Sogno Nerazzurro

Alessandro Calori

Calori è l’unico ex della partita Suo il merito della ‘remuntada’

Con lui 27 punti messi in carniere in 19 partite alla media di 1,42

di ALDO GAGGINI

LA SALVEZZA del Trapani passa attraverso il “Provinciale” dove affronterà gli scontri diretti con Pisa e Cesena, scogli sulla carta meno ardui delle trasferte di Carpi e Frosinone per non parlare dell’ultimo impegno a Brescia. Con 38 punti in carniere la formazione di Alessandro Calori non è al di fuori della mischia, anzi vi è coinvolta in pieno, ma dalla sua ha una condizione atletica e soprattutto psicologica vicina alla perfezione. «A Ferrara – è Calori a parlare – c’è mancato soltanto il risultato perché la squadra ha giocato molto bene e ha tenuto in scacco la capolista per lunghi tratti della partita. Peccato aver perso, anche un solo punto ci avrebbe fatto comodo per puntellare la nostra classifica. Ora chiaramente non dobbiamo sbagliare la partita col Pisa». Alessandro Calori è l’unico ex della partita, meno che non si voglia considerare tale il giovane Colombatto nerazzurro per poco più di un mese. Nel Pisa di Luca Giannini ha giocato l’ultimo campionato di serie B culminato con la promozione (‘89-90) e poi è stato confermato nella massima serie, l’ultima stagione nell’élite del calcio fin qui disputata dalla società nerazzurra. Questa estate è stato molto chiacchierato: a un certo punto sembrava molto vicino alla panchina nerazzurra se fosse andata in porto la ristrutturazione della società così come voluta dalla famiglia Petroni.

CALORI, invece, è approdato al Trapani in una situazione oggettivamente compromessa. Il gol di Eusepi che condannò il Trapani alla sconfitta nel match dell’Arena del 26 novembre fece scattare l’esonero di Serse Cosmi (una sola vittoria in 16 partite e una media-punti disastrosa, 0,69) e dopo il brevissimo interregno di Recchi, al capezzale siciliano fu chiamato proprio l’ex difensore nerazzurro. Da quel momento il Trapani ha cambiato passo e volto tornando in corsa per la salvezza, obiettivo che al termine del girone d’andata sembrava decisamente compromesso. Invece, la marcia è stata quasi trionfale: 7 vittorie, 6 pareggi e altrettante sconfitte, 27 punti messi in carniere in 19 partite alla media di 1,42. E nell’ultima sfida casalinga contro l’ambizioso Perugia, i Calori-boys hanno messo a segno tre reti, tanto per gradire. Se Coronado, al rientro dopo la squalifica è il bomber della squadra granata, a segno sono andati altri 14 giocatori a conferma dell’imprevedibilità delle soluzioni granata. Non è un caso che il Trapani con 26 reti segnate in 15 incontri risulti nel girone di ritorno la formazione più prolifica del torneo cadetto. Tutto ciò conferma la difficoltà della trasferta per i nerazzurri i quali hanno dalla loro le buone prestazioni offerte a Verona e Perugia prima del tracollo casalingo che ha indirizzato la squadra verso la retrocessione.

 

2017-04-24T15:19:50+00:00