di cui oggi il GAR è l’unico rappresentante ancora in vita e che poi passò sotto la competenza e l’organizzazione dei Ferrenti e dell’AICS.

Da allora il GAR Amatori ha all’attivo ben 44 campionati amatoriali di calcio, oltre a numerosi tornei, e soprattutto diverse generazioni di calciatori che si sono succeduti, con i figli e i nipoti, oltre che gli amici degli amici, che hanno preso il posto dei padri fondatori. A dar man forte ad Alberto Rizzo in quei tempi pioneristici c’erano anche: Roberto Sarti, Giovanni Pennasilico, Antonio Pinoschi, Pietro Giannotti e Bonamico. A loro si unirono, poco dopo, il già citato Guido Antonio Rinaldi e Walter Pardini, che ne assumerà la presidenza per oltre vent’anni, sostenendo il GAR anche economicamente.

LE FIGURE STORICHE In quarant’anni di vita e di calcio sono tante le storie nate e cresciute sotto le insegne del GAR grazie anche alla passione e all’impegno di Roberto Sarti, Antonio Pinoschi, Paolo Naccarati, Walter Pardini, Mauro Favilla, Luca Castelli, Roberto Pardini e Riccardo Carruba. E in questo continuo intrecciarsi di storie c’è anche quella del portierone del GAR, Pietro Massei, noto chirurgo plastico, che non ha mai risparmiato le sue “preziose” mani per difendere la porta del GAR. E determinante è stata anche la presenza di Mauro Favilla che, nella veste di allenatore, si è dimostrato il più continuo e vincente di tutti.

Purtroppo gli anni sono passati e la società ha perso un amico e un uomo carismatico come Paolo Naccarati che, insieme a Pisani, Pardini e Pinoschi, ha fatto parte di quel centrocampo-diga che per tanti anni ha costituito l’asse trainante della squadra. Chi invece non ha perso la passione del calcio è Massimo Catelli che, avvicinatosi al GAR nel 1978 come attaccante, realizzando il record assoluto di goal nella storia del club, si è poi reinventato, con gli anni, un libero “alla Scirea”, per diventare, poi, allenatore e dirigente tuttofare, oltrechè un bell’esempio di bandiera e di impegno, anche per il figlio e i nipoti che ne stanno seguendo le orme. Tanti pregi ma il più grande, come sottolinea il presidente del GAR, Alberto Rizzo, “è quello di essere riusciti a mantenere in vita, con tanti sacrifici e passione, una squadra di calcio per 40 anni, che gioca per puro divertimento, riuscendo a trovare sempre nuovi innesti che ne mantengono inalterato lo spirito dei fondatori, pur non avendo alle spalle un paese, un rione o un bar di riferimento, come avviene invece per la maggior parte delle squadre amatoriali”.

Portiere Amabile Carlo

Difensori DE ITURBE SAVERIO PERI ALESSANDRO SIMI MASSIMILIANO USAI RICCARDO VANNUCCI GIACOMO CARRUBA RICCARDO

Centrocampisti LENCIONI MATTEO LUNARDI FABIO Martinelli Marco, MECHINI SIMONE MICHELOTTI GABRIELE MONFERINI DANIELE MUSTO LIVIO ORSI ROBERTO PASQUINELLI GIOVANNI PRANTERA GIOVANNI RICCIARELLI ANDREA RICCIARELLI DANIELE SANTONI MAURIZIO

Attaccanti CALAYES IRENEO DANIELO DE LUCA MARCO, LA KOJE ANTON LAZRI FRED, RICCI RICCARDO SIMONETTI SIMONE

Dirigenti

PRESIDENTE RIZZO ALBERTO

ALLENATORE PANATTONI FEDERICO

DIRETTORE TONGIANI LUCA

ASSISTENTE CATELLI MASSIMO


Olympique Vione, una partenza in… Quarta

Alla prima stagione nei campionati AICS, la società gialloblu vuole crescere ancora

L’Olympique Vione è un gruppo di amici prima di essere una squadra di calcio. Una società giovanissima, nata nell’estate del 2016, dalle menti di Diego Giuntoli (presidente), Nicola Paganelli (vice presidente), Fabio Gigli (segretario e allenatore), Matteo Vannini, Andrea Ferrari e Giacomo Anzevino (consiglieri). Come ci spiega il presidente dell’Olympique, Diego Giuntoli: ‘’Abbiamo deciso di far nascere questo progetto per puro divertimento perché, anche a trent’anni suonati, ci emozioniamo a vedere un pallone rotolare sull’erba o tra la polvere, o magari impantanarsi nel fango. Al gruppo dei fondatori si sono uniti tanti altri ragazzi, chi giovane, chi un po’ meno, per seguirci in questa nuova avventura. Abbiamo iniziato la stagione alla grande, ottenendo risultati eccellenti in dal nostro primo giorno. Col passare dei mesi siamo leggermente calati, sia a causa di qualche infortunio di troppo e sia per un bel po’ di sfortuna in certe situazioni. Il nostro obbiettivo, però, rimane quello di chiudere al meglio questa stagione, raggiungendo una buona posizione in classifica e soprattutto quello di continuare a divertirci tutti insieme. La flessione invernale non ha minimamente intaccato la nostra voglia di continuare a giocare a calcio e di portare ancora avanti questa squadra. Stiamo troppo bene insieme per fermarci adesso, e siamo sicuri che, col tempo e col lavoro, continueremo a crescere, sia come gruppo che come squadra”. Sono tante le note positive emerse in questa prima stagione ma Giuntoli non vuole fare dei distinguo, come ci spiega: “A citare qualche elemento della rosa si rischia sempre di fare un torto a chi non viene menzionato ma non possiamo che essere orgogliosi di avere nelle nostre fila ragazzi e giocatori come Giacomo Anzevino, tra i migliori portieri della categoria; Andrea Pieroni, che dalla Prima Serie ci ha raggiunto in Quarta Serie con l’entusiasmo di un ragazzino; Matteo Vannini, più volte capocannoniere in Terza Serie. In panchina, il nostro mister, Fabio Gigli, ci radiocomanda al meglio: ci conosce, sa cosa possiamo dare, dove possiamo migliorare, cosa possiamo cambiare. Adesso ci godiamo questo finale di campionato ma ci stiamo già preparando per il prossimo, quando ritroveremo il nostro Lorenzo Vannini dopo l’operazione al ginocchio che lo ha tenuto lontano dal campo, di fatto, per tutta la stagione. Questo primo anno ci ha insegnato molto, ci ha fatto conoscere i nostri limiti e le nostre potenzialità. Ripartiremo tutti insieme, più uniti che mai. Come sempre. Questa è la nostra vera forza”.

 

LA SQUADRA: PORTIERE: Giacomo Anzevino DIFENSORI: Fabio Gigli, Diego Giuntoli, Francesco Igliori, Cristiano Melosi, Valerio Pacini, Nicola Paganelli, Stefano Poli, Marco Sorini, Francesco Tarantino CENTROCAMPISTI: Lorenzo Benedetti, Alessandro Borgioli, Thomas Dami, Andrea Ferrari, Andrea Mariniello, Dario Michelotti, Andrea Pieroni, Alessandro Rosellini, Marco Silvestri, Lorenzo Vannini ATTACCANTI: Matteo Del Ministro, Dario Giuntoli, Simone Perondi, Matteo Vannini DIRIGENTI ACCOMPAGNATORI Paolo Del Ministro, Leandro Giuntoli, Giulio Sorini ALLENATORE: Fabio Gigli

2017-04-26T18:51:06+00:00